VICENZA: MANIFESTAZIONE PER DIRE NO!

Sabato, 10 febbraio alle 16.00


Manifestazione davanti al Consolato Italiano
Avenida Paulista ,1963
 
Manifestazione

PER DIRE NO ALL’ALLARGAMENTO DELLA BASE
MILITARE USA A VICENZA

Esistono attualmente 113 basi militari USA in Italia e un’immensa quantità di ogive nucleari.
Vista dall’alto, l’Italia è una vera e propria portaerei a servizio della guerra in Irak e in Afghanistan. Lo Stato italiano copre il 41% dei costi di manutenzione di queste basi, ossia, all’incirca 336 milioni di dollari all’anno. In Europa ci sono 64.000 soldati nordamericani

Il Movimento Italiano

PER LA PACE  E CONTRO LA  GUERRA

Sta manifestando da settimane per impedire la costruzione di nuovi edifici nella base nordamericana di Vicenza, città fondata nove secoli avanti Cristo e che si trova tra Milano e Venezia. Queste opere di ampliamento hanno come finalità l’accoglienza di nuovi contingenti di soldati destinati alla guerra in Irak .
Da sessant’anni l’Italia è invasa da basi statunitensi. Quando sembrava possibile restituire pezzi di território alla popolazione italiana il governo americano, con la sorprendente complicità del nuovo governo italiano, agisce ancora una volta con prepotenza.

Ma gli abitanti  di Vicenza hanno deciso di mobilitarsi

contro  la militarizzazione  del loro  territorio e realizzeranno il prossimo

17 febbraio, Sabato di Carnevale,

un’immensa Manifestazione Nazionale

San Paolo, città che ha ricevuto e riceve tanti italiani non rimane inerte o indifferente ma esprime la sua solidarietà al Movimento di Vicenza.
 
IL FUTURO É NELLE NOSTRE MANI

Uniamoci ai nostri fratelli italiani in lotta per un domani  

SENZA BASI MILITARI E SENZA GUERRA.

PARTECIPATE! PORTATE I BAMBINI! INVITATE GLI AMICI!


Sara una manifestazione allegra, colorata e rumorosa, con maschere e bandiere della pace.

Un magnífico coro intonerà “Bella Ciao“, l’Inno della Resistenza!
 
Comitato Ítalo-Brasiliano Contro la Base USA a Vicenza

Informazioni: www.altravicenza.it


Sábado, 10 de fevereiro, 4 da tarde
Você tem um encontro com o Futuro

Vamos nos encontrar em frente ao Consulado Italiano
Avenida Paulista ,1963 - Ao lado do Conjunto Nacional

Manifestação

PARA DIZER NÃO À AMPLIAÇÃO DA BASE MILITAR

DOS ESTADOS UNIDOS EM VICENZA NA ITÁLIA


Hoje, existem 113 bases militares dos EUA na Itália
e uma quantidade imensa de ogivas nucleares.
Olhando de cima, a Itália é um verdadeiro porta-aviões a serviço
da guerra no Iraque e no Afeganistão.
O Estado Italiano arca com 41% dos custos de manutenção dessas
bases, ou seja, algo em torno de 336 milhões de dólares, anualmente.
Na Europa toda são 64 mil soldados norte-americanos.

O Movimento Italiano
PELA PAZ E CONTRA A GUERRA

vem se manifestando nas últimas semanas para impedir a construção de novos edifícios na Base Aérea norte-americana de Vicenza , cidade fundada 9 séculos antes de Cristo e que fica entre Milão e Veneza.

Essas obras de ampliação são para abrigar confortavelmente novos
contingentes de soldados para a GUERRA NO IRAQUE.

Faz sessenta anos que a Itália foi “invadida” por bases dos Estados Unidos.
Quando parecia, finalmente, que seria possível restituir à população italiana pedaços do seu território, o governo americano, com a surpreendente cumplicidade do novo governo italiano, age mais uma vez com prepotência.

Mas os habitantes de Vicenza decidiram mobilizar-se
contra a militarização do seu território e realizarão no próximo
17 de Fevereiro, Sábado de Carnaval,
uma imensa
Manifestação Nacional

São Paulo, cidade que recebeu e recebe tantos italianos não ficará inerte ou displicente e oferecerá sua solidariedade ao Movimento de Vicenza.

O FUTURO ESTÁ NAS NOSSAS MÃOS
Vamos nos unir aos nossos irmãos italianos na luta por um amanhã
SEM BASES MILITARES E SEM GUERRA.

VENHA ! TRAGA AS CRIANÇAS ! CONVIDE OS AMIGOS !

Será um encontro alegre, colorido , com batuque ,
alegorias e bandeiras da Paz.
Um magnífico coral entoará “ Bella Ciao “ , o Hino da Resistência !

Comitê Ítalo-Brasileiro Contra a Base dos EUA em Vicenza
Mais informações : www.altravicenza.it


Commenti

CIAOOOO... scusate il periodo di assenteismo... XD
bella l'idea di intonare bella ciao...
io non ci sarò a vicenza perhcè lo stesso giorno parteciperò a un incontro per i 15 anni dall'inizio di mani pulite a milano...
mi raccomando, se potete mandate un saluto o almeno siategli vicini con la testa e con il cuore anche ai ragazzi di ammazzatecitutti che lo stesso giorno manifesteranno contro le mafie in una grande giornata di movimentazione nazionale a reggio calabria.
http://www.youtube.com/watch?v=xk1qUUO9h5o
ciao
Andrea
www.idvgiovani.it

Sono molto contento per l'adesione del comitato italo-brasiliano alla manifestazione di Vicenza.
Mi trovavo in Brasile quando venne sferrato l'attaco all'Irak e ho potuto vedere quanto quel popolo fosse contrario a Bush e alla sua guerra. Ricordo le manifestazioni partecipate, pacifiche e colorate che sorsero quasi spontanee per opporsi alla prepotenza statunitense.
Credo che la loro presenza darà un ottimo contributo.

Forza, il 17 febbraio tutti a Vicenza a difendere la pace!! Io e Lara stiamo organizzando un gruppo "blog Franca Rame" per sfilare tutti insieme!! Tra alcuni di noi del blog si sta creando un legame di stima e di affetto molto bello e come ha già detto Franca di Gennaro in un suo post "la genesi è di Franca Rame,i connotati appartengono alle iniziative di ognuno". Alcuni di loro non potranno esserci a Vicenza, ma il loro entusiasmo e la loro partecipazione sono comunque palpabili.
Dai!!!! Partecipate numerosi, vedrete che bello potersi parlare di persona e potersi conoscere!!! Immaginate che bello sfilare con lo striscione (ancora in fase di preparazione)della nostra iniziativa "Prodi ripensaci" e "www.francarame.it", in più...distribuiremo anche i volantini che Lara ha fatto per la diffusione della nostra campagna. Forza venite tutti!!!! Tutti in prima fila a difendere la pace!!!Dai, aspetto le vostre mail di adesione e..intanto..faccio il conto alla rovescia!!
Il mio indirizzo è francina3@tiscali.it
Se volete contattare Lara per il volantino, il suo indirizzo è lbossi@inrete.it
Un abbraccio francesca e lara

Al Senato approva e poi fa la sfilata
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www.ricostruire.it

Quando incontrerete Di Pietro, dategli due sganassoni sui denti. Ditegli: questi te li manda Papa XXIII
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E siccome le battute non nascono a caso di cane,a beneficio dei nuovi arrivati ribadiamo che Di Pietro in 15 anni di proclami non ha portato un solo emendamento, uno che fosse uno, soprattutto neanche ora che è MezzoMinistro e capo di 20 Sdeputati, raccattonati qua e là. Pannella con soli quattro deputato fece dell'Italia un Paese civile. Perché? Perché hanno capito subito il tipo in nessun caso rinuncerebbe alla Poltrona, che chiama "Cittadina". Pertanto, non solo ministro indegno, ma uomo che non vale NIENTE.Si pubblichino i risultati di quindici anni di proclami: somiglia tanto a Beppe Grillo, che difende il canarino.Vedere poi che ha trasformato quel blog in un Bunker a prova di tutti i filtri, reali e possibili,
regolarmente perforati [ che poi è anche stupido] nel mentre che si fotte il patrimonio di tre generazioni, suscita l'impulso di assestargli due sganassoni, passando così dalla parte del torto. Tanto tra Indulto, patteggiamenti e minkiatelle varie lo sfizio alla fine risulta gratis.Hai capito ora come nascono le battute?
__________ www.ricostruire.it ______________
Battute a raffica Quotidiane

cara francesca, franca ti ringrazia per tutto il lavoro che con lara, state facendo per vicenza. lunedì dovrebbe essere sul blog il filmato dell'intervento in aula di franca su vicenza.
mandiamo a te e a tutti i bloggers un grande abbraccio.
marina de juli

un ringraziamento speciale a luca f. e marco travaglio... dai loro siti arriva un mare di gente!

Vi ricordate la polemica di Bossi con Papa Wojtyla?
Solo perché Wojtyla espresse una mezza frase in romano “VOLEMOSE BENE” Bossi inveì sul Pontefice dicendo che avrebbe dovuto esprimersi in “Varesino” (probabile)…
Bene ora leggete come le cose sono cambiate con Ratzinger:

“il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha dato sostegno alla posizione critica del Papa e della Chiesa Cattolica che si oppone fermamente alla legge che riconosce le convivenze anche fra due persone dello stesso sesso.
"Non le vedo", ha detto semplicemente oggi il premier nel primo giorno della sua visita ufficiale in India, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento alle polemiche scatenate dall'approvazione del disegno di legge che ora deve affrontare l'iter di approvazione in Parlamento.
"Io penso che il Papa abbia ragione", ha invece detto Bossi oggi a Vicenza a margine dell'insediamento del nuovo Parlamento del Nord ideato dalla Lega”.

Baudo: "La Chiesa non si barrichi nell'immobilismo"

ROMA - Continua la presa di posizione di Pippo Baudo contro l'atteggiamento della Chiesa di Roma, come rappresentante dello spirito popolare del cattolicesimo italiano: "La Chiesa dovrebbe intervenire con sagacia, senza barricarsi in posizioni di immobilismo", ha detto Baudo. "Viviamo in un mondo in piena rivoluzione di costumi e di valori. Basterebbe guardare alle origini della nostra religione, che ha fondato le sue basi sui valori della comprensione e della compassione verso i piu' deboli. Una certa dose di elasticita' dovrebbe esserle connaturata", ha spiegato il presentatore televisivo ad Articolo21, "Mi auguro che ancora ci sia possibilita' di una qualche forma di dialogo tra la societa' civile ed il mondo ecclesiastico".

Questo papa mi fa venire i brividi, l'ho già detto lo so, ma il suo pontificato, nato all'insegna della chiusura più reazionaria, anti dialogo e becero conservatorismo mi fa temere dei chiari intenti di istigazione del fondamentalismo religioso, ne è pericolosissima testimonianza l'appoggio strumentale del duro e puro Bossi che con Papa Giovanni Paolo II non si sarebbe mai permesso una simile ipocrisia. Non una parola sui fatti di Catania, Non una parola sull'impegno Italiano in Afganistan, nulla su vicenza...questo è un Papa fallocrate e lobbysta!

Sbaglio o nel 1996 DiPietro il giorno dopo l'avviso di garanzia si dimise...Perchè Mastella non fa altrettanto?.....

perchè ancora non è condannato...
la mossa di dipietro fu corretta e in linea con i suoi principi, voleva difendersi al meglio (ha avuto 57 processi credo... tutti conclusi con la stessa formula: il fatto non sussiste)... con il senno di poi però viene da pensare che non possiamo pretendere che i politici si dimettano per un avviso di garanzia, perchè significherebbe limitare i diritti politici di un soggetto (sia pure antipatico come il principe di ceppaloni). Se venisse dichiarato innocente sarebbe una grave ingiustizia pretendere le sue dimissioni... chiediamole per i condannati...sarebbe gia un buon passo in avanti
PARLAMENTO PULITO
Andrea
www.idvgiovani.it

Esprimiamo le idee senza pregiudizio la vita è complicata e contraddittoria.
LaPace si fa dal basso a cominciare dal modo di esprimersi.
Ci si distingue anche per questo: per il modo di esprimersi...
Il mondo è pieno di pacifisti che non fanno altro che litigare: DISTINGUIAMOCI!

IL SENATORE OBAMA CANDIDATO A CASA BIANCA

Ieri il senatore Barak ha tenuto un discorso in cui ha annunciato ufficialmente la sua candidatura (la prima di un nero) alla Casa Bianca.
Un avvenimento di grande rilevanza per diversi motivi:

per la sua appartenenza etnica

per la sua contrarietà alla guerra in Iraq fin dall’inizio definendola “un tragico errore”

per avere, nel suo programma, il ritiro delle truppe USA entro il 2008

Riporto alcuni passaggi estremamente significativi del suo discorso:

''Negli ultimi sei anni ci e' stato detto che il nostro debito crescente non ha importanza, che la nostra ansieta' verso l'aumento dei costi sanitari e la immobilita' dei salari era una illusione, che il mutamento del clima era una beffa, che discorsi macho e una guerra mal concepita possono sostituire la diplomazia, la strategia, la programmazione''

''Quando tutto il resto fallisce, quando arriva il disastro Katrina o quando il numero dei morti in Iraq continua a crescere ci viene detto che le nostre crisi sono colpa di altri .
Ci viene detto di dare la colpa all'altro partito, o alle persone gay o agli immigranti.
E' giunto il momento di riportare le nostre truppe a casa ,
e' giunto il momento di ammettere che nessun sacrificio di vite americane, per quanto grande, puo' risolvere i disaccordi politici che sono alla radice di questa guerra civile altrui''

Che dire? Qua in Italia chiunque affermasse cose di questo tenore sarebbe bollato di antiamericanismo viscerale dai soliti genuflessi al potere, dai ben noti servili e zelanti “più realisti del re“ di casa nostra.

Il discorso è stato chiuso con un “Mettiamoci al lavoro” che raccolgo e ripropongo come esortazione utile anche a noi che, come lui, non crediamo nella guerra come strumento per risolvere le controversie internazionali.

Gargantua, l'hai detto! è proprio vero. Però non molliamo. Coraggio!

agli amici che si dilettano con il latino....

25 Gennaio 2007 a 10:42 (@487) · Filed under politica, ipocrisia, antiamericanismo

Sul sito della US Navy, il 17 novembre 2006, è comparso una sorta di annuncio (”presolicitation notice”), inserito dalla Naval Facilities Engineerinering Command Europe and SouthWest Asia Division Usa, volto ad offrire informazioni ad imprese italiane interessate a concorrere ad un successivo bando per l’ampliamento della base Usa di Vicenza ed, in particolare, per la costruzione di “hotel, parking, dining, post office, laundry, clothing and food shop, maintenance, recreation, storage, and training facilities… access control, fencing, utilities, roads, walkways, and lawns”.
Come sappiamo, dopo di allora intorno all’ampliamento della base sono iniziati i soliti balletti, con Prodi che da una parte fingeva di non sapere della decisione del precedente governo e la sinistra antiamericana che, pur negando come al solito di essere antiamericana, di fatto chiedeva che del previsto (e già approvato) ampliamento della base non se ne facesse niente.
A seguire comitati “spontanei” (sic) di cittadini, associazioni pacifisnte, sindacati (in particolare la CGIL) contrari “senza se e senza ma”, etc. etc. - insomma, tutto il solito vecchio, stantio repertorio.
A questo punto uno pensa: “beh, allora non un uomo, non un soldo, non un chiodo o un mattone per i feroci guerrafondai yankee“, no? No?
No, infatti:

andate sul sito del Naval Facilities Engineering Command - http://www.esol.navfac.navy.mil/
entrate nella sezione in lingua italiana (bandierina tricolore con la scritta ENTRATA)
cliccate sul pulsante “Mostra Solo”
nella casella di input accanto alla scritta “Se giEconosci il numero del capitolato di cui vuoi prendere visione (o anche se ne conosci solo una parte), lo puoi inserire qui:”
digitare, senza virgolette, “N33191-06-R-3229″ e cliccare sul pulsante “Via”
nel menu in alto cliccare su “Elenco Responsabili di Progetti”
scorrere l’elenco delle aziende che hanno chiesto di partecipare alle gare di appalto bandite dalla Marina statunitense per lavori alla base di Vicenza.
individuare i nomi (sorpresona?) di almeno TRE colossi dell’edilizia cooperativa “rossa”
scoppiare a ridere (facoltativo)
Bene, continuiamo così: però poi non facciamo finta di indignarci quando, ad esempio, i kattivi kapitalisti vanno a fare affari in Cina o in altri Paesi che non rispettano i diritti umani - almeno un minimo di senso della decenza, suvvia.

SIGNORA FRANCA la prego SI DIMETTA!!!! oppure accetti l'accusa di corresponsabilità, quello che non deve fare è piagnucolare sul suo blog e sulle sue crisi di coscienza alla sua veneranda età una SCELTA e d'obbligo

E si, e proprio vero Roger che il danaro non ha brutto odore.
Soprattutto per i corresponsabili che fanno tanto gli indignati, salvo poi votare contro tale indignazione.
Ma la Senatrice non si dimetterà mai dalla carica datagli dalla segreteria del suo partito, non certo dal popolo. Finito il tempo delle preferenze e Di Pietro è soddisfatto di ciò.
Immaginate tutti quei bei privilegi tipo grossi stipendi, grosse pensioni, portaborse, viaggi gratis, ecc. No, non si dimetterà. E poi non vuole il Tutor del suo partito che gli ha dato il seggio parlamentare.
Comunque, in cambio di tanto ben di Dio, vota il finanziamento di guerre all'estero, l'ampliamento della base Usa a Vicenza, una stupenda finanziaria che affama i poveri (vedi disabili) e ingrassa gli industriali (i grossi soprattutto), e tra poco voterà il rifinanziamento missione Isaf. Aspettate marzo e vedrete.
E si, lasciando stare gli adoratori sciocchi della Senatora, la situazione è schifosamente chiara.
Pensate: "nobel dei disabili"! Sarebbe meglio non crearli i disabili (Afgani per esempio). Come? Non votando il rifinanziamento Isaf del ca..o.
L'adorazione rende ciechi, purtroppo, e la Senatora lo sà.
Capito staminalini adoratori del ca..o? Il danaro non puzza e le Senatore lo sanno.
SVEGLIA!

Una Voce.

Gentilissima Franca

Spero vada tutto per il meglio
Buona giornata
Un abbraccio

Dott. Luca Faccio
Visità il mio Blog http://www.lucafaccio.it

Andrà benissimo Luca!!!!!

Cara Franca, hai ricevuto i dati per Martina?
Un abbraccio.Bruna

P.S. Ti ho immaginata, ieri sera, con in braccio il frugoletto...
Auguri e felicità, bisnonna.

Non stiamo parlando di un allargamento: i nuovi stabilimenti sono indipendenti da quelli precedenti e anche abbastanza distanti.
E' una nuova base!
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Se non sai definirlo non puoi parlarne, se ne parli lo stesso non sai neppure di cosa stai parlando.

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