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Ricetta fai da te: scrub corpo Arancia & Limone

People For Planet - Mar, 06/30/2020 - 10:00

Come preparare uno scrub per il corpo 100% con prodotti naturali! Un metodo alternativo per uno stile di vita zero wast che ci consente di sostituire i prodotti in commercio con una ricetta semplicissima e super veloce con ingredienti che troviamo in casa. Un’alternativa buona per l’ambiente e per la nostra pelle. Cosa serve:

  • Sale fino;
  • Sale grosso;
  • 1 arancia;
  • 1 limone;
  • Olio di oliva (possiamo sostituire con altri a piacere);
  • Barattolo vuoto;
  • Frullatore

Dal canale YouTube #DIYbySelena ecco come realizzare questo prodotto per concederci un momento di vero relax:

Fonte: #DIYbySelena

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Dalla nascita allo svezzamento: cosa sapere sui cuccioli di cane

People For Planet - Mar, 06/30/2020 - 09:45

Sapevate che la gravidanza di una femmina di cane dura in media 63 giorni? E che i cuccioli aprono gli occhi tra i dieci e i quattordici giorni di età? Alcune informazioni utili su come comportarsi quando la cana sta per partorire.

Per vedere l’infografica più grande clicca qui

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Coppie infertili, durante il lockdown boom di concepimenti

People For Planet - Mar, 06/30/2020 - 09:41

Una percentuale quasi identica a quella dell’infertilità “sine causa”.

Hanno dovuto interrompere le cure per la fertilità a causa dell’emergenza Covid-19 e, per tutta risposta, hanno concepito naturalmente durante i mesi di permanenza forzata a casa per via del lockdown. È successo al 14% delle coppie italiane che stavano seguendo dei trattamenti per riuscire a concepire un bambino. Il dato arriva uno studio italiano condotto da Arianna Pacchiarotti, responsabile Procreazione medicalmente assistita dell’ospedale San Filippo Neri di Roma e docente della Sapienza Università di Roma, secondo cui questa percentuale si avvicina molto a quella che in letteratura viene definita “infertilità senza causa”.

Cinquanta coppie

La notizia viene riportata dall’Ansa, che scrive che la ricerca ha riguardato 50 coppie di età media di circa 39 anni che avevano dovuto sospendere la procreazione assistita a causa delle misure di distanziamento sociale. “Il dato più interessante – sottolinea Pacchiarotti – è che la percentuale di chi ha concepito naturalmente è molto simile, 14% contro 15%, a quella delle cosiddette infertilità ‘sine causa‘”, quelle cioè in cui sussiste l’infertilità pur non essendo stato rilevato alcun problema medico all’origine della mancata fertilità.

Scarsa attività sessuale

La studiosa spiega che in parte l’infertilità cosiddetta “senza causa” potrebbe essere dovuta alla bassa frequenza di rapporti sessuali, che spesso non viene menzionata durante l’anamnesi da parte delle coppie perché fonte di vergogna e frustrazione. Frequenza che evidentemente, complice il maggior tempo trascorso in casa dai partner a causa della quarantena, è aumentata per diverse coppie dando vita all’inaspettato risvolto.

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Niente ferie per 6 italiani su 10 | Trump pensa al ritiro? | Tasse rinviate con interessi

People For Planet - Mar, 06/30/2020 - 06:25

llsole24ore: Niente ferie per 6 italiani su 10. E un terzo finirà i risparmi entro agosto – Francesi e tedeschi guidano il ritorno degli stranieri – Il bonus vacanze rischia il flop;

Il Mattino: Usa 2020, ipotesi choc: Trump pensa al ritiro?;

La Repubblica: Alta tensione a Mondragone, Salvini costretto a interrompere il comizio;

Tgcom24: Violenza di genere e maltrattamenti, reati aumentati durante il lockdown  ;

Il Fatto Quotidiano: Decreto Semplificazioni, la bozza: abusi edilizi lievi? Solo una multa. Leu: “No a sanatoria inaccettabile”. Verdi: “Condono scandaloso”;

Corriere della Sera: Alex Zanardi operato per la seconda volta al cervello. Intervento deciso dopo la Tac «Quadro neurologico grave»;

Leggo: Covid 19, l’Oms: «Il peggio deve ancora arrivare»;

Il Manifesto: I nostri disumani segreti di stato sui respingimenti collettivi in Libia ;

Il Giornale: Un governo senza vergogna. Tasse rinviate con interessi Varato il Dpcm con cui si rinviano le tasse al 20 luglio. Chi paga invece entro il 20 agosto dovrà versare gli interessi;

Il Messaggero: Virus, il primo vaccino è cinese: verrà dato per adesso solo ai militari. Coronavirus, Oms: «Il peggio deve ancora arrivare» Virus Covid, prove di vaccino nel mondo;

Municipali 2020 in Francia: L’Onda Verde del movimento ecologista vince nelle principali città francesi

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 18:00

Il secondo turno delle elezioni comunali in Francia di domenica 28 giugno è stato caratterizzato da un tasso di astensione storico del 59% e soprattutto  dalla conferma della spinta verde nelle grandi città.

L’Onda Verde

Unanime il giudizio dei principali giornali francesi: tutti nei titoli di apertura parlano del successo dell’«Onda Verde»

Liberation: Onda verde. E’ da oggi che tutto inizia

Le Figaro: Il governo dovrà fare i conti con l’Onda Verde

Le Monde: Una storica Onda Verde attraversa le principali città francesi

E anche i titoli dei giornali stranieri non sono dissimili

Ad esempio il quotidiano svizzero Le Temps titola“Onda verde in Francia raccontando i successi dell’EELV (Europe Écologie-Les Verts) che hanno deliziato gli ecologisti di diverse città.

Parigi conferma sindaca Anne Hidalgo, ambientalista e socialista

Non sorprende che la sindaca uscente di Parigi, Anne Hidalgo, prima donna sindaco della capitale, socialista e ecologista, abbia ampiamente vinto (quasi il 50% dei voti).

La sindaca ha vinto soprattutto per aver capito che il tema ambientalista e la riappropriazione degli spazi pubblici sono diventati centrali nella politica cittadina. Durante il suo mandato la capitale francese ha moltiplicato le isole pedonali, si è riempita di piste ciclabili e ha moltiplicato i trasporti alternativi, oltre a curare  il complicato rapporto con le periferie.

La spinta ambientalista nelle altre città

La spinta ambientalista si è vista con forza a Lione, dove Grégory Doucet (EELV) ha vinto con oltre il 50% dei voti. I Verdi hanno avuto successo anche a Strasburgo, Besançon, Poitiers e Bordeaux (bastione “storico” di Alain Juppe e della destra).

A Marsiglia la candidata ambientalista Michèle Rubirola della lista Primavera  Marsigliese, sostenuta da diversi partiti di sinistra, è riuscita a vincere in una città governata ininterrottamente dalla destra negli ultimi 25 anni

Perpignan nelle mani dell’estrema destra, a Le Havre vince il primo ministro

A Perpignan (120.000 abitanti) vince il candidato vicino alla destra di Le Pen, Louis Aliot. Perpignan diventa la prima città francese con più di 100.000 abitanti con un sindaco di estrema destra.

Il primo ministro Édouard Philippe vince a Le Havre, con quasi il 59% dei voti.

Affluenza molto bassa

Questo secondo turno delle elezioni municipali è stato caratterizzato da un tasso di astensione record: non ha votato quasi il 60% degli aventi diritto al voto.

Questa elevata astensione è ampiamente spiegata dalla crisi legata al coronavirus che ha scoraggiato molti dal recarsi ai seggi.

Quale risposta dal governo all’Onda Verde?

Dopo che le elezioni comunali sono state contrassegnate dai risultati convincenti dell’EELV, il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha convocato i 150 membri della Convenzione sul clima dei cittadini per discutere delle proposte per combattere il riscaldamento globale. Vedremo se e come saprà cogliere l’Onda Verde.

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Foto di Anthony Delanoix

Vacanze into the wild: sulle montagne svizzere c’è un albergo con le stanze open-air

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 17:00

Dopo un anno difficile e anomalo come quello appena trascorso, tra lo stress dovuto alla vita frenetica e al lavoro in uffico e in seguito al lockdown che ci ha visti costretti a rimanere chiusi tra le quattro mura domestiche, molti di voi sentiranno il bisogno di spazi aperti, per ristabilire il contatto con la natura e respirare aria pulita.

Magari quest’estate avrete l’esigenza di trascorrere una vacanza alternativa, lontana dagli assembramenti tipici delle località marittime e nel totale relax e silenzio che solo la natura selvaggia e incontaminata è in grado di offrire.

Hotel a zero stelle

Sulle montagne della Svizzera orientale e del Liechtenstein c’è una soluzione che fa per voi!
Due artisti e gemelli, Frank e Patrik Riklin, e il loro partner Daniel Charbonnier, hanno ideato un progetto davvero promettente, che sembra essere stato creato a pennello per il periodo post-coronavirus: il progetto si chiama Zero Real Estate e si tratta di un hotel con un concept completamente nuovo e innovativo, un passo in avanti  nel settore dell’ospitalità, un vero e proprio mix tra innovazione e creatività.

Con circa 295 franchi svizzeri (circa 273 euro) potrete prenotare un letto matrimoniale in una stanza “immaginaria”, senza pareti né soffitti, e trascorrere una notte avvolti dalla luce delle stelle e circondati dal verde assoluto.

Le stanze open-air sono in tutto sette, distribuite tra le vigne e i boschi della Svizzera orientale e del Liechtenstein, e sono formate da un letto matrimoniale su una pedana in mezzo alla vegetazione e alle terre selvagge.

Il servizio comprende il pernottamento per un massimo di due persone, e include tutte le spese extra, tra cui parcheggio, tasse di soggiorno, colazione a letto e addirittura un maggiordomo personale che potrà esaudire tutti i vostri desideri.

In caso di maltempo non sono previsti rimborsi, ma, in cambio, viene offerta un’alternativa definita “eccitante”, che potrebbe essere una casetta tra le vigne o una camera di legno sopra la stalla di una capra.

L’estate 2020 sarà davvero unica, come questo anno appena trascorso che si è dimostrato assolutamente irripetibile, nel bene e nel male.

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Lyssavirus, dal Caucaso ad Arezzo

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 16:05

Due le ordinanze urgenti, emesse oggi in via cautelativa dal sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. Prevedono restrizioni alla circolazione dei cani, che potranno circolare sempre e solo al guinzaglio anche nelle zone dove finora potevano muoversi liberamente. Necessario segnalare subito il manifestarsi di qualsiasi sintomo sospetto. Inoltre, i cani randagi o fuggiti dai proprietari resteranno per sei mesi in osservazione. La seconda ordinanza prevede che i proprietari dovranno segnalare l’eventuale fuga dei propri animali o qualsiasi sintomo che possa far sospettare l’inizio di malattie, anche un cambiamento caratteriale o l’insorgere della tendenza a mordere, paralisi o difficoltà a deglutire.

Il gatto morto ha morso 4 persone

Tutto è partito dal gatto che è morto ad Arezzo. Temendo la rabbia si trova esito positivo, ma si scopre anche che il virus che lo ha reso nervoso, poi aggressivo e infine lo ha ucciso, non appartiene al ceppo classico della rabbia, ma è il Lyssavirus isolato una sola volta al mondo in un pipistrello del Caucaso, nel 2002. A quel tempo nessuna prova fu trovata sul fatto che il virus appena scoperto potesse infettare animali domestici o l’uomo. Adesso la scoperta. Purtoppo prima di morire l’animale domestico ha morso la padrona e altri 3 persone: le due figlie e il veterinario.

Indagini ancora in corso

Intanto proseguono le analisi sul gatto morto per capire quale sia stato il vettore del Lyssavirus che lo ha infettato. L’ipotesi è che sia stato morso da un pipistrello nel giardino della proprietaria. Si attendono anche gli esiti degli esami sulle persone colpite dal suo morto: nel caso risultassero infette sarebbero i primi casi accertati al mondo.

Il ministero della Salute

Atteso per oggi il summit per decidere eventuali provvedimenti nei confronti delle colonie feline aretine. Il caso è sotto la stretta attenzione del ministero della Salute, che ha creato appositamente un team tecnico scientifico. “Sulla base dell’esperienza maturata da casi simili in altri Paesi, la capacità di trasmissione dal serbatoio naturale a un’altra specie rappresenta un evento estremamente limitato, a cui non fa seguito una diffusione epidemica”, ha fatto sapere il Ministero. “Attualmente, non ci sono evidenze di trasmissione da animale a uomo”.

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Alla Camera la legge contro l’omotransfobia, speriamo sia la volta buona

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 15:00

Ci sono voluti 25 anni di dibattiti, 6 tentativi ma ora la legge è pronta e andrà in discussione alla Camera domani 30 giugno.

In realtà si tratta di un ampliamento della Legge Mancino che già oggi punisce i reati di odio per ragioni razziali, etniche, religiose o legate alla nazionalità. Il testo di Alessandro Zan del Pd ora prevede fino a quattro anni chi discriminerà persone gay e trans.

«Oggi in Parlamento c’è una maggioranza compatta e decisa ad approvare la legge – spiega Alessandro Zan – con la consapevolezza che in Italia esiste un serio problema di razzismo e discriminazione verso le persone omosessuali e transessuali. Ma la novità di questo testo, rispetto ai precedenti, è l’introduzione del reato di ‘misoginia‘, ossia di odio contro le donne».

La legge, come si può immaginare viste i numerosi rinvii, non ha avuto vita facile, l’hanno osteggiata i movimenti Pro-life e la Conferenza episcopale convinti – o con la scusa – che dopo l’approvazione non si potrà più criticare le famiglie diverse da quelle “tradizionali”, o meglio formate da una coppia donna-uomo rigorosamente etero.

Che sia una preoccupazione inutile è ovvio, qui non si parla di “critiche”, la legge prevede di punire l’odio contro omosessuali e transessuali. Odio che si manifesta con atti di violenza e di razzismo omofobico.

E che l’odio e la violenza contro quelli che sono definiti diversi esista e non sia un fatto sporadico è cronaca quotidiana, non passa giorno senza che i giornali non riportino casi di gay picchiati o di violenza contro le donne.

La questione è così grave che a Roma sud è stata creata una casa rifugio dove sono accolti proprio quei ragazzi e ragazze discriminati dalle famiglie e dalla società per il loro orientamento sessuale.
Potete leggere alcune tremende storie  di questi ragazzi in un articolo di Maria Novella De Luca su Repubblica, sono storie terribili.

Per ora la palazzina ospita 8 ragazzi in quattro stanze: «Da poco ha finito il suo percorso con noi Carmela – nome di fantasia -, ultimogenita di una famiglia mafiosa, scappata dalla prigione in cui i genitori l’avevano rinchiusa con l’intento di ucciderla sciogliendola nell’acido perché lesbica, un affronto da lavare con il sangue per la cultura criminale”, racconta al giornalista Fabrizio Marrazzo, presidente di “Gay center” a cui si deve l’idea di aprire a Roma la prima casa rifugio per ragazzi Lgbt in fuga dalla violenza, sul modello delle case francesi della rete “Refuge”. Giovani cacciati dai loro parenti, perseguitati per il loro orientamento sessuale fino al rischio della vita.

Otto posti per 400 domande l’anno, alla faccia di chi pensa che i gay esagerino e che ormai il problema non esista.
L’appartamento è segreto, con alte misure di sicurezza, è gestito dal “Gay center” e finanziato dalla Croce Rossa. I ragazzi possono restare fino a un anno con il supporto di psicologi, educatori, medici e tutela legale.

Racconta Marrazzo: «Abbiamo visto giovani sottoposti a esorcismi, a cure psichiatriche coatte. L’intolleranza contro i gay è radicata e violenta. È stato un errore stralciare dalla legge sull’omofobia il reato di propaganda anti Lgbt. Le ragazze e i ragazzi che arrivano da noi, in fuga dall’orrore, sono vittime proprio di quella propaganda razzista».

Il mondo sarà un posto migliore quando questi ragazzi non saranno più costretti a nascondersi.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Covid-19, appello del Premio Nobel Yunus per il vaccino gratuito: 101 firmatari da tutto il mondo

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 12:00

Tra gli altri Mikhail Gorbachev, Lech Walesa, Malala Yousafzai, Lula, Romano Prodi, George Clooney e Matt Damon

Progettare un piano d’azione mondiale per il futuro vaccino contro il Covid-19, per istituire un comitato internazionale responsabile del monitoraggio della ricerca sui vaccini e per garantire la parità di accesso al vaccino per tutti i Paesi e tutte le persone, affinché nessuno debba mai restare escluso dalle migliori cure possibili e il futuro vaccino sia “un bene comune universale esente da qualsiasi diritto di brevetto di proprietà”. Sono centouno le personalità di tutto il mondo tra premi Nobel, ex capi di Stato e di governo e attori che hanno firmato l’appello promosso dal premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus affinché “governi, fondazioni, organizzazioni di beneficenza, individui filantropici e imprese sociali si facciano avanti per produrre e/o distribuire i vaccini ovunque nel mondo”.

Questione di “responsabilità collettiva”

L’appello è a tutte le entità sociali, politiche e sanitarie a riaffermare la “nostra responsabilità collettiva per la protezione di tutte le persone vulnerabili legate a povertà, discriminazione, genere, malattia, perdita di autonomia o funzionalità o età”, si legge nel documento. E ancora: “Governi, fondazioni, organizzazioni finanziarie internazionali come la Banca mondiale dovrebbero elaborare dettagli  su come rendere i vaccini disponibili gratuitamente”, si legge ancora sull’appello. Un’altra questione sollevata nel documento riguarda la trasparenza degli investimenti nella ricerca e il ritorno economico: “Molti laboratori di ricerca del settore privato impegnati nella ricerca sui vaccini si aspettano un ritorno dai loro investimenti. Dobbiamo elaborare una procedura inequivocabile per determinare quale sarebbe un livello equo di questo ritorno in cambio della diffusione del vaccino di dominio pubblico”.

Leggi qui l’appello

La salute deve essere diritto di tutti

“Nel giorno i cui il numero di casi censiti tocca i 10 milioni a livello globale – ha scritto su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza – dobbiamo impegnarci affinché la salute sia sempre un diritto fondamentale di tutti”.

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Ci manca Vittorio Gassman

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 10:44

Sono già passati vent’anni da quando non c’è più Vittorio Gassman e ci manca tantissimo la sua straordinarietà come attore, il suo umorismo e la sua profondità intellettuale.

Se dovessimo citare i suoi film più famosi non sapremmo da dove cominciare, è stato citato spesso nei suoi articoli da Paride Leporace; Gassman ha lavorato con tutti i maggiori registi italiani, uno per tutti con Ettore Scola, indimenticabile ne La Famiglia, o ne La Terrazza.

 Sfrontato ne Il sorpasso di Dino Risi, intenso in Profumo di donna, esilarante in Brancaleone alle Crociate di Mario Monicelli, Gassman era anche – e forse soprattutto – un attore teatrale magnifico.

In particolare ricordiamo una rappresentazione di Otello, dove si alternava nella parte del Moro o di Jago alternativamente con Salvo Randone, altro genio del palcoscenico. E poi Riccardo III, Macbeth, Edipo Re, e anche in questo caso a citare tutti i personaggi portati in scena nella sua lunga carriera non si finirebbe più.

Però, per finire, permetteteci di essere un po’ dissacranti – lui ne sarebbe stato contento – ricordandovi la sua lettura impostata da attore trombone dell’etichetta di un capo delicato. Se fate una ricerca su You Tube troverete anche la lettura degli ingredienti dei frollini o di alcuni menu.
Ricordarlo con una risata forse è il modo migliore.

5 cose di cui non hai bisogno nel tuo armadio

People For Planet - Lun, 06/29/2020 - 10:00

Nel breve video dal canale YouTube di Elena Tee dei semplici consigli da cui partire se vogliamo liberarci di tutte quelle cose inutili che non utilizziamo più o che non abbiamo mai usato!

Possiamo cominciare a liberare spazio nel momento in cui facciamo il cambio stagionale dell’armadio, oppure, in un pomeriggio qualsiasi che abbiamo a disposizione.

Fonte: Elena Tee

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