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NAPOLITANO GARANTE DI BERLUSCONI, NON DELLA COSTITUZIONE

Pubblichiamo un intervento audio di 15 minuti di Antonio Tabucchi a commento del decreto salva-liste approvato dal governo e controfirmato dal Presidente della Repubblica. Ne riportiamo qui alcuni passaggi: “Un'altra legge vergogna. Ritengo responsabile in prima persona Giorgio Napolitano. Per gli esegeti del regime non poteva non firmare. Invece poteva, bastava che volesse. Le leggi razziali nel '38 non le firmò Mussolini, ma Vittorio Emanuele III. Nelle vere democrazie l'operato del Presidente della Repubblica è sottoposto alle giuste critiche dell'opinione pubblica, ma in Italia non si può, è lesa maestà. Napolitano, questa volta in maniera flagrante, ha rotto i patti con gli italiani. Oggi, con questa legge illegale e totalitaria, quando ci dice che, fra le regole della legge e il dover impedire ai cittadini di votare una lista, lui sceglie di rompere le regole perchè sono una forma, ebbene io rispondo che tutte le leggi che abbiamo sono una forma, anche la Costitituzione è una forma perche è fatta di regole. E se si rompono le regole della Costituzione si rompe la Costituzione. In questo momento storico Napolitano non è garante della mia Costituzione, mi pare si sia fatto garante di Berlusconi. Se Napolitano non capisce che deve prima di tutto difendere la Costituzione con le sue forme, nessuno lo obbliga a stare al Quirinale: è un dovere e questo dovere richiede molta, molta attenzione, perchè ormai in Italia la Costituzione è stata divorata”.

Scarica l'intervento integrale in mp3

Di Tabucchi da MicroMega

MILANO PIAZZA DUOMO 1 MARZO ORE 18.00: SCIOPERO IMMIGRATI CON FRANCA RAME E DARIO FO

..... Ci sono giorni che hanno il potere di fare una differenza, il prossimo primo marzo è uno di questi.
Probabilmente un solo sciopero non cambierà quasi nulla delle condizioni materiali delle migliaia di lavoratori migranti eppure c'è la necessità di tirare un sasso nello stagno dell'indifferenza, dello sfruttamento brutale nascosto dietro una patina di normalità, delle arance macchiate di sangue di Rosarno degli stupri, delle violenze e dei morti nei CIE, delle persecuzioni di tutti quelli, indigeni o migranti, che provano a rialzare la testa.
24 ore di astensione dal lavoro dei migranti per ribadire diritti fondamentali: alla vita, al lavoro, a condizioni di esistenza dignitose, che dovrebbero essere patrimonio di ogni essere umano, perché nessuna legge o nessuna disposizione amministrativa dovrebbe poter condannare una persona alla detenzione ed alla deportazione solo per la propria provenienza o pelle. Una giornata a vantaggio dei migranti ma non solo, perché non sono solo i migranti ad essere ostaggio di una retorica parafascista, diffusa a destra come a sinistra, che vuole il diverso come un perenne nemico, perché non sono solo i migranti ad aver paura dei venti xenofobi che fischiano in Europa perché un nemico torna sempre comodo, oggi il migrante, domani la donna, il dissidente, l'antifascista o il disfattista.

GA EL SÜV (LUI C'HA IL SUV) RAP IN MILANESE DI DJ ICE (prende in giro il Bauscia milanese Suv e danè)

Bèla, alùra? Bèla, alùra? El g’ha ol Suv Uhè. Testina cosa vuoi? El g’ha ol Suv. Inquina? Fatti tuoi! Gliel’ha comprato il Papi… c’ha la fabrichètta, parcheggia sui binari… E poi lo sposta? Senza fretta. Ma va in doppia fila? ‘Zz se ne frega, c’ha la pila… (grana-soldi) El g’ha ol Suv. Lü l’è el Baüscia milanés, che ol’g’ha ol Suv! Occupa tutta la City col Suv. Lui spende e spande alla stragrande. El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv El g’ha ol Suv, Suv, Suv, Suv… Si fa allargare il garagìno? Non ci sta il gioiellino… Se non dici che ti piace poi piange il bambino… Ad ogni multa si stupisce: “Non si può sulle strisce?” E col Ghisa poi s’impunta: “Mi compro te e la giunta!” El g’ha ol Suv… Lü l’è el Baüscia milanés, che ol’g’ha ol Suv ! Tutto è permesso perché lui ol g’ha ol Suv. Lui spende e spande alla stragrande El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv, El g’ha ol Suv, Suv , Suv , Suv ….. Ma smettila…. E Curma? Santa, Saint Moritz… Ahahahah, Bèlla, alùra? Bèlla, alùra?

13 Febbraio 2010: DARIO FO "Mystère bouffe" alla Comédie-Française

PARIGI, 19 FEB 2010 - Lo spettacolo Mystère bouffe et fabulages di Dario Fo (premio Nobel per la letteratura), che sarà in scena alla Comédie-Française dal 13 febbraio al 19 giugno 2010. Dario Fo è così il quinto autore italiano ad entrare nel repertorio della Comédie-Française dopo Goldoni, Gabriele D'Annunzio, Pirandello ed Eduardo De Filippo.
Acqua di Parma e la Comédie-Française condividono infatti gli stessi valori, ovvero l’eccellenza, l’eleganza e la creatività. Pertanto, il loro incontro è  stato del tutto naturale, specialmente in una stagione che rende onore agli autori italiani. 

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Dario Fo entra nel repertorio della Comedie Francaise, la piu' prestigiosa istituzione teatrale in Francia, con Mistero buffo. Lo ha annunciato il teatro parigino.

Mistero buffo sara' messo in scena da febbraio a giugno 2010 nella Sala Richelieu, la principale, situata a Palais Royal. Sara' questa ''l'entrata nel repertorio'' della Comedie Francaise del premio Nobel per la letteratura 1997.

BURRACO ON LINE

Ciao a tutti. Sto vivendo un periodo malinconico. Nella mia famiglia sono molto amata. L’unico problema è Dario. Lavora troppo. Lavora sempre. Si alza e alle 8 è già lì ke scrive.  Non alza la testa sino all’ora di pranzo. Poi va a riposare. Si alza e riprende sino alle 18-19. Se entrasse qualcuno nel suo studio e gli comunicasse  sommessamente: “Maestro, le esequie della sua signora si svolgeranno alle ore 16…” sono certa ke risponderebbe:” Spostatele alle 19 perché devo finire questo capitolo su Correggio.”Lui dice ke nn è vero ma è proprio così. In casa mia si parla solo durante la cena e mentre si vede… un film su Sky. pare vita? A furia di star zitta sto perdendo i vocaboli… m’è rimasto solo, mamma, papà… pappa, pipì e pupù… L’indispensabile. Insomma non è un bel dialogare. Quando sono stata da Jacopo, mia nipote Jaele ed Eleonora m’hanno insegnato a giocare a Burraco on line. Ecco. Ora se nn leggo il giornale, un libro… o lavoro… (x vedere uno dei  lavori della mia vita basta dare una sguardata ai nostri testi pubblicati da Einaudi… i dvd, le videocassette, l’arkivio ecc. poi c’è pure la famiglia, la casa, la spesa, il cucinare e chi più ne ha più ne metta!) mi metto al computer e via come una pazza a burracare. Mi diverto un sacco, anke se perdo. Il miglior giocatore da me incontrato si kiama il MIGLIORE, ovviamente nn è il suo nome, ma il solito pseudonimo come tutti (io ne ho 3).

MARCO TRAVAGLIO: LA QUESTIONE MORALE [ANNO ZERO 5/02/2010]

Ci raccontano che basta abolire i processi ai politici e la politica tornerebbe più bella e profumata che pria. Infatti il governo studia un lodo Alfano turbodiesel 4 ruote motrici con rinforzo costituzionale. Non solo per il premier, ma anche per i ministri. E qualcuno ci vuole pure infilare i sottosegretari, così scuda pure Cosentino e Bertolaso.
La signora Mastella, relegata a Roma con divieto di dimora in Campania, protesta: e io? Perchè non date l'immunità anche ai consiglieri regionali? Perchè devo stare in esilio solo io? Berlusconi è troppo occupato per rispondere: aveva pensato a un legittimo impedimento anche per i coindagati, Pier Silvio e Confalonieri: un lodo ad familiam e ad aziendam. Ma il Quirinale ha detto che è troppo. Dovrà inventarsene un’altra.
A questo punto tanto vale fare uno scudo anche per i sindaci: a Bologna Delbono s'è dimesso, essendo indagato perché l’ex fidanzata l’accusa di aver speso soldi pubblici per viaggetti romantici e di avergliene offerti altri per farla star zitta. Con l'immunità extralarge per tutti i politici, l'indagine della Procura non sarebbe partita e Delbono sarebbe ancora al suo posto. Ma quel che ha detto la signora si saprebbe comunque e penderebbe come una spada di Damocle sulla sua testa.

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[EX AMICI] C. TAORMINA:"SILVIO MI CHIEDEVA LEGGI AD PERSONAM. SI SALVERA' E SARA' PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam». Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi. Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale». Mi spieghi meglio.
«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».

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LA CANDIDATA POLI BORTONE: ALLA UE ASSENTE IL 65% DELLE SEDUTE. MA INCASSAVA REGOLARMENTE 11.703 EURO+16.914 X I SUOI ASSISTENTI

La candidata UDC alle Regionali in Puglia, Adriana Poli Bostone, ha un curriculum visibile in Wikipedia. Fra le altre cose, ci ha colpito un episodio davvero esemplare. Ecco qui di seguito quanto leggiamo, domandandoci se l'On Brunetta, così attento agli assenteismi di chi percepisce stipendio dallo Stato, abbia intenzione di intervenire anche in questo caso: Il 6 febbraio 2009, in un intervento a Radio24, ha giustificato le sue assenze al 65% delle sedute del Parlamento Europeo con una "scomodità in quanto meridionale" ed una otite cronica a causa della quale le risulta faticoso prendere l'aereo. Per tutto il periodo in cui è stata europarlamentare, seppur assenteista, ha ricevuto 11.703 euro mensili di stipendio, più 2.026 euro di indennità generali, più 287 euro al giorno per i giorni in cui si è presentata a Strasburgo, più il diritto a un rimborso fino a 16.914 euro mensili per eventuali collaboratori selezionati a sua discrezione.

 

 

 

da : http://it.wikipedia.org/wiki/Adriana_Poli_Bortone
 

Da Roma al Veneto, politiche illuminate nel Bel Paese

Conciliare un piano di sviluppo economico con un piano di sviluppo energetico, ovvero pensare al profitto senza danneggiare l’ambiente bensì attingendo alle risorse che la natura ci mette a disposizione gratuitamente.
E’ il nuovo modello di sviluppo realizzabile nell’immediato futuro attraverso una serie di interventi che creeranno nuovi posti di lavoro e che renderanno le città italiane più competitive dal punto di vista tecnologico ed economico.
Ne è convinto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che dopo aver ospitato un workshop con esperti ed economisti di tutto il mondo, ha presentato alla conferenza mondiale sui cambiamenti climatici di Copenhagen un piano per attuare azioni concrete su energia e ambiente nella Capitale.
Roma si mette così alla testa di importanti progetti in materia di politiche energetiche e sostenibilità ambientale che anche altri amministratori potrebbero emulare trasformando i Comuni italiani in città a impatto zero.
L’amministrazione capitolina intende installare stazioni per la distribuzione di idrogeno e metano per autoveicoli usufruendo di finanziamenti della Comunità Europea ed estendere l’infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche.
Un importante contributo all’attuazione di politiche più efficaci ed efficienti è rappresentato dalle nuove tecnologie di illuminazione pubblica basate sui Led. Questo tipo di tecnologia comporta minori costi di gestione, garantisce consumi ridotti e un’illuminazione più equilibrata e distribuita.

FRANCA RAME e DARIO FO: "E' DA MATTI NON VOTARE VENDOLA"

Lettera del premio Nobel e della moglie Franca Rame
a sostegno della candidatura del governatore uscente: «Siamo proprio nel paese dei matti o meglio degli sragionanti autolesionisti scellerati». Lo scrivono gli artisti Franca Rame e Dario Fo in una lettera di sostegno a Nichi Vendola, pubblicata sul sito del governatore uscente della Puglia. «Ma come? - affermano - nelle ultime elezioni che hanno visto Nichi Vendola vincere alla grande, l’Italia è rimasta con espressione ebete davanti al suo enorme successo ritenuto dai soliti preveggenti ciechi e rintronati un outsider senza alcuna chance di piazzamento e ancora vogliamo ripetere lo stesso smacco a sorpresa, anzi rischiare che a forza di bollire la pentola del minestrone non ci rimanga che un pastone bruciato!».

«È ora che la base che esiste ancora - concludono - decida col proprio cervello e soprattutto non accetti il gioco degli inciuci e convenienze di casta. È Vendola, perdio, che ha le massime possibilità di vittoria e una credibilità morale e tecnica decisamente di grande valore! Quindi tocca a noi dimostrare di possedere una chiarezza politica e civile nel nostro cranio. Forza e decisione, dunque!».

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........... Medici Senza Frontiere – Medici Senza Frontiere lancia una raccolta fondi straordinaria. Si può contribuire tramite carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario Iban IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale “Terremoto Haiti”; online sul sito Medici Senza Frontiere. E' possibile effettuare donazioni sul conto corrente di Banca Intesa “Un aiuto subito”, Iban IT86 R030 6909 4000 0000 0111 105. In alternativa è possibile usare la carta di credito tramite il numero verde 800.132.870 o effettuare un versamento sul conto corrente postale intestato ad Agire (ente che coordina molte ong italiane tra cui Amref e Save the Children) 85593614, causale “Un aiuto subito per Haiti”. Infine con un sms al numero 48541 da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia si donano 2 euro.

Caritas - La Caritas ha lanciato un appello per contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale 347013 specificando nella causale “Emergenza terremoto Haiti”. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui Unicredit Banca di Roma, via Taranto 49, Roma – Iban IT 50 H 03002 05206 000011063119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban IT 19 W 03069 05092 100000000012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban IT 29 U 05018 03200 000000011113. CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06.66177001.

FRANCA RAME "SESSO, GRAZIE TANTO PER GRADIRE : 3 e 4 PARTE

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