risposte di franca, alla prima ondata di lettere: ECCOMI!!!

Ciao a tutte e tutti! Ma quanti e messaggi!!! Non avrei mai creduto che tante persone si sarebbero occupate di me, con tanta simpatia e affetto. Certo che quando ero piccola, con le scarpe sempre di 2 numeri in più, perché la mia mamma diceva che i piedi crescono tanto, specie quelli dei bambini, non avrei mai creduto di avere tutto quello che ho avuto: un lavoro che m'ha dato moltissimo, anche se non l'ho scelto (vedi www.francarame.it biografia), un marito che è l'autore vivente più rappresentato nel mondo (vedi commedie estero), che m'ha dato l'opportunità di firmare con lui testi teatrali che sono rappresentati ovunque, dalla Corea all'india ecc., che ha preso pure il premio Nobel… Non avrei ami creduto che avrei pranzato a Palazzo Reale con il re e la regina svedese… che sarei andata a votare per mio marito sindaco di Milano (il risultato è stato straordinario “20 mila voti… 20 mila persone che sono uscite da casa, con il freddo e la neve a votare per lui…) e anche che mi sarei presentata per il Senato…. beh, non ci avrei proprio creduto. Io senatrice?! Mamma mia!
Quali sono i miei difetti? Centomila.
Posso riconoscermi però il pregio (ma siamo certi che sia un pregio?), senza presunzione, di essere una grande lavoratrice. Questo sì, e di impegnarmi anche troppo nelle cose in cui credo.
Basta chiacchierare, veniamo a...voi.
Pazzesco il numero di donne che hanno deciso di sostenermi. Gradita sorpresa. Proprio oggi, in un'intervista, dicevo: “ci sono poche donne in parlamento e senato, anche perché le cittadine italiane, non le votano.” Il calore che mi è arrivato da voi “ragazze”, mi ha emozionata… come mi hanno emozionata le parole di tanti uomini, giovani e anziani. Grazie, grazie a tutte/i

Bene, eccomi qui con un carico in più, ma che accetto volentieri. Mi piacerebbe poter rispondere ad ognuno di voi… ma…darò per ora, una risposta collettiva, scusatemi:

caro CUI PRODEST mi dici:
“…non devono assolutamente mischiarsi con questa melma governativa: chi garantirebbe che una volta lì, anche loro non si facciano prendere la mano?”
Tranquillo CUI PRODEST, nel caso fossi eletta nessuno mi prenderà la mano… nemmeno un dito!
A Enjoy “… nel senso che vado a votare, cascasse il mondo” Importante votare, tutti, senza esitazione. Cos'è? Vogliamo tenerci per altri 5 anni il Berluscono?
A proposito avete visto il film di Deaglio? Fa paura. Dovrebero proiettarlo nelle scuole. Propongo che ognuno regali una copia del DVD a una amico e soprattutto a un “nemico”… gli farà sicuramente bene, forse a qualcuno capace che gli apre gli occhi.
Va diffuso il più possibile, specie in questo momento!
Eh no _lucia, non sono d'accordo con te quando dici: “Io sono di quelle persone (pochissime per la verità) convinte che la politica la debbano fare i politici…” Da anni vado dicendo nei nostri spettacoli, dibattiti ecc. che vorrei diventare presidente della repubblica per poter fare sindachessa tutte quelle donne che riescono con 1000 euro al mese a tirar su i figli, pagare l'affitto ecc. senza rubare o impiccarsi, e sono certa che il nostro debito pubblico si ridurrebbe in poco tempo, invece di aumentare vertiginosamente ogni anno. A proposito di debito pubblico, lo sapete che nel 1991 alla Camera dei deputati hanno speso, tra l'altro, 600 milioni in carta igienica? Mangiano tanto ma almeno funzionano d'intestino.
Un grazie grande a mammamaria, patch87, ornella, Edgardo, Paolo Lo Re, PLR, Max, il negro violaGioia, quadrifoglietta.
Una notizia per Eliana Matania
di Novara: mi presento anche in Piemonte. Contenta?
Dirò che sono un po' preoccupata… Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Umbria! Che esagerati!!
Per edgardo e babeuf: cercherò di fare del mio meglio… sempre se sarò eletta… sia in Senato che con il mio lavoro. Ho in progetto di debuttare prossimamente con il testo sulla madre americana CINDY SHEEHAN, che ha perso il figlio in Iraq e che è riuscita a mobilitare molti americani contro la guerra.
Enjoy the silence “Sto sorridendo ininterrottamente da 15 minuti... mi si stanno paralizzando i muscoli mascello-mandibolari...” Perché hai riso tanto? Fai ridere anche me?

Vado a letto… non so se dormirò. Penso, penso… Ho bisogno di aiuto, consigli, materiale. Ci fate sopra un pensiero? Un bacio
franca
Non rileggo... spero di non aver fatto troppi errori... è una giornata di quelle che pesano... all 15 ho dovuto mettermi a letto... pressione massimo 80, minima 30...

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Commenti

Ieri sera son andato a vedere a teatro Riondino, che con il suo modo da cantautore stralunato e un po' anacoreta, raccontava il percorso di due 'anime' d'italia(del mondo?) dagli anni settanta ai giorni nostri.
Da un lato gli 'innamorati'(nel senso di chi va oltre all'apparenza), dall'altro i cosiddetti 'realisti' e, ovviamente, quello che ne emergeva era la crescita di numero di quest'ultimi sui primi durante questi decenni.
Spiegare il perchè è molto difficile, le ragioni sono molteplici e investono molti campi dell'uomo: dalla politica, alla religione, dalle guerre, alla famigerata globalizzazzione, etc etc.
Quello che sento è che si è scivolati in una nebbia 'umidosamente' calda, in cui ci si sta bene anche se in cuor nostro sappiamo che al di là c'è qualcosa di meglio da vedere e da vivere.
Da buon veneto fin da piccolo ho ricevuto come imprinting alcune parole chiave: lavoro, posizione, famiglia, messa, pulizia(esterna).
E i famosi sensi di colpa che ne derivano sono(ora cominciano ad essere degli 'erano') dei macigni.
Ancora adesso, che a fatica e dopo un percorso lungo e doloroso riesco a vivere (da buon italiano finchè non pago le rate dell'auto con mia madre)guadagnando con la musica e un po' con il teatro, mia nonna mi chiede quando troverò finalmente un lavoro.

Fortunantamente altre persone han visto alcune mie più interessanti potenzialità.
Ma fino a pochi anni fa, data la mia tenera età, che ne sapevo io di come girava il mondo date 'ste premesse?
Non che ora sia tanto meglio, ma attraverso la valorizzazione di me stesso, la fiducia, l'esempio, il confronto con gli altri, il 'rubare' con gli occhi ciò che gli altri sanno fare bene, sono cambiato, cresciuto, emerso dal grigiore insomma.
Il mio ovviamente è un percorso. Forse ce ne sono altri che non conosco.
Certo è, che tutte le persone che ho incontrato, sono cambiate attraverso la comprensione, la conoscienza e l'esternazione di sè e..sputando sangue.
Purtroppo la testa delle persone non si cambia come fosse una lampadina, l'unica cosa che si può cambiare è.. noi stessi. Poi il resto ci segue. O rimane isolato.
TUtta questa tediosa e lunga premessa per spiegar ALCUNE cose che desidero e che rappresenteranno il mio voto, cosciente che sto per spararle grosse..ma Rodari insegna che la fantasia non ha limiti.

Desidero che sia riconosciuto il ruolo fondamentale dell'educazione e della formazione rispetto alla didattica a tutti i livelli di istruzione.
Desidero che in tutte le scuole vengano introdotte in maniera stabile le figure di intermediatori culturali; non è possibile che una maestra di buon cuore raccolga per bontà sua i bambini extracomunitari per strada e si inventi il modo di comunicare con loro, mentre esistono schiere di laureati a casa pronti a farlo.
Desidero che la Musicoterapia (tanto per citare una delle tante pratiche che per ora sono di 'secondo piano') abbia un riconoscimento statale come in molti altri paesi.
Desidero che la scuola dell'obbligo proponga dall'asilo alle superiori, attività che permettano lo sviluppo artistico creativo ed espressivo del ragazzo.
Desidero non assistere più a scene dell'altro mondo tipo di scuole che chiedono ai bimbi di portar un rotolo di carta igienica a testa perchè non ci son soldi per comprarli e in contemporanea dal ministero mandano a ciascun insegnante un AGENDA(rispedite tutte al mittente in cambio di pennarelli e fogli da disegno)..che potevano almeno chiederle alle banche che l'unica cosa che regalano son proprio le agende!
Desidero che cancellino l'equiparazione dei diplomati isef ai laureati in fisioterapia. Ma, senza far torto a nessuno i veri ignoranti stan molto più in alto, cosa ne sa un isef di come rapportarsi con persone che han dei problemi patologici? Mica basta un massaggino o della ginnastica!!
Desidero che la FIAT cambi produzione, che facciano automobili a bassissimi consumi, a idrogeno, a 'tecnologienoninquinanticheesistonodal1800' (l'auto elettrica esiste da più di cent'anni e inizialmente la sua produzione era superiore all'auto a combustibile fossile..chissà come mai). E che lo stato la aiutasse in questo, per far fronte alle pressioni internazionali. Questa sarebbe una scelta coi co...oni per aumentare le vendite, l'occupazione e il prestigio internazionale, per dare l'esempio; e son certo che se si cominciasse a cambiar rotta in questo senso, cambierebbero automaticamente in meglio le politiche in e con il medio oriente; altro che far le servette per aver quel maledetto pozzo dell'ENI a Nassyria!
E tanto per rimanere in tema appoggiare in maniera forte le aziende che portano avanti la produzione di energia con fonti rinnovabili (le tecnologie già ci sono, aspettano solo che finisca l'oro nero per massimizzare i profitti).
Desidero vedere in prima serata su rai uno almeno una volta alla settimana uno spettacolo teatrale dei veri 'mostri' del palcoscenico o un concerto o uno spettacolo di David Copperfield, che ogni tanto fa bene, o qualsiasi altra cosa che non siamo più abituati a vedere. E in seconda e terza serata spazio alle stesse cose ma dei talenti emergenti di destra di sinistra di centro di pollice e di anulare!
Desidero che, invece di mandare soldati in giro, si mandino più magistrati a combattere la Mafia, che C'E' ancora e se non spara è perchè nessuno evidentemente riesce a darle fastidio. Ma Dell'Utri & C forse questo potrebbero spiegarlo meglio di me.
Mi fermo, per ora, che vado a lavorare. Un abbraccio a tutti e specie a Franca che comprendo ha bisogno di tanto sostegno ed energia per affrontare questa nuova avventura.

www.orchestrazione.it

LE VOCI DELLA DIVERSITA’

di LAURA TUSSI

“Con voce diversa” occorre ascoltare e rivendicare i bisogni dell'altro e dell'ultimo per una politica del welfar, del poter garantire il giusto a tutti, a tutti i diversi nella società, anche per una pedagogia della differenza sessuale, che rivela, alla base dell’approccio educativo, pedagogico e analitico rispetto alla questione di genere, il concetto di diversità sostanziale ed implicita all’interno del confronto primario tra i sessi. Occorre portare in politica il confronto primario tra i sessi al fine di superare e boicottare sperequazioni, ingiustizie, discriminazioni...Nelle società matriarcali la politica era donna: queste realtà sono esistite nelle più antiche civiltà. La donna racchiude in sè un retaggio di creatività e di lotta alla subordinazione, nel tentativo di superare un senso di inferiorità che le veniva imposto dal costume maschilista.
L’archetipo primordiale della coppia, simbiosi di genere maschile e femminile, racchiude la principale e primigenia differenza, l’implicita diversità ontologica, che permea tutto l’esistente.
Nella prassi educativa quotidiana, la differenza si declina nella “voce” del dirsi, dell’essere e del permanere in educazione,in politica, in società, all’interno di un setting in itinere, quotidiano e prolungato nel tempo e nello spazio, che consente emergano, prima indifferenziati, i sessi dei soggetti. Nell’ambito delle relazioni pedagogiche,delle difficili interazioni della politica, all’interno dei setting educativi, il confronto tra generi e generazioni, le difficoltà del dialogo, le ambiguità, gli equivoci del comprendersi, gli errori nel capirsi, le divagazioni su miti e ideali, il fraintendimento di concetti e concezioni, la sostanziale e differente modalità di interpretazione della storia e degli eventi, o il relativo incontro, attraverso i contenuti, di saperi scambiati vicendevolmente e le modalità stesse di questo confronto, ritrovano la profonda complessità che accomuna i vari aspetti, nella risorsa “dell’essere differenti”.
“Con voce diversa” occorre proporre i contributi di politici e operatori sociali e culturali che rappresentano, infatti, esperienze di studio e approcci di impegno, di lavoro, di studio, di ricerca tra loro differenti, volutamente accostati, fornendo un percorso plurimo che testimonia il dibattito e la riflessione pedagogica sulle differenze sessuali e di genere, svoltesi negli ultimi anni.

si scrive welfare, non welfar

...il grazie più grande va a te e al tuo coraggio...
...con profonda stima..."by ornella".
:D

Docente di media superiore.
A gennaio 2006, a due anni dal rinnovo contrattuale, ci sono stati finalmente corrisposti (ovviamente senza interessi etc.) i relativi arretrati (indicati “A.P.” in cedolino).
Contrariamente a quanto impone la normativa (artt. 23 dpr 600/73, 13 dpr 597/73, 11, 16, 18 dpr 917/86-t.u.i.r., comma 353 lett. A n.1 Legge Finanziaria 2005) e a quanto finora attuato dall’Amministrazione (vedasi per esempio cedolino agosto 2003), tali arretrati sono stati tassati all’aliquota del 23% secca anziché all’aliquota effettiva di “tassazione separata”. Non sono state cioè applicate le deduzioni dell’art. 11 T.U.I.R. tuttora in vigore “per assicurare la progressività dell’imposta” nell’ambito dello scaglione.
La differenza per me fa un ingiusto danno di quasi euro 150.
Chieste spiegazioni all’ufficio indicato sul cedolino “per informazioni rivolgersi…”, la risposta è stata: “lo stiamo facendo a tutti”, come se la domanda fosse stata: “lo state facendo a tutti o solo a me?” e non invece: “sulla base di quale legge lo state facendo” (visto che il 23 Cost. vieta imposizioni non basate su un atto avente forza di legge)?
Inutile dire che non sono riuscita ad ottenere risposta nel merito della domanda posta (e non che non abbia insistito fino all’altrui elusiva maleducazione…).
Il fatto che lo stiano “facendo a tutti” a me pare piuttosto un’aggravante: se moltiplichiamo 150 (o il diverso altrui danno) per TUTTE le posizioni stipendiali amministrate, viene fuori una silenziosa provvista abusiva niente male…
Per entrare nel dettaglio: io, in part-time, che negli anni interessati ho avuto un reddito medio di euro 9.000 al lordo delle deduzioni e un’aliquota media effettiva del 5% (da CUD) al netto delle deduzioni, ho subìto sugli “arretrati” un maggior prelievo, non dovuto, pari a quasi euro 150; il mio collega in full-time che negli anni considerati ha avuto un reddito medio di 18.000 euro e un’aliquota media effettiva del 17% al netto delle deduzioni, ha subìto sugli “arretrati” un prelievo non dovuto pari a circa 90 euro, e così via per tutti, docenti, assistenti, bidelli, etc., considerato che pressoché nessuno di noi è arrivato a euro 26.000, soglia alla quale le deduzioni si azzerano e l’aliquota è perciò effettivamente del 23% secco.
Il pubblico funzionario di rango superiore al quale sono stata indirizzata, de visu nel suo ufficio ha detto expresis verbis che una recente disposizione (ignota) di legge avrebbe disapplicato le deduzioni ex art. 11 tuir e cioè la progressività: esattamente l’opposto di quanto un onorevole di rango nazionale, da un canale televisivo nazionale diceva alla nazione pressoché contemporaneamente, accreditando alla propria parte politica la “riduzione delle tasse” mediante la applicazione della “no tax area-deduzioni”!
Due osservazioni:
1- se tutto questo ci venisse fatto nel rispetto del 23 Cost. e cioè sulla base di una nuovissima legge, allora di questa legge si conoscerebbero quanto meno gli estremi e non sarebbe passata totalmente sotto silenzio dal momento che sarebbe in probabile odore di incostituzionalità (si osservi il meccanismo regressivo, anziché progressivo, dell’imposizione: il maggior prelievo aumenta esponenzialmente al diminuire del reddito!) e inoltre sarebbe pubblico e ufficiale che le tasse non sono state affatto diminuite, bensì aumentate (e di molto ai meno ricchi), ripeto: si confronti il cedolino di agosto 2003 contenente la medesima fattispecie, ma correttamente trattata;
2- se tutto questo ci viene invece organizzato e fatto aum aum nel silenzio dei cedolini e, a dispetto del 23 Cost., contro la legge in vigore, sicchè formalmente e pubblicamente al mondo appare una cosa, la legge astratta, e sostanzialmente e reconditamente viene invece fatta in concreto un’altra cosa all’insaputa del mondo e della legge, allora io, noi, i meno ricchi, in questi giorni, cosa e/o chi stiamo così forzosamente e silenziosamente finanziando?
Già dal marzo 2004 era successa una spiacevolezza analoga: in violazione della legge la medesima amministrazione pubblica tratteneva circa 20 euro in più al mese nel silenzio dei cedolini (a me, stipendio di part-time, tratteneva 53 euro in più al mese!). Chieste spiegazioni, ricevuta maleducata elusione. Adito il magistrato. Bloccata l’ingiustizia dopo quattro mesi e recuperato il danno. Idem ha fatto e ottenuto il mio collega in full time. L’…errore fu così corretto solo a noi…Ma perché dover “strappare” con attivazione e stress ciò che si dovrebbe avere, e che il mondo crede che si sia avuto, de plano? Che rispetto è questo?

prof.ssa Patrizia Pacifico
Torino
3496761657
anteaus@virgilio.it

Signora Franca..devo dire che mi ha proprio messo in difficoltà!!!
Io mi considero di estrema sinistra (anche se non vado a tirare i sassi contro mc donald e a bruciare le auto)e, come tale ho apprezzato tutti i vostri spettacoli ed in modo particolare "Morte accidentale di un anarchico", per il quele faccio a lei e marito i complimenti, ma lei con questa presa di posizione, mi ha proprio spiazzato..mi sarebbe stato più facile votarla se si fosse candidata con Diliberto o Bertinotti...
Adesso cosa faccio?
Devo dire che ritengo Di Pietro una persona di elevata moralità ed intelligenza (al contrario di quello che pensa Castelli..ma appunto è Castelli..poverino);sono anche iscritto al blog del mitico Tonino, che consulto ogni giorno visto che è aggiornato in modo maniacale ed ho anche letto i suoi 7 punti prioritari trovandoli molto più di sinistra rispetto a molte parole di esponenti DS.
Ho trovato molto più facile appoggiare Dario come candidato sindaco anche se solo in maniera non ufficiale (ho potuto solamente distribuire qualche volantino in metropolitana, in quanto non ho la residenza milanese)!
Vorrei chiederle come comportarmi?
Voto a sinistra per un candidato che non so chi sia o voto un pochino più a destra per una candidata a cui sicuramente sta a cuore questo paese che sta andando in malora?
Non credo che il mio voto possa essere decisivo, ma mi sembra di ricordare che Gramsci dicesse che la sua parte politica doveva fare in modo che nessun voto andasse perso..sbaglio
Grazie del tempo che dedicherà a leggere i pensieri di una persona che non vuole abbandonare i propri ideali
Buona fortuna a Lei ed anche a noi!

Cara bisnonnina ...
buona fatina.
Questa pressione,
quanta agitazione...
Ancora solo un mese...
vedrai quante sorprese!
Certo andrai nel parlamento.
Abbracci e incoraggiamento.

Di nome e di fatto
con lei un patto.
Già mai votato,
fin noi volato.
Sull'altare novità,
non guasta pubblicità.
Tutti Franca a votare,
ELLE con noi poffare.
Libertà, poffità
meravigliosa città.
Burocrazia
democrazia
stato di polizia
Che vuoi che sia!!!
Vuoti i portafogli,
pieni gli imbrogli.
Non permettere che voli via,
l'ultimo appello alla poesia!
Di Pietro ti è sospetto?
Raccontami suo dispetto.
Non ha rispetto,
per il tuo eletto?
Ha smascherato tangenti,
senza bisogno di agenti.
Di lui ti puoi fidare,
non sa sprecare.
Allora non dimenticare,
anche tu vai a votare...
Vota per chi sei tu,
e non pensarci più.
L'Italia è ricca di storia,
evviva la memoria.
Franca vai a votare
che lei ti sa parlare.
Conosce le tue parole
-"Che ritorni il sole".

... ed una tirata di orecchie alla persona sbagliata.
TI ringrazio mammafranca (scusa il nick che ti affibbio, ma Jacopo ne ha parlato tanto nel blog che ti sento mamma, e scusa il tu... per gli stessi motivi mi sentirei a disagio in un "gentile signora Franca") ma ringrazi la persona sbagliata, e rimproveri la persona sbagliata... colpa della sequenza dei post.
Io sono quella di “Io sono di quelle persone (pochissime per la verità) convinte che la politica la debbano fare i politici…”, non lucia.
Mi preme però scrivere due parole per congratularmi vivamente con te: ci vuole coraggio, e dai miei ricordi so che in te c'è tutto... i miei ricordi! Ero ragazzina, troppo presto per interessarmi di politica... e guardavo il mitico "Mistero Buffo".
Che nostalgia di quella televisione, carica di difetti ed errori di sicuro, ma che mi ha dato modo di conoscere te e Dario in età troppo acerba forse per formarmi un serio pensiero politico, ma attenta abbastanza da cominciare a capire le cose che mi circondavano.
Ti ricordo nella sigla con quel vestito da dama... se ben ricordo era dorato.
Che nostalgia, se penso che oggi per vedere Riot sono stata costretta a scaricarmelo da internet.
Che nostalgia di quella tv che mi ha fatto conoscere ed amare il teatro... troppo piccola per comprendere "Le voci di dentro"... eppure in un certo senso, lo percepivo. Se penso che oggi i miei bimbi che ancora non hanno 5 anni, rischiano di "percepire" il Grande Fratello!
Ero scettica ma oggi sei qui... battiti Franca. Battiti perchè non debba conservare come una reliquia Riot, perchè domani possano vederlo i miei bimbi. Battiti perchè De FIlippo torni in tv (epurato pure lui... pare che i diritti costino troppo!). Battiti perchè il teatro... il TEATRO, torni ad illuminare le mie serate, perchè i miei bimbi possano cominciare a conoscerlo così, possano salvarsi dalle Fattorie immerse in Isole piene di Famosi morti di fame!

p.s. sto leggendo il programma dell'unione (direi che lo sto studiando e divulgando più che leggerlo!) VOrrei sapere quali punti del programma condividi particolarmente, quali senti di fare tuoi e promuovere maggiormente perchè vengano realizzati... lo chiedevo a Jacopo, ma forse è più corretto chiederlo a te. Grazie!

Nulla resiste all'attacco di una risata (M. Moore)