Denuncia uno spreco

Nato da una proposta sul blog
"si potrebbe inserire un post sempre attivo e visibile su uno dei due menù laterali, dedicato alle segnalazioni degli sprechi statali ed eventuali problematiche e/o soluzioni in maniera che queste siano subito e da tutti agevolmente consultabili senza andarle a ricercare in giro per il blog."
questo spazio servirà a segnalare degli sprechi di denaro o altre risorse. Naturalmente la denuncia deve essere documentata attraverso link o documenti, gli interventi non in tema saranno cancellati.
c.g.


Commenti

Inauguro lo spazio "denuncia uno spreco" proprio con l'inchiesta di Report, consultabile tramite questo link.

Cifra dello spreco: 667 milioni di euro all’anno.

Per consultare tutti i dati comprensivi dei nominativi dei beneficiari: Speciale Contributi all'Editoria - sito governo.it

va bene tagliare le consulenze che poi altro non sono che tangenti legalizzate e fatturate secondo la mia personale opinione, certo non tutte.
Che dire sul blocco delle assunzioni che vorrebbe fare mastella alla giustizia quindi turn over per cancellieri ufficiali giudiziari ecc.
Caro Onorevole si fanno le amnistie e allora mi domando perchè si deve rispettare la legge quando ci sono le amnistie condoni????
non sarebbe meglio far funzionare la giustizia cosi si recupera anche i soldi??
la gente ruba e poi la fa.............

All'audizione al Senato- di qualche mese fa- in cui Franca Rame ha chiesto "..di poter guardare in faccia chi e colui guadagnava scarsi 200 MILA EURI al mese, come AD e Presid. di Alitalia, in periodo di risanamento/ristrutturazione della Compagnia.." (mi sembrò allora di poter vedere le vene del collo di Franca ingrossarsi e pompare indignazione) sono quì ad informare la Senatrice che il giorno 29/01 alle ore 14.00 c/o l'Auditorium Centro Direzionale Alitalia- viale Alessandro Marchetti- Roma, si terrà un meeting di fusione delle diverse entità benefiche dei dipendenti Alitalia e in cui interverrà:
L' ING. CIMOLI-A.D. e Presidente Alitalia.
ma quanta solidarietà ha beneficiato il capo-azienda AZ in questi due anni di insediamento dirigenziale alla gestione della Compagnia?
quanto "volontariato a perdere" dei suoi dipendenti TUTTI a fronte di accordi/contratti categoriali che hanno ridotto il costo lavoro al minimo esigibile nei confronti dei major competitors e innalzato oltre misura produttività in ogni compagine/asset lavorativo?
ebbene Franca, vorremmo che tu fossi presente: si parlerà di solidarietà e di volontariato, ma l'A.D. cosa potrà vantare se non aver spezzettato, mandato "per strada" migliaia di famiglie, societarizzato barbaramente, umiliato in qualità e commercialmente un prodotto "orgoglio" del Paese Italia e del "Made in Italy", e alienato in potenzialità un'intero comparto turistico-aeronautico?
eppure basterebbe una settimana di suoi emolumenti per costruire scuole, per dare cibo, per progettare un futuro alle ingenue anime bisognose del mondo....
un caro abbraccio
(volontaria Alitalia e dipendente Alitalia)
est

Buongiorno,

mi chiamo Cristina, ho 47 anni e di mestiere faccio la mamma e la moglie.
ho dovuto fare, come si dice, di necessità virtù, in quanto penso che le soddisfazioni in ambito lavorativo siano importanti ma, quando un lavoro

anzichè farci guadagnare ci costa in termini di: sacrificio, soldi per vestiti, parrucchiere, spesa fatta all'ultimo minuto dove càpita, famiglia e

casa abbandonate a sè stesse credo sia piu' onesto fare delle scelte, e io la mia l'ho fatta 25 anni fa quando ho deciso che avrei potuto vivere

una vita soddisfacente pur rimanendo a casa ad occuparmi delle mie cose.
Proprio il fatto di poter disporre di un po' di tempo libero in piu' mi ha permesso di non perdere di vista la realtà che mi /ci circonda, ho letto

libri, mi sono informata e continuo ad informarmi, e questo mio "masochismo" mi ha fatto sviluppare un forte senso critico, non sopporto chi non si

prende mai le sue responsabilità, oltre i confini del Parlamento c'è un mondo difficile dove si deve fare, ahimè, mi scuso per il termine, la guerra

ogni giorno per andare avanti, non credo di doverle spiegare il perchè.

Arrivo al motivo che mi ha spinto a scriverle questa lettera, so del suo impegno contro gli sprechi, sono assolutamente d'accordo con lei e la voglio

sostenere, però lei mi dovrebbe fare un favore, vorrei sapere se è vero che lo Stato paga una scorta di polizia a Vittorio Feltri ( si, ha letto bene:

Vittorio Feltri), perchè che la paghi a Bruno Vespa lo sapevamo già, purtroppo.

Si parlava di questo in un forum che frequento dove, fra "amici di tastiera" proviamo a darci delle risposte in merito al caos che ci circonda e,

discutendo degli arresti di questi sedicenti brigatisti 'rossi' parlavamo anche dei loro obiettivi fra i quali c'era appunto il "giornale" di codesto

personaggio, e a me è venuto spontaneo fare questa considerazione: se qualcuno mette in pericolo sè stesso adottando dei comportamenti

sbagliati, andando in giro a insultare la gente da mane a sera sa perfettamente che prima o poi quello che gliela farà pagare lo trova, certo, non

gli piazza una bomba in casa ma magari uno schiaffo in faccia glielo dà.
E quindi mi chiedo e le chiedo: perchè lo stato deve proteggere la gente come Feltri ( il tizio sta in ottima compagnia), che sullo Stato ci vomita i

suoi insulti ogni giorno da anni ?

A noi, gente semplice lo Stato chiede continuamente sacrifici, ci chiede di tirare una cinghia arrivata all'ultimo buco già da un bel po', ci chiede

le tasse, ora pure il ticket per curarci malgrado nelle buste paga ci siano già trattenute sostanziose riservate alla sanità, dobbiamo pagare tutte

queste cose per regalare la scorta a Feltri ? era questo che ci aveva promesso Prodi ? di spendere i nostri soldi in benefit, privilegi, giocattolini

da 100 milioni di euro ? come si fa a sopportare in silenzio il fatto di aver scelto un governo di sinistra che, all'atto pratico, non fa cose di sinistra

?

Feltri con la scorta è qualcosa di così stridente, irritante che non si puo' tollerare, specialmente se si pensa a quei pochi Giornalisti che in questo paese onorano davvero il mestiere che fanno, che non hanno gli stessi riconoscimenti e ai quali nessuno pensa di dare una protezione.

Grazie per l'attenzione e cordiali saluti

Cristina

sono un CFL entrato con il vostro concorso.
Le agenzie non riescono ad andare avanti, personale che va in pensione, lavorazioni sempre più pesanti, gli anziani non reggono (vorrei vedere voi dopo 40 anni di lavoro che due palle che c'avrete) tutta questa mole di burocrazia (circolari, leggi e leggine)..e questi signori cosa fanno?se ne sbattono del "servizio" e pensano a far cassa con con la propaganda nera...serve gente perchè il servizio pubblico non può andare avanti così, BASTA con le logiche del Partito-Datore di Lavoro...
MASSIMA SOLIDARIETA' A TUTTI VOI...
LA VIA E' LA PRESSIONE ORGANIZZATA RAGAZZI.
un saluto

Durante questa legislatura son stati fatti molti regali.

Ricordo con simpatia un pacco contenente agende per le insegnanti di scuola elementare, subito richiuso e rispedito al provveditorato chiedendo in cambio fogli e colori.
Maestre fin troppo gentili e delicate dopo che per quasi tutto l'anno i bambini son stati costretti a portarsi da casa la carta igienica ogni giorno perchè non c'erano i soldi per comprarla.

E poi come non ricordare le pubblicazioni sulla sanità che ci spiegavano simpaticamente cosa significasse prendere una medicina prima durante o dopo i pasti(perchè effettivamente siamo un po'sprovveduti), senza contare la gioia di poter conoscere le gesta berlusconiane nei suoi vangeli apocrifi ante e post quinquennio felice.
Menzione particolare anche l'opuscoletto sul digitale il cui costo son riuscito a rintracciare si è aggirato sui 7 milioni e 270 mila euro che ci potevan comprare chissà quanti computer per le scuole, non come nelle suddette elementari che fan turni di 5 alla volta: giusto il tempo per imparare un gruppo ad accenderlo, e il successivo a spegnerlo..

Non voglio più ricevere fogli inutili e pagarmeli.

www.orchestrazione.it

Anche io, cara Franca, sono rimasta veramente amareggiata e preoccupata nell'assistere la trasmissione "Report" che denunciava, non solo quali e quanti raggiri abbiano saputo creare gli editori dei quotidiani per ottenere il finanziamento pubblico, ma anche sentire con quanta spavalderia i rispettivi direttori dichiaravano i propri stipendi mensili. In un paese dove ormai vige il lavoro precario ad ogni età, c'è solo il Direttore del "Manifesto" che guadagna poco più di me, che ho la fortuna di avere un posto fisso da oltre 23 anni.
Cara Franca, ho votato l'ITALIA DEI VALORI perchè più di ogni altra ha sempre denunciato gli sprechi in italia (ho letto anche il Suo articolo su MicroMega)promettendo una manovra correttiva. Che, sicuramente, aiuterà a non tartassarci ancora, ma a spostare l'attenzione e l'investimento di tali capitali di denaro pubblico, verso problemi prioritari. Come la ricerca, ad esempio. Ogni giorno spero di trovare una nuova notizia ed una nuova speranza su qualche farmaco che possa debellare o curare in qualche modo chi è affetto da malattie genetiche irreversibili. Il problema mi riguarda da vicino, purtroppo. Ma l'Italia in questo settore è fra gli ultimi paesi propensi all'investimento. Così andiamo avanti grazie alle oblazioni volontarie, all'acquisto di uova pasquali o arance per la ricerca. Alle offerte a Telethon, piuttosto che alle altre associazioni alle quali finalmente da quest'anno, almeno si può devolvere il 5 x 1000.
E meno male che questi soldi arrivano davvero là dove servono...!!!!
Insomma... i problemi sono tanti. Ci affidiamo a Voi, prima che si spenga anche la debole speranza di miglioramento che ognuno porta nel cuore.Grazie per tutto ciò che almeno tenterete di fare. Auguri e buon lavoro!!!!! Lorella,Genova, [email protected]

Anche se mi costa fatica segnalo un sito di seguaci Berlusconiani che elenca una serie di spese 'sinistre'..
Son più o meno tutte riprese da articoli de 'Il Giornale' e poi segnalazioni dei cittadini.
Non lo so quanto siano attendibili, effettivamente sono un po' prevenuto date le sparate del capo clan..

Il sito è www.sprechirossi.it

www.orchestrazione.it

...ha anche tra le proprie segnalazioni lo studio dei Chirotteri (Pipistrelli), 60.000 euro spesi da Prato.

Soldi ben spesi per quanto mi riguarda, a meno che non si voglia stare in mezzo alle zanzare d'estate.

Cito da una petizione fatta dagli scienziati, contro quest'esempio di disinformazione (frutto d'ignoranza?):

In realtà, lo studio dei Chirotteri non è l'esercizio di un qualche astruso concetto scientifico fine a se stesso, bensì un esempio pratico di tutela dell'ambiente.
Solo indagando sul loro modo di vita e sulle loro esigenze ecologiche e utilizzando la comunità dei Chirotteri come un utile bioindicatore, è possibile mettere a punto adeguati interventi per la loro conservazione, e migliorare la qualitàdell'ambiente che ci circonda.
La tutela dei pipistrelli offre anche degli aspetti pratici e immediati come il controllo ecologico degli insetti nocivi. In una sola notte un esemplare di pipistrello albolimbato, la specie più comune in Italia, può catturare oltre 2000 piccoli insetti (zanzare, moscerini, ecc.).

Poi il fatto che ci siano in mezzo alle segnalazioni degli sprechi reali, non te lo so dire, però già di per sé segnalare solo sprechi di una parte politica e basta, mi sembra alquanto disonesto e puzza di propaganda. Gli sprechi non hanno colore politico, sono sprechi e basta.

Non so se questa segnalazione possa essere classificata tra gli sprechi, sicuramente però tra le truffe legalizzate dallo Stato nei nostri confronti.
In Italia sui Carburanti vige una quadruplice tassazione che costituisce più del 60% del prezzo finale
Ci sono : l'accisa, l'Iva sul prezzo, l'Iva sull'accisa (tassa sulla tassa!), tassazione dei profitti delle compagnie.
Le accise italiane sono del 57,1% superiori al minimo UE

Non facciamoci prendere per il naso dai politici che si dichiarano totalmente inermi e con "le mani legate" sul Caro Benzina

Per calcolare quanto paghiamo d'imposta su un pieno di benzina o gasolio andate su Stop Accise, un'iniziativa dell'Istituto Bruno Leoni .
E' tutto quindi seriamente documentato.

Voglio sperare che serva a qualcosa denunciare qui e ad alla signora Rame questa situazione, ma ovviamente non ci credo.

www.terzoocchio.org

Tutti sappiamo che ogni veicolo a motore e' targato e registrato, quello che pochi anzi pochissimi sanno e' che da bravi italiani gli stessi dati sono registrati sia alla Motorizzazione che al PRA(Pubblico registro Automobilistico). Quest'ultimo oltre ad essere un'inutile doppione del primo e' gestito da un'ente privato l'ACI che per questo percepisce fior di danaro. La registrazione e' obbligatoria per entrambi e a pagamento per entrambi. Ma allora a che serve il PRA? Anche ammettendo che possano non essere identici i due registri non basta mettere tutti i dati ner registro della Motorizzazione e tutto finito?? Che senso ha pagare per una cosa inutile?

In italia come solo in pochi altri paesi al mondo esiste una casta, quella dei Notai.
Tralasciamo cose come che per diventare notai e' necessario fare apprendistato presso un notaio, il quale non ha alcun interesse a formare nuovi notai e quindi concede l'apprendistato solo a parenti e Amici.
Il compito del Notaio spesso si limita all'apposizione di una firma sulla quale udite udite non ha alcuna responsabilita'. Ma allora, a che serve???? Bella domanda.
A mio parere sarebbe opportuno limitare la figura del notaio e soprattutto la sua obbligatorieta' ai rarissimi casi in cui questa ha un significato e comunque intervenire per abbassarne i costi ridicolarmente alti dello stesso.

Tutti sappiamo cos'e' la carta bollata e quanto la burrocrazia sia attaccata a questa piccola tassa.
Se pero' ci fermiamo un'attimo a raginare ci rendiamo conto che questi tagliandini da applicare sono da stampare, da trasportare ai punti vendita, da vendere, da comprare, da applicare. Tutto questo e' costoso, anzi costosissimo. Insomma per un bollo di valore X che il cittadino paga X lo stato guadagna solo una minima frazione di X. Non sarebbe piu' intelligente eliminare questa follia dei bolli e per compensare questa piccola diminuzione di introiti allo stato aumentare di un minimo una tassa piu' semplice e economica da riscuotere? Inoltre l'eliminazione dei bolli aprirebbe finalmente la strada all'informatizzazione della pubblica amministrazione che aveva il problema dell'applicazione dei bolli in ambito informatico.

La mia e' una semplificazione ma in linea di principio c'e' un'idea che da un po' mi gira in testa. E' cosi' difficile combattere l'evasione Fiscale?
Il problema piu' grosso sono i controlli, insomma accertare se uno ha pagato o no e mentre per alcune tasse e' semplice per altre e' davvero complicato e tra controlli incrociati ecc ecc impiega un sacco di risorse, forse addirittura piu' di quello che e' stato evaso.
Allora se si eliminassero le tasse facili da evadere (qualunque commercialista le conosce bene) e per compensare la cosa si aumentassero invece quelle difficili da evadere (anche in questo caso un commercialista saprebbe bene quali) non si risolverebbe in un'attimo il problema?
E' chiaro che bisogna vedere quali tasse e i possibili effetti collaterali ma in linea di principio mi sembra possa funzionare.
Ho piu' volte letto che con un buon commercialista e' possibile evadere in sicurezza circa il 50% del dovuto, ok, basta eliminare quelle e raddoppiare le altre.

“L'Assemblea Regionale Siciliana, ovvero l'Albero della cuccagna”: è questo il titolo del piccolo dossier presentato stamattina ai giornalisti da Pietro Galluccio e Daniela Arletti, candidati della lista “RITA – Il mio impegno per la Sicilia” alle elezioni regionali siciliane.

Nel dossier, disponibile online su pietrogalluccio.net, sono contenuti i dati sulla retribuzione dei parlamentari regionali siciliani, che vengono definiti come “i più pagati e forse i meno efficienti d'Europa”.

Raffrontando i dati sulla retribuzione dei parlamentari eletti in diversi paesi europei, dal dossier emerge per esempio che un parlamentare finlandese guadagna 10.000 euro lordi mensili, uno spagnolo 4.200 e uno siciliano ben 20.000 euro lordi cui si aggiungono diversi benefit e rimborsi, che in alcuni casi portano la retribuzione a quasi 30.000 euro mensili!

“Il tutto – aggiungono i due candidati della lista RITA – aggravato dal fatto che all'ARS di fatto non vi è un sistema di controllo su come vengono spesi questi soldi, molti dei quali formalmente dovrebbero essere destinati a servizi e non divenire liquidità nelle tasche dei parlamentari.”

“I parlamentari ogni mese “auto-certificano per esempio di aver speso 4.200 euro per spese di segreteria, ma nessuno si sogna mai di fare una verifica sulla corrispondenza di quelle dichiarazioni.”

Per Pietro Galluccio, "potranno mai, dei parlamentari che si attribuiscono stipendi da favola come quelli dell'ARS, comprendere e "vivere" la complessità e la gravità dei problemi sociali della Sicilia? Potranno mai capire la difficoltà di chi vive con mille euro al mese (quando si arriva a mille)? Potranno mai capire, dei parlamentari la cui media di lavoro è di circa 190 ore in aula in un anno (si, in un anno, non in un mese...) comprendere le difficoltà di chi si alza la mattina alle 6, tutte le mattine alle 6 per andare a lavorare?"

Spett.le BLOG Ill.ma Sen. Franca Rame

siamo un gruppo da poco costituitosi, che ha come obiettivo quello di divulgare a quante più persone possibili, alcune informazioni che la stampa tradizionale oramai tralascia volutamente.

Tutto ciò viene fatto raccogliendo le informazioni sulla rete internet,e una volta verificatane collegialmente l'attendibilità, vengono preparati dei documenti riassuntivi ,speriamo semplici e comprensibili a tutti, pronti per essere assorbiti, come in questo caso.

Il Tema dominante di questa puntata è il : "SIGNORAGGIO delle BANCHE".

Buona Lettura a tutti.

SIGNORAGGIO : DAL MEDIOEVO AD OGGI, IN SILENZIO

Definizione: il Signoraggio indica l’insieme delle entrate derivante dal “battere moneta” e si chiama così perché nel Medioevo, erano i signori feudali i titolari del diritto di battere moneta e quindi i beneficiari del guadagno che ne derivava.Oggi questo diritto appartiene allo Stato(Fonte: Il sole 24 Ore del 03/10/2005), e lo esercita attraverso la Banca d’Italia o meglio lo esercitava. Il Signoraggio è sostanzialmente la differenza di valore che c’è tra i costi tipografici per emettere carta-moneta e il valore nominale, ovvero, la cifra che è scritta sopra.

Applicazione:
Facciamo un esempio: lo Stato paga un Dipendente Pubblico 1.400 euro/mese , che in contanti equivale ad un mazzetto di 14 banconote da 100 euro nominali (valore nominale = di facciata, quanto stampato sulla carta-moneta).
Attualmente ogni banconota costa allo Stato 100 euro, più gli interessi (mettiamo che il Tasso di Sconto, che è il costo del denaro tra Banca Centrale e Banche Locali, è al 2,5% e che si applichi anche allo Stato).
Al Banchiere la stessa Banconota costa 3 centesimi di euro (3 eurocent = 0,03 euro = valore intrinseco = costo di produzione = costo medio della carta, inchiostro, tecniche anticontraffazione ecc…).
Il Banchiere ricava 1.435 euro (100 x 2,5% x 14).
Il Banchiere spende 0,42 euro (14 x 0,03).
Il Banchiere guadagna 1.434,58 euro (1.435 – 0,42) e questo è il signoraggio sullo stipendio di un singolo dipendente.
Quanti sono i Dipendenti Pubblici? 3 milioni? Quant’è lo stipendio medio? Quello indicato? Un po’ meno, un po’ di più? Fate voi gli aggiustamenti…
Uno stipendio di 1.400 euro ‘costa’ allo Stato 1.435 euro.
Lo stesso meccanismo per una strada, un ospedale, un ponte, un carroarmato, un telefono…
E queste spese dello Stato vanno saldate, con le Tasse.
Calcoliamo, da Bar dello Sport, la Tassa che tutti i cittadini devono pagare per saldare 1.435 euro x 3 milioni di dipendenti pubblici.

Facciamo due conti:
1.435 x 3.000.000 = 4.305.000.000 euro !
4,3 miliardi di euro al mese( cioè 8.326 miliardi di vecchie lire) ! e poi ci sono le strade, gli Ospedali ecc…
E se lo Stato stampasse i propri soldi?
Stampare un mazzetto di banconote che valgano 1.400 euro costa 0,42 euro, ricordiamolo…
0,42 x 3.000.000 = 1.260.000 euro !
Il Pubblico Impiego allo Stato costerebbe 1,26 milioni di euro al mese ! (2 miliardi e 439 milioni di vecchie lire).
E’ assurdo?!?! 4,3 miliardi di euro contro 1,26 milioni di euro?
(Fonte: www.disinformazione.it)

Focal Point: e perché lo Stato non stampa più i suoi soldi? Perché l’istituzione una volta deputata a farlo(BanKitalia) è stata privatizzata.Gli italiani non ne sono a conoscenza o meglio non ne sono coscienti.

- GRUPPO INTESA 27,2 %
- GRUPPO SAN PAOLO 17,23 %
- GRUPPO CAPITALIA 11,15 %
- GRUPPO UNICREDITO 10,97 %
- ASSICURAZIONI GENERALI 6,33 %
- INPS 5,0 %
- BANCA CARIGE 3,96 %
- BNL 2,83 %
- MONTE DEI PASCHI DI SIENA 2,50 %
- CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE 1,85 %
- RAS 1,33 %
- GRUPPO LA FONDIARIA 2,0 %
- GRUPPO PREMAFIN 2,0 % (Fonte: Famiglia Cristiana 10/2004)
Tale informazione è rimasta celata fino al 20 Settembre 2005; perfino il Senato della Repubblica in precedenti atti amministrativi ,ha coperto la lista dei veri padroni.
Da Sapere: la Banca d’Italia non si occupa più di politica monetaria: da quando c’è l’Euro è la Bce ad occuparsene. L’attuale compito rimasto alla ex banca Centrale italiana è quello, vitale, di arbitro e controllore del mercato. In parole povere, compiti quali garantire un trattamento corretto da parte delle banche commerciali nei confronti dei correntisti (di questo fin ora nemmeno l’ombra, anzi) e vigilare e verificare che vicende come quella dell’Antonveneta si svolgano secondo le regole. Inoltre deve essere chiaro a tutti che fino ad un certo punto ,le monete circolanti erano garantite da un contro-valore di riserva aurea in virtù dell’Accordo di Bretton-Woods siglato nel Luglio del 1944. Nel 15 Agosto 1971 è scomparsa questa clausola per volere dell’allora Presidente americano Richard Nixon (nelle banconote tutti ricorderanno la frase :”pagabili a vista al portatore” ,ossia in qualunque momento ,ciascun cittadino poteva restituire alla Banca Centrale il denaro per avere indietro il corrispettivo in oro). Quindi equivale a dire forse che l’Euro è carta straccia???? Avete controllato le attuali banconote, vi accorgerete che non c’è più tale dicitura!!!
BCE : Chi sono i suoi azionisti? Vediamoli in sintesi
— Nationale Bank van België/Banque Nationale de Belgique 2,8297 %
— Danmarks Nationalbank 1,7216 %
— Deutsche Bundesbank 23,4040 %
— Bank of Greece 2,1614 %
— Banco de España 8,7801 %
— Banque de France 16,5175 %
— Central Bank and Financial Services Authority of Ireland 1,0254 %
— Banca d'Italia 14,5726 %
— Banque centrale du Luxembourg 0,1708 %
— De Nederlandsche Bank 4,4323 %
— Oesterreichische Nationalbank 2,3019 %
— Banco de Portugal 2,0129 %
— Suomen Pankki 1,4298 %
— Sveriges Riksbank 2,6636 %
— Bank of England 15,9764 %

Citazioni: Lo Stato Italiano (e gran parte degli altri Stati Sovrani nel Mondo) ha abdicato alla propria Sovranità Monetaria a favore della Banca Centrale (prima Banca d’Italia, ora Banca Centrale Europea).
Questi “Fantasmi Giuridici” sono privati, appartengono a Banche Private di Banchieri Privati, e quindi rispetto al Cittadino (ignaro, ignorante, indifeso e spesso indifferente) adoperano la logica del ‘servirsi’ e non del ‘servire’, unico comportamento etico (v. Giacinto Auriti).
Come tutte le Corporation, le Banche non sono orientate all’Etica ma al Profitto (v. Domenico De Simone).

Collegamenti: Chi è oggi il neo-governatore di Bankitalia? Sig. Mario Draghi ,ex Presidente della Rothschild Bank in Europa, ma c’è dell’altro……… Oggi però terminiamo qui e

Arrivederci alla prossima puntata.

Consapevolezza Globale

In Italia per praticare praticamente qualunque sport e' necessario un certificato medico di idoneita'. Essi sono di due tipi, agonistico e non agonistico. La differenza tra le due tipologie di visita consiste nel fatto che la visita per l’agonistica comprende accertamenti strumentali (elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo, spirografia, esame urine …) e può essere effettuata esclusivamente dallo Specialista in Medicina dello Sport, mentre quella per la non agonistica (il certificato di “stato di buona salute” per intenderci) prevede solo la visita clinica e può essere eseguita anche dal proprio medico di base o pediatra di base.
Insomma se si pratica sport per passione o Hobby, quindi a livello non agonistico ci si deve ogni anno presentare da un medico per questa visita. La logica presuppone che se non ci sono accertamenti strumentali la cosa sia gratuita, invece NO costa e costa caro, ben 50Euro nei casi migliori. E quello che e' peggio e' che tutti i medici a cui mi sono rivolto si sono limitati a farmi una firma senza neppure visitarmi!!! Insomma 50Euro per una firma. Una vera e propria Tassa sullo Sport. Io propongo di rendere gratuita questo tipo di prestazione o di rendere possibile un'autocertificazione. Tanto in soldoni in ogni caso se succede qualcosa chi ne paga le conseguenze sara' sempre lo sportivo e mai il medico.

Cara Franca, anche tu avrai visto come si riducono le città in prossimità delle elezioni, manca solo che tappezzino anche le nostre auto. Ma non è quello che mi urta, è che sono per la maggioranza abusive e vengono multate, soltanto che i ns onorevoli e senatori, accumulano migliaia di euro per poi, dopo qualche anno , fare una leggina sanatoria che condona le multe arretrate in anni, con un semplice e modesto esborso economico,e da dx e sx non ò mai arrivata una protesta. I privilegi se li tengono stretti e noi, cittadini onesti dobbiamo pagare sempre e comunque.Ma che paese è il nostro dove addirittura si possono presentare ed essere eletti deputati pregiudicati,in questa legislatura sono 17,e il capo dello stato non si vergogna a stringere loro la mano.Fa che tu sia promotrice di una legge che chieda l'espulsione di tali ceffi dal parlamento e contemporaneamente il divieto assoluto di essere presenti nelle liste dei partiti.
Grazie, la mia mmirazione per te e il grande Dario va aldilà di ogni commento

Posto che siamo "comunisti", mi chiedo perchè non iniziamo con il comunistizzare le pensioni?

Mi spiego: a prescindere dalla professione e e/o dai lavori svolti durante la fase attiva della vita, una volta collocati in pensione, assegno uguale per tutti; che sò 2000,00 euro a testa. Per tutti, insisto: notai; braccianti; ingegneri; avvocati; parlamentari ecc...
Qualcuno (più d'uno) obietterà: ma come, io verso più contributi! Bene, rispondo io: tu versi più contributi ma vivi in uno Stato sociale e versi anche per chi è stato più sfortunato e per una vita ha guadagnato meno di te o addirittura non ha mai potuto lavorare perchè ammalato o altro.
In sostanza "l'ex" che sia stato un mega-direttore generale del dipartimento tal dei tali (con una montagna di responsabilità) o un muratore, quando ha ormai novant'anni e tutti gli acciacchi di questo mondo (ed alcuna responsabilità); in assenza di alcun elemento di merito che ne giustifichi più la differenza, perchè non dovrebbero entrambi contare su un assegno che gli garantisca una serena vecchiaia?
Senza contare che l'ex mega-direttore-galattico potrebbe (giustamente) contare sulle risorse accumulate negli anni grazie ai suoi lauti emolumenti.

Utopia? Forse
Giovanna Incorvaia

Ogni parlamentare e dipendente pubblico non può cumulare le cariche di nessun tipo (un parlamentare non può essere consigliere e viceversa, ecc.).
Ogni candidato alle elezioni si può presentare in una circoscrizione.

La bellezza non svanirà

Lo stipendio è esagerato ed aumenta sempre.

Viene deciso a una commissione eletta per sorteggio mediante calcolatore,una volta all'anno, 15 giorni prima dell'inizio dell'anno.
la commissione viene sciolta alla fine dell'anno.

Nessun iscritto a cariche pubbliche ed a partiti politici può essere sorteggiato.

La bellezza non svanirà

I revisori contabili vengono scelti dallo stato mediante estrazione a sorte con calcolatore tra coloro che non rapporti con il cliente da rivedere.

Lo stato paga i revisori se rispettano degli standard di revisione.

L'opera dei revisori viene controllata mediante estrazione a sorte da una commissione mista formata da dottori commercialisti, tributaristi, inclusi dipendenti e personale non del settore, pubblici.

La bellezza non svanirà

Vorrei parlare di acqua. Oggi e parlo di noi in Italia si spreca l'aqua potabile per ogni tipo di uso. Basterebbe fare una piccola ma importante distinzione tra acqua potabile e non. Per es. devo lavare i piatti, il giardino, fare la lavatrice, farmi il bagno et. uso l'acqua non potabile. Per bere uso quella potabile. Una semplice distinzione che eviterebbe grandi sprechi di questo essenziale liquido da cui dipende la ns. vita sulla terra.
Per i disinformati esiste già la joe cell e cioè un dispositivo che fa andare le auto ad acqua producendo la famosa e sconosciuta energia cosmica che i padroni del mondo vogliono tenerci nascosta per sfruttarci sotto tutti i punti di vista. Lo spreco vero è il non usare il ns. cervello e la ns. coscienza. No allo sfruttamento delle multinazionali di qualsiasi campo. Si alla libertà di idee e del pensiero funzionante cioè della vita.

Vorrei denunciare una situazione grave e stratificata con notevoli danni allo Stato fatti da un gruppo di dirigenti di una Pubblica Amministrazione. La questione è divenuta ormai ridicola in quanto esitono situazioni di diverse infrazioni penali cui indagano, tra l'altro, numerose Procure in Italia. In particolare cosa succede:
- ogni procedimento preso a se stante viene posto in essere da una data procura per poi, nel tempo archiviato come contro anonimi pur esistendo i nomi degli artefici;
- il gruppo gioca con grosse coperture Romane;
- gli illeciti sono oltre 15 denunce penali che man mano si vanno estinguendo;
- nessuna Procura, pur emergendo agli atti tutto, si proccupa di evidenziare l'Associazione a delinquere.
A chi scrivo con dati, riscontri, procedimenti in capo ai magistrati, ecc. per avere un reale concreto interessamento del caso.
La mia Famiglia è perseguitata. Grazie depar 25

Hai voglia e possibilità di spiegarti meglio? Puoi raccontare cosa ti sta capitando? Di dove sei(più o meno)?

www.orchestrazione.it

Carissimi amici,
sono Ufficiale Elettorale in un Comune di 8.000 elettori. Sono state abolite, per snellire la burocrazia, le Commissioni Elettorali per i comuni sotto i 15.000 abitanti (ottimo) ma rimangono in vita le Commissioni Elettorali Circondariali, che hanno il compito di "controllare" l'operato degli Ufficiali Elettorali (o delle Commissioni). Queste Commissioni, di cui nessuno sa spiegarmi l'utilità (non esistono commissioni che controllano se sono correttamente registrati tutti i morti o tutti i nati, per esempio, ma solo la responsabilità degli Ufficiali competenti).
Ebbene, al mio piccolo Commune l'esistenza di questa Commissione costa 11.000 euro l'anno!!!!
Vogliamo immaginare quanto costa complessivamente a tutti i Comuni? Quante cose si potrebbero fare invece di sostenere commissioni parassitarie?
Grazie per l'attenzione
Marcus

Parole nuove. Non sentite il bisogno di parole nuove? Non siete stanchi di Ponte sullo Stretto, di Tav, di Mastella, di D’Alema, dell’Alitalia che fallisce tra sei mesi ogni sei mesi, dell’uso politico del referendum, delle grandi opere, dell’Anas, dei cantieri fermi, di Tronchetti, di Benetton, delle intercettazioni, delle leggi per proibire le intercettazioni, del deficit pubblico, del conflitto di interessi, della riforma radiotelevisiva, delle Authority senza uno straccio di autorità, dei nomi dei politici che a cinquant’anni sono giovani e a settanta sono in piena carriera, di Scaroni, dei monopoli privatizzati con la benedizione dei poteri forti e del salotto marcio.
Parole, le stesse parole. Le stesse facce. Gli stessi giornalisti con le stesse interviste. Un incubo quotidiano.
Questo governo aveva la possibilità di usare parole nuove, di rianimare il Paese. Di lanciare un urlo. Le parole vivono di vita propria, creano speranza, diventano realtà. Muovono le persone.
Nuove parole, prodifassinodalemarutellibertinottipecorarodipietrodiliberto prendete in mano un vocabolario della lingua italiana. Cercate le parole, quelle che non usate mai e gridatele. Per una volta un atto di coraggio. C’è bisogno di aria pura, non di inseguire l'elefante. Alcuni mi dicono che quando lo incontrate in Parlamento ve la fate sotto. Maledetti, non è per questo che siete stati votati. Non per diventare escrementi elefantizi conto terzi. Altrimenti come si spiegherebbe la nomina di Mastella, noto giurista e grande innovatore. Le Procure non hanno la carta e i fax e lui, conto terzi, si indigna per le telefonate di quattro delinquenti e non spende una parola per i 25 ragazzi incarcerati senza processo da tre mesi a San Vittore. Parole nuove. Anche in questo referendum, per farsi votare, si va al rilancio, a chi taglia più deputati. Ma ci prendete per fessi? Altro che qualche centinaio di deputati bisogna tagliare. Abbiamo settecentomila impiegati dello Stato in eccesso e intere Regioni italiane che vivono di sussistenza grazie alle mafie che governano al posto dello Stato, con lo Stato, e impediscono ogni sviluppo. Stiamo parlando di decine di milioni di persone assistite. Parole nuove Prodi, parole nuove. Il Paese, quello che vedo nelle piazze piene con gli asssessorini comunaliprovincialiregionali chiusi negli uffici a spiare dietro le persiane, questo Paese ha bisogno di coraggio, di felicità, di sfide, di innovazione, di interventi immediati, duri, senza sconti contro i monopoli dei media, delle telecomunicazioni (Gentiloni sei ancora lì o ti sei già dimesso?), delle autostradeautogrill, dell’elettricità. Del rilancio delle università e della Ricerca. Di gesti importanti e simbolici come la nomina a consulenti del Governo di persone di fama internazionale, le poche che abbiamo, i Rubbia, i Piano.
Senza parole nuove questo Governo non durerà. Abbiamo scelto il meno peggio, non la fotocopia.

Postato da Beppe Grillo il 25.06.06

Ogni anno la Pubblica Amministrazione del nostro paese spende molto denaro per acquistare software proprietari di cui se ne potrebbero trovare di analoghi, distribuiti liberamente. A titolo puramente di esempio, ricordo che nell'anno 2004 sono stati spesi in software applicativo 483,801 Milioni di Euro che si vanno a sommare ad una parte di quei 438,728 Milioni di Euro destinati ad hardware e software di base.
Per la petizione:
http://81100.eu.org/wiki/LetteraAperta?v=3ph
Per il comunicato stampa:
http://81100.eu.org/wiki/comunicatoStampaLettera?v=1il

La Regione Lazio finanzia varie iniziative ed associazioni molto disparate, da quelli che organizzano un Concerto di Mozart ( 30.000 euro) a quelli che cercano di tener viva la cultura tradizionale.
IN PARTICOLARE esiste un finanziamento che passa attraverso una Onlus : Mentoring USA/Italia ( esiste il sito) che prende 30.000 euro all'anno per organizzare un percorso di mentoring nel quale studenti universitari volontari devono seguire 5 ( si, cinque) studenti delle scuole superiori che sono un pò in difficoltà.
Non discuto il mentoring, che mi trova favorevole come principio e pratica , sono insegnante, ma critico fortemente lo spreco di denaro. Questa società sponsorizzata in Italia dalla moglie di Rudolph Giuliani e qui in zona da una deputata di Casini, si becca 30.000 euro all'anno. Il finanziamento della Regione Lazio ammonta a 200.000 euro e siamo al terzo anno di attività. Ho fatto pervenire una nota anche al Deputato Regionale Francesco de Angelis, mio omonimo.
Chiedo di verificare e segnalare lo spreco, grazie Franca!

Irene de Angelis-Curtis

Rimborso spese per referendum: se non vado errando ieri e' stato approvato un aumento dei rimborsi percepiti dai partiti per le spese in oggetto. Su proposta di un senatore dell' unione i rimborsi sono passati dalla precedenti 1000 lire (circa 0,60 Euro) a 1 Euro.

Cioe' equivalenza 1000 lire 1 Euro !!!

cioe' come i commercianti !!!

alla faccia dei poveracci !!!

Inoltre i rimborsi anziche' essere scaglionati in 5 anni vengono ora liquidati in una sola istanza dopo breve tempo del referendum.

Vorrei domandarti:
- come mai avete votato a favore come IDV???
-come mai Franca Rame (che io stimo assieme al marito) - ha potuto votare a favore ????

miky

Non so da dove avete preso la notizia, ma non è che uno si alza la mattina e decide di approvare un rimborso ... è un po' più complicata la cosa!
Comunque: meglio controllare a che punto è la proposta del senatore Lusi che non è leghista ma dell'Ulivo. Ha presentato un disegno di legge, che magari non verrà mai nemmeno discusso.
Sul sito del Senato si può vedere "quasi" tutto!
Appena Franca avrà terminato il suo "rendiconto vita" - II° puntata ... allora il quadro della situazione sarà più chiaro.
Comunque: non ha firmato un bel niente!

Salve sono Francesco Giannico ventisettenne di Taranto voglio denunciare uno spreco atipico , quello delle menti e delle forze dei giovani laureati come me. In particolare a coloro che escono dalle università con una laurea in beni culturali (ma penso che la cosa possa estendersi anche ad altre facoltà umanistiche)
Con lo stato di cose è una laurea che non vale nulla in ambito lavorativo , nonostante mi sia laureato in con 110 e lode nell'indirizzo musicale e nonostante gli sforzi di mia madre che pur avendo perso marito , mio padre , nel 1988 , è riuscita con 1200 euro al mese a crescere tre figli e ad iscriverli tutti all'Università mi trovo nell'imbarazzante condizione di non poterla neppure aiutare e questo non soltanto perchè non si trova lavoro con questo titolo ma perchè anhe la specializzazione , i corsi post universitari insomma , sono tutti lontani dal sud e costano moltissimo oltre naturalmente le spese d'affitto ed affini .
Sapete cosa vuol dire questo ? che non è vero che la cultura serve a qualcosa , che ti apre la testa , non serve a nulla se ti lascia morire di fame e non puoi essere di aiuto a nessuno , certo potrei trovare un posto in fabbrica al nord ma potevo farlo direttamente prima di cominciare a studiare e non perdere tempo e far spendere soldi a mia madre.
Vi prego fate qualcosa , date una possibilità ai ragazzi del sud non se ne può più.

Saluti e buon lavoro
Francesco Giannico

Abito e vivo a Todi, in Umbria, una città serena e tranquilla della provincia italiana. Quasi tutte le domeniche devo vedere ben due carabinieri di scorta all'ex consigliere economico di Berlusconi, Renato Brunetta, il quale, avendo una casa nel vicino comune di Montecastello di Vibio, passa la mattina a leggersi il giornale sulla nostra magnifica piazza. Lqa cosa non sarebbe strana, se non fosse che tutto ciò avviene sotto l'occhuio vigile di due uomini di scorta pagati da tutti noi. Posso capire tante cose, ma credo che un minimo di discrezionalità ci dovrebbe essere e poi anche una valutazione di dove ci troviamo non sarebbe male. Ho scritto al sito del MInistero degli Interni, ma senza risultato, nemmeno una risposta di comprensione. Ciao e grazie. Paolo Ferracchiati

Sono un pubblico dipendente (con stipendio da pubblico dipendente).
Da qualche anno ho una diminuzione (circa il 50 %) dell'udito, dall' orecchio destro.
Mi sono recato presso un centro, dove il cartello diceva "la protesi e' gratis per gli AVENTI DIRITTO".
Ho chiesto se io ero un "avente diritto".
Mi e' stato risposto : Se lei e' un parlamentare, SI, perche' i parlamentari hanno diritto a UN APPARECCHIO L'ANNO.
Ho capito.
Anche la qualita' della vita e' subordinata al fatto di essere un parlamentare.
Ma che bisogno hanno, costoro, di cambiarlo ogni anno (costa circa 3000 euro), mentre a me, comune mortale, viene negato, a meno di non pagarmelo di tasca ?
Grazie, a chi mi leggera' con empatia.
T. S.

Ed è una fortuna! Sai se interpretavano la parola 'apparecchio' nel senso di aeroplano?

Ma la vera domanda è: chi è che veramente non ci sente?
Forse ad alcuni parlamentari non servirebbe solo un apparecchio acustico nuovo all'anno, ma un intervento lobotomico-terapico-termale settimanale.

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la legge ex 104. il riconoscimento dell'handicap ti da il diritto all'apparecchio. ma dubito che te lo riconoscano. al massimo ti potrebbero dare il 20 22% d'invalidità se fai domanda. dovresti controllare con google le esenzioni per patologie... qualcosa passano. chi ti ha risposto così dovrebbero mandrlo un mese in miniera. se non altro per la sensibilità. magari impara qualcosa. che risposta è? se io rispondo così a un mio utente e mi mangia la faccia quando ha finito gli dico che è stato anche troppo comprensivo.

Le pubbliche amministrazioni spendono ogni anno milioni per acquistare software proprietario, a codice sorgente chiuso, quando esistono validissime alternative libere e a codice sorgente aperto (cosiddetto Open Source). Amministrazioni straniere ed italiane hanno dimostrato che la migrazione, totale o parziale, al software libero e' fattibile, e porta indubbi vantaggi anche economici, oltre a creare un mercato locale del software invece di metterci nelle mani di poche grosse ditte extracomunitarie.
Perche' questo non succede in modo generalizzato? Non e' spreco questo?

Più difficile applicare. Mi sembra di aver capito che una migrazione al software libero richieda qualche anno di pianificazione (Monaco di Baviera) ed alla fine qualche aggiustamento (spostamento degli obiettivi di qualche anno, vedi sempre Monaco, che forse ha dovuto anche rivedere la politica iniziale di totale open source).
Probabilmente il processo richiede anche un po' di soldi di investimento iniziale non trascurabile (conversioni sw in uso, formazione, sw open source maturo, standard in corso di definizione) che rischia di divenire spreco, davvero.

non sono d'accordo con l'affermazione che il cambio di software sia uno spreco; se contiamo che in teoria ogni computer deve avere il suo software con un suo codice di registrazione , che ogni anno si deve rinnovare l'abbonamento per poter utilizzare gli eventuali aggiornamenti obbligatori, contando sul fatto che per la maggior parte dei siti pubblici nessuno sa usare il computeer se non limitato alle due videate che utilizzano normalmente e per il gioco delle carte (utilizzato nelle pause per rilassarsi , pienamente d'accordo( meglio che fumare)), l'infinita intrusione di virus che comporta un continuo aggiornamento a pagamento di antivirus (anche questi sono comunque scaricabili gratuitamente in rete con tanto di aggiornamenti e sono altrettanto valido del più famoso in commercio)nel pacchetto open source che utilizzo io pagato pochi euro posso utilizzare gli aggiornamenti gratuitamente, utilizzo un pacchetto ufficio inserito direttamente nel programma acquistato che è addirittura superiore come qualità al più famoso e altrettanto facile da usare, inoltre non ci sono più problemi di incopatibilità tra sistemi operativi ; quindi tirando le somme si possono aggiornare certamente in qualche anno man mano che i programmi vengono modernizzati senza contare che i sistemi open sourse hanno il vantaggio che sono difficilmanta attaccati dai virus quindi il costo annuale di un antivirus non sembra ma va ad incidere sulle spese di bilancio anche di una piccola ditta, dove questi fondi possono essere indirizzati in altri settori, figuriamoci in una grossa azienda con 10, 20 computer sempre collegati in rete, secondo me è una proposta valida per eliminare uno sproco che diventerà sempre maggiore visto l'aumento dell'informatizzazione.
(io utilizzo mozzilla ,open office (scaricato gratis legalmente)
un bacione a franca
neurogatto

Onorevole Franca Rame,
le scrivo a nome mio e di tutti i miei colleghi ricevitori totosportivi italiani in merito a una questione di vitale importanza per noi e le nostre ricevitorie.
Con il Decreto Bersani 223/26 art. 38 e al successivo bando AAMS verrà completamente annullata l'attuale rete di ricevitorie che da anni svolgono con impegno, passione e professionalità questo lavoro a servizio dello Stato e dei cittadini e verrà creata una nuova struttura che non darà spazio agli attuali ricevitori (22.000 circa), bensì ci saranno solo 16.000 circa nuovi punti di cui solo una piccola percentuale continuerà probabilmente ad essere appannaggio dei ricevitori che potranno proseguire nel loro lavoro ma con oneri certamente più alti di quelli già attualmente in essere per la gestione della ricevitoria (verso concessionari, per investimenti su arredamenti, tecnologie ecc.).
Crediamo che il bando AAMS che verrà aggiudicato il 24 Ottobre p.v., non tuteli in nessun modo l'attuale rete di ricevitorie come previsto in un Ordine del Giorno degli On. Tolotti e Fincato, votato e approvato dalla Camera dei Deputati nel corso dell'approvazione del cosiddetto Decreto Bersani in cui si impegnava il Governo a salvaguardare il lavoro delle ricevitorie esistenti, e come è tra l'altro scritto nello stesso Decreto in cui si afferma che non vi debba essere pregiudizio per le ricevitorie attualmente esistenti.
Inoltre e' prevedibile che questo inutile cambiamento sara' incapace di generare gli stessi flussi di danaro verso l'erario della vecchia rete, aggiungendo quindi al danno anche la beffa del mancato guadagno per lo Stato.
Certo che e' quasi divertente pensare che un Governo sostenuto da Comunisti si stia rivelando così pernicioso per dei Lavoratori che in 60 anni hanno chiesto allo Stato solo di poter operare in pace...

E' facile prevedere che la maggior parte dei nuovi diritti per l'apertura di negozi e punti di gioco sarà accaparrata da chi fino ad oggi è stato nell'illegalità intermediando scommesse attraverso i siti di bookmakers esteri in barba a qualsiasi regolamento o legislazione vigente in Italia e facendo concorrenza sleale ai ricevitori che garantivano invece la legalità e sicurezza del gioco. Come si può parlare di "Gioco Sicuro" di "Misure di contrasto del gioco illegale" di "Professionalità" se poi vengono legalizzati i punti di gioco in cui magari fino al giorno prima si intermediavano scommesse illegali; è, con le dovute distanze e proporzioni, come se, per motivi di ordine pubblico o di contrasto alla criminalità organizzata, si volessero legalizzare la prostituzione o gli stupefacenti e si affidasse l'organizzazione legale a chi fino al giorno prima faceva lo sfruttatore o lo spacciatore (forse per la professionalità acquisita negli anni nel settore?).
I ricevitori totosportivi italiani chiedono solo che tutto ciò non accada, per salvaguardare il gioco lecito a garanzia dei cittadini, per il nostro lavoro a cui teniamo e abbiamo dedicato tanto, perchè la maggior parte ha sulle spalle tanti investimenti per rendere le proprie ricevitorie accoglienti verso il pubblico dei giocatori e al passo con l'avanzamento tecnologico, per consentire a molti di noi di tirare avanti in quanto questo lavoro è la principale se non unica fonte di reddito per sopravvivere.
Il Decreto Bersani ha certamente liberalizzato diversi settori economici, ricordo per esempio tassisti, farmacisti, professionisti, ma non ha certamente sottratto a nessuna delle suddette categorie la possibilità di continuare comunque a lavorare anche se con una maggiore concorrenza o apertura di mercato, invece il Bando emanato da AAMS, non precisamente fedele al Decreto Bersani, praticamente lascia senza lavoro migliaia di persone e senza sostentamento le relative famiglie.
I ricevitori totosportivi hanno dato tanto allo Stato quali garanti della legalità e della correttezza del gioco, e chiedono che lo Sato riconosca loro questi meriti per continuare a lavorare tutti con Esso, come adesso, anche in futuro.

Forse non tutti i contribuenti sanno che ogni anno (settembre) vengono trasferiti d'autorità, centinaia di ufficiali dei Carabinieri, di vari gradi ed incarichi (da sottotenenti a generali). Per tali movimenti viene data un'indennità procapite di circa 12.000 € in due anni. Il trasferimento:
1 è necessario per l'avanzamento di carriera;
2 seppur risulta d'autorità all'ufficiale viene fatta scegliere 1/2 sedi.
Giustifico il pagamento per il trasloco e l'assegnazione di un alloggio di servizio, ma perchè, in questo periodo di forte crisi, "regalare" denaro pubblico senza alcuna VALIDA necessità.
Posso capire il trasferimento di un Generale, ma non quello di un ragazziono appena arruolato, che in circa 40 anni di carriera militare percepirà almeno 6/7 indennità di missione.

Cara Franca,
forse non ti ricorderai di me, ci siamo incontrati al Festival di Edimburgo lo scorso anno (ero il fisico a cui hai augurato di prendere il nobel..bellissimo pensiero). Ti scrivo a proposito di un articolo apparso sul Corriere della Sera giovedi' scorso (19/10/06) che riguarda il bilancio di spesa delle istituzioni. Dopo averlo letto (ed essermi calmato perchè lo spreco è veramente tanto ) mi sono ricordato di saper "fare di conto" ed ecco cosa ho trovato

1) Il bilancio di spesa del Parlamento (Senato+Camera), Presidenza della Repubblica, CSM, Corte dei Conti del 2001 è stato di
1.314 MILIARDI DI EURO
2) Se assumiamo un inflazione media del 3% annuo, il bilancio di spesa a tutto il 2006 dovrebbe essere di
1.523 MILIARDI DI EURO

3) Ad oggi il bilancio di spesa delle suddette istituzioni è di
1.774 MILIARDI DI EURO, ovvero 251 MILIONI DI EURO IN PIU' rispetto ad un ad un aumento calcolato con un tasso d'inflazione appena in linea con gli aumenti di stipendi. Tutto questo è vergognoso, se si pensa che nella finanziaria per il 2007
il finanziamento previsto per ricerca e sviluppo è di 300 milioni, senza contare il taglio di oltre 100 milioni al fondo università

Ma ciò che è più vergognoso sono le voci di spesa . Un esempio (sempre secondo una tabella riportata nel Corriere della Sera). Per l'arredamento nel solo senato si sono spesi nel 2006 900 mila euro: sempre per fare un confronto, il fondo annuale stanziato dal ministero per la ricerca universitaria è di 300 mila euro (e si tratta di finanziamenti a pioggia.).

Io ho preso un pò di dati relativi alle corrispondenti istituzioni negli Stati Uniti (ovvero il paese piu' potente del mondo) e le prime indicazioni sono che in proporzione noi spendiamo molto di più. Un esempio è il fondo in dotazione al presidente della repubblica italiano (che è una carica rappresentativa): più di 200 milioni di euro l'anno. Il presidente degli Stati Uniti (che non è una carica rappresentativa, anzi) invece ha in dotazione circa 300 milioni di euro l'anno..il confronto si commenta da solo

Io stavo pensando di scrivere un documento dettagliato in cui confrontare anche le spese degli altri paesi europei..se questo può essere utile alla tua sacrosanta guerra agli sprechi, sarei onorato di svilupparlo e scriverlo insieme a te !
Con affetto, Carlo Ungarelli
p.s. il mio email e' [email protected]

Ciao Franca.. ti do del tu volentieri perchè sei più giovane di me per come usi il tuo cuore ed il tuo cervello..
Cercherò di essere brevissimo... un bambino di 3 anni morirà a breve solo perchè la sanità italiana ha perso un anno intero per diagnosticare il suo male e altri due mesi sono stati necessari per raccogliere, con donazioni private, i soldi che servivano per volare in america.. già.. in america.. noi paese del quarto mondo mandiamo i nostri bambini in america.. perchè.. perchè sprechiamo soldi per la guerra e non per la vita...
Scusa questo sfogo.. ma sono un amareggiatissimo padre di bambina di 3 anni anch'io e fra pochi giorni me ne nascerà una seconda e .. vedere gli occhi di un bambino destinato a morire mi rattrista e mi fa arrabbiare...
Eccoti i riferimenti.. per cortesia.. fai un salto sul sito di www.proroberto.it e, se vuoi, nel mio blog (ma questo è veramente poco importante) http://bragiu.wordpress.com/2006/10/24/rabbia/ (mi scuso in anticipo per qualche epiteto di troppo che troverai in questo post)..
Cosa vuoi da me.. ti domanderai?
Non lo so sinceramente.. diciamo che sarei contento se una persona vera come te si battesse con me e con altri per evitare che altri bambini possano subire la stessa condanna a morte solo perchè.. non abbiamo risorse a sufficenza...
Ciao e grazie
Beppe Bravi

puoi telefonarmi subito al senato? 06 67063202
se non dovessi trovarmi, scrivi sul blog l'indirizzo tuo, posta elettronica.
grazie. un fortissimo abbraccio
franca

Grazie!
ho provato, ma non sono riuscito a trovarti..
Il mio indirizzo di mail è [email protected]
Ricambio l'abbraccio

ho letto l'intervento di beppe che ha esposto quanto è successo a Roberto, un bambino con una grave malattia genetica la cui diagnosi è stata fatta a distanza di un anno e gli ha tolto tutte le possibili speranze di guarigione, mi unisco a beppe per chiederti di avanzare proposte per stanziare fondi per la Ricerca, le malattie genetiche sono in aumento e i piccoli ne sono le vittime oltre ai genitori , questi bambini oltre a una diagnosi precoce hanno diritto a un'assistenza anche sanitaria domiciliare quando la malattia è in fase avanzata, ma non sono prese in serie considerazioni le esigenze delle famiglie e ci si trova a dover lottare per tutto.
IO HO UNA FIGLIA DISABILE DI 33 ANNI,MA PER LEI , PER QUANTI SI TROVANO NELLE SUE CONDIZIONI NON C'è ATTENZIONE SUFFICIENTE E LE FAMIGLIE OGNI GIORNO DEVONO LOTTARE PER IL RICONOSCIMENTO DEL LORO DIRITTO ALLA VITA .

Ciao Marina
Ci ritroviamo anche quì con mia grande gioia
Un bacio e un abbraccio a Claudia

Dott. Luca Faccio
Visità il mio Blog http://www.lucafaccio.it

scusami marina, ho risposto alla tua lettera, senza aver letto la tua seconda. Mi sono occupata per anni e continuo, di disabili. Abbiamo fondato il comitato "un Nobel per i disabili" dove Dario ha versato quanto ricevuto con il premio Nobel 1 miliardo e 689 milioni. Abbiamo donata ad associazioni 37 pulmini (uno regalatoci dall'Autogerma) attrezzati per il trasporto con pedana elettronica ecc. Abbiamo dato contributo mensile a molte famiglie in difficoltà. L'Autogerma ha donato al comitato 1 mliardo e 720 milioni. Abbiamo venduto litografie (10 disegni di Dario), fatto spettacoli dando l'incasso per intero. Purtroppo il comitato ha subito il furto di 1 milione di euro (circa) perpetrato da sèdicente commercialista che non era nemmeno ragioniere, il signor Luciano Silva. Stiamo aspettando il processo...
Ora sono in senato. Mi sto scervellando per portare avanti la nostra attività. Ti prego, aiutami.Dammi delle idee sul che fare. Sono a totale disposizione. Non chiedo altro.
Un forte abbraccio franca

a chiamarti settimana prossima.. nel frattempo mi è nata la seconda pupina.. http://bragiu.wordpress.com.. :)