[VIDEO FRANCA RAME: LO STUPRO] UNA DONNA SU TRE VITTIME DELLA VIOLENZA: OGGI LA GIORNATA MONDIALE

In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella corso della vita è stata vittima della violenza di un uomo. Secondo l'Istat sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale. Tre milioni di donne hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei 12 mesi precedenti all'indagine telefonica. La violenza è prevalentemente casalinga. Ai danni di mogli e fidanzate i reati gravi: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni tra le mura domestiche. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali il 70% delle volte è il partner stesso e in questi casi il reato è reiterato. Un'agghiacciante abitudine domestica. Solo il 6,2% delle aggressioni è stato opera di estranei. Il rischio di subire uno stupro piuttosto che un tentativo di stupro è tanto più elevato quanto più è stretta la relazione tra autore e vittima. Gli sconosciuti commettono soprattutto molestie fisiche e sessuali, seguiti da conoscenti, colleghi ed amici. Nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate. Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze subite da un non partner e il 93% di quelle da partner. Anche nel caso degli stupri la quasi totalità non è denunciata (91,6%). È consistente la quota di donne che non parla con nessuno delle violenze subite. Per fare uscire dal silenzio questa drammatica situazione si celebra domani, 25 novembre, la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dalle Nazioni Unite nel 1999 per sensibilizzare governi, istituzioni governative e non, società civile, mezzi di comunicazione di massa. La manifestazione nazionale si terrà a Roma il 28 novembre alle 14, da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni. Una manifestazione, spiega il sito www. torniamoinpiazza. it, contro la violenza maschile sulle donne, "per la libertà di scelta sessuale e di identità di genere, per la civiltà della relazione tra i sessi, per una informazione libera e non sessista, contro lo sfruttamento del corpo delle donne a fini politici ed economici. Per una responsabilità condivisa di uomini e donne verso bambine/i, anziane/i e malate/i, nel privato come nel pubblico. Contro ogni forma di discriminazione e razzismo, per una scuola che educhi alla convivenza civile tra i sessi e le culture diverse". Moltissime le iniziative che stanno avvenenedo in tutta Italia, come la manifestazione "Take Back the night", un corteo multietnico armato di utensili da cucina insanguinati che ha invaso piazza Vittorio a Roma attraversando la città (guarda le immagini su XL). A Palazzo Ducale, a Genova, parte oggi: "Non ho mai subito violenze. E' vero?", mostra fotografica con 17 ritratti femminili, in un allestimento curato dalla scrittrice e docente di Filosofia teoretica dell'Ateneo del capolugo ligure Nicla Vassallo. Ad ogni tavola fotografica, che ritrae donne di ogni età e condizione socio-economica, corrisponde la scritta: "Non ho mai subito violenze. E' vero?". Da Repubblica

SOLO:PERCHè? (SCUSI FRANCA,il post è un pò lungo)

In questi giorni nella mia città è successo di nuovo:un altro stupro,ancora violenza,ancora fango tirato addosso alle donne;ed ogni volta a leggere e vedere queste notizie x ognuna di noi che ci è passata si riapre una ferita che era lì,rimarginata solo in superficie ma pronta di nuovo a ricordarti che ti han marchiato a vita,che se ti va bene,al massimo e dopo anni,riesci a non svegliarti più di soprassalto in preda agli incubi - si,ma...dopo quanti anni non so,devo ancora arrivarci,devo ancora combattere ogni notte coi miei fantasmi - e nel frattempo tiro avanti, cerco di reagire,magari anche aiutando altre donne violentate:cerco di esser lì quando han bisogno,credo che loro,in fondo,si chiedano se ho passato la stessa cosa e se effettivamente riesco a capire l'inferno che attraversano....si lo capisco,conosco bene quell'inferno.
solo mi chiedo una cosa:dico a loro di denunciare....poi mi guardo allo specchio:bella forza e brava... perchè io non l'ho fatto?e ne parlo su un blog in forma semi-anonima? non ho neanche il coraggio di parlare con le altre;allora mi chiedo se io sia davvero adatta ad aiutare altre donne..non lo so,forse per prima cosa dovrei cercare di riportare su il rispetto che dovrei aver per me stessa e che ora,sinceramente,ancora non riesco ad avere.

chiedo scusa se ho approfittato del suo blog per questa confessione,sfogo..non so neanche come definirlo..vorrei solo che le cose cambiassero,ma sul serio,non per me certo,ormai è successo;ma ogni volta che sento nuovi casi è come sentire di nuovo le lame dei coltelli..vorrei capire perchè si sporca l'altrui vita con tanta facilità e vorrei sapere io,singola cittadina,cosa posso fare.

Richiesta

Ciao Franca,
ti posso dar del tu?
Volevo chiederti una cosa:visto che,per motivi privati, sono particolarmente vicina all'argomento del video,lo stupro,appunto;e visto che sto tentando,per quanto possa esser possibile e nel mio piccolo una personale lotta a questo schifo inaudito;mi chiedevo se fossi tanto gentile da darmi il permesso di pubblicare l'esecuzione del tuo monologo sulla mia pagina facebook e sul mio blog,che tratta proprio di questo argomento(so che gira in rete,e lo avevo anche pubblicato,ma poi,onestamente,non mi è sembrata una cosa eticamente corretta,quindi l'ho tolto:è una tua proprietà intellettuale ed è più che giusto che ti venga chiesto il consenso)Spero tu mi possa far sapere qualcosa a riguardo.
Grazie per l'attenzione

Sono l'autore del

Sono l'autore del video.
Tutto ciò che è messo in rete in YouTube è assolutamente pubblicabile in ogni sito e blog.

Nel caso del video di Franca, lo scopo è proprio quello di farlo girare in rete. Per cui puoi benissimo pubblicare il video del monologo di Franca nel tuo blog.
Un abbraccio, Fabio

Grazie

Grazie Fabio,allora già che ci sto lo ri-pubblico anche sul mio fb;tra l'altro ci siamo anche "amiciziati" io e te su fb:sono Daniela Baldacchino

Grazie ancora,un abbraccio,Lela