XIV PUNTATA - SESSO?

 

Guardate che ai maschi questo fatto di  dover essere dominatori ad ogni costo, fa malissimo! E siamo noi i responsabili, i genitori, i nonni, anche quelli di sinistra... che continuiamo a portare avanti una cultura imbecille! E magari siamo pure di sinistra! Quando il maschietto... cinque, sei anni piange, cosa gli diciamo? "Non piangere, non sei una femminuccia, tu sei un ometto!" No, è sbagliato. "Non piangere perché stai rompendo!" non perché sei un ometto... Dieci anni, "sei un ometto, sei un ometto", dodici "sei un ometto..." e i nostri figli, crescono obbligati a essere virili, forti, d'acciaio! Guai a chi piange. Con un magone da strozzarsi...si fumano sei sigarette contemporaneamente... due nel naso, nelle orecchie... ma neanche una lacrima!

Ma perché mai l'uomo non deve piangere? È bellissimo piangere... noi donne piangiamo ogni cinque minuti! È magnifico per una donna avere il  fidanzato, il marito, l'amante, che ti piange fra le braccia... È bellissimo piangere insieme... sbausciarsi di lacrime.

Per cui da questa sera, uomini, piangete! Anzi scoppiate a piangere subito, così vi sfogate.

A causa di questa nostra "cultura imbecille", del "maschio tutto d'un pezzo-forgiato con l'acciaio", finisce che gli uomini, specie in pubblico, fingono di non soffrire di alcun problema sessuale. Tutto viene tenuto nascosto come un'escrescenza orribile. 

Nessuno ad esempio, va in giro gridando ai quattro venti: "Io sono un eiaculatore precoce!".

C'è un disturbo sessuale, a mio avviso gravissimo, molto comune nei maschi, che viene tenuto segreto. Non se ne parla nemmeno nei manuali universitari di sessuologia.

 

Tutti sanno che esistono le donne frigide... che vi ho detto che non esistono... uso questo termine per semplificare... ma lo sapevate che esistono anche uomini frigidi?

Attenti che non parlo d'impotenza. Parlo di completa mancanza di piacere.

L'uomo ha la sua erezione regolare, la sua eiaculazione, soltanto che non ha sentito nulla, non ha provato piacere alcuno.

Ma sapete che per nascondere la frigidità maschile è stata addirittura inventata una reazione biologica che non esiste?

Si chiama "tristezza post coitum"... ne parlavano già gli antichi romani e la trovate ancora oggi sui manuali di sessuologia.

In poche parole, si sostiene che per l'uomo è naturale essere triste dopo aver fatto l'amore.

"Oddio che ho fatto?! Quanta animalità! Mi pento! Che azione turpe questa del far sesso. Mamma ti prometto, non lo faccio più!"

Ma quando mai?!? 

 

Questo fatto della frigidità maschile è un problema serio e tragico, e io sono convinta che una delle ragioni da cui sbotta la violenza sessuale sia proprio questo "non sentire niente". Una delle ragioni.

È certo che a un uomo che provi veramente piacere a far l'amore, non gli salterà mai in testa di prendere una donna con la violenza... stuprarla... Chi glielo fa fare... lui sa che il piacere gli cresce solo in un rapporto calmo, disteso, di intimità e dolcezza.

Come si supera questo problema? Parlandone con la partner, tranquillamente... senza vergogne... avendo fiducia nel suo amore... confidenza... e, se necessario, con l'aiuto del medico.