XV PUNTATA - SESSO?

Parliamo di un altro problema: l'impotenza.

Le statistiche ci dicono che un uomo su tre, almeno una volta nella vita, è andato "in bianco". Questa è l'impotenza temporanea di cui abbiamo già parlato.

Ma oltre all'impotenza temporanea, c'è l'impotenza stabile.

Superati i 45 anni - mi spiace per la cattiva notizia che vi sto dando, uomini - le statistiche ci dicono che un uomo su otto diventa impotente...

I presenti sono tutti esclusi.

Esistono varie forme d'impotenza: l'impotenza organica, cioè da malattia... poi c'è un'impotenza biricchina: da usura... Play-boys state attenti!

C'è anche l'impotenza per troppa "scienza".

Mi spiego: più alto è il livello culturale di un uomo e più rischia di avere problemi di impotenza. Quindi, care signore, se avete per marito un premio Nobel... non pretendete troppo da lui.

Poi c'è l'impotenza che ci fa sorridere perché noi italiani siamo ironici e spiritosi: l'impotenza da avviso di garanzia, altrimenti nota come "Impotenza Mani Pulite"... Dio esiste!... Almeno "lì", sono castigati!

C'è anche un'impotenza tragica, che è quella da cassa integrazione: l'impiegato, l'operaio, a causa dell'insicurezza del lavoro non riesce più a fare l'amore.

È evidente che per un uomo deve essere una tragedia rinunciare al rapporto sessuale, alla virilità... e allora, chi ne ha i mezzi, si sottopone a interventi costosissimi, tragici e anche un po' grotteschi.

Ma, senza arrivare all'intervento, c'è qualcosa che può aiutarvi. Se ci fossero degli impotenti in platea... No, per carità, presenti non ce ne sono mai... qualche vostro cugino, amico... vi voglio mettere al corrente delle ultime scoperte della scienza.

Il cerotto dell'amore!  (Repubblica 4 ottobre 1995).

Il principale ormone sessuale maschile si chiama testosterone, che è un nome che è tutto un programma.

La maggior parte degli uomini ha un calo di questo ormone tra i quaranta e i cinquant'anni e all'età di settant'anni ne produce la metà di quando ne aveva trenta. L'insufficienza di testosterone si chiama ipogonadismo. Per me, chi ha inventato 'sti nomi è un medico burlone, un sottile umorista.

Il testosterone può essere introdotto nel corpo attraverso un cerotto che si può collocare sul braccio, sull'addome, sulla schiena, sulla coscia..."M'è spuntato un foruncolaccio!"

Attenzione però: secondo alcune stime, il cerotto al 15% degli uomini anziani potrebbe causare disturbi. Quindi non usatelo senza il consiglio del vostro medico.

Il cerotto cura: la perdita del desiderio sessuale, l'affaticamento, la depressione,  l'impotenza,  e pure l'osteoporosi!

Donne, un bel regalo per i vostri vecchi mariti... amici vetusti... magari anonimo? Una confezione da 100 cerotti al testosterone con tanti auguri!

C'è anche "il siero per l'erezione" venduto in farmacia come un qualsiasi altro medicinale. Si chiama Alprostadil o Pge1, a base di prostaglandina. Questo ritrovato viene iniettato direttamente nei corpi cavernosi - sì... il sesso del vostro amato ha i corpi cavernosi... - e provoca l'erezione.

Di sistemi per produrre l'erezione artificiale ce ne sono tanti, dalla nuovissima ginnastica "perineale", alle protesi di cui parleremo più avanti, ma la Pge1 ha suscitato maggiore interesse.

La Pge1 era conosciuta fin dal 1990, ma, fino a pochi anni fa, si poteva acquistare solo nelle farmacie Svizzere o in Vaticano. Le pillole anticoncezionali sono peccato!, il fallo eretto è un dono della Chiesa!

Come servirsi della Pge1 senza rischio? "La dose deve essere calibrata solo da chi ha grande esperienza perché la durata dell'erezione sia contenuta fra trenta minuti e un'ora. Quando supera le quattro ore, si hanno alterazioni strutturali del tessuto cavernoso, che, diventando irreversibili, possono provocare l'intracoagulazione del sangue del pene e quindi causare danni irreparabili e l'impotenza definitiva".

I pazienti vanno selezionati e "scartati" soprattutto quelli che sperano in "super-prestazioni sessuali" attraverso l'uso dell'ICI... e se qualcuno pensa che l'ICI sia la tassa per la casa, sbaglia.

L'ICI  sta per "Intracavernous injection"

L'ICI è una particolare siringa che assomiglia a una comune penna. Basta premere il pulsante della stilo-siringa... una pressione prestabilita, con la dose prescritta... (un errore potrebbe causare priapismo, uno stato di erezione continuata) e voilà, il gioco è fatto!

E se lei: " Ma cosa stai facendo amore?!" - "Sto scrivendo il tuo nome qui, cara... così non ti scorderò mai!"

La Pge1 sconfigge il 90% dei casi di impotenza. Per chi avesse troppa paura di bucarsi il pene, non resta che aspettare: gli studiosi sono già all'opera per scoprire una pillola che abbia gli stessi effetti dell'iniezione.

Ed ora arriviamo, per i più danarosi, alle protesi sessuali.

In cosa consistono questi interventi? Mi sono studiata tutto il tragitto delle varie invenzioni chirurgiche per permettere al maschio una prestazione sessuale soddisfacente.

Agli inizi, negli Stati Uniti, poi anche in Europa, veniva "impiantata", questo è il termine esatto, nel sesso maschile una protesi... solida. Che restava sempre così!

Che io me li sono immaginati questi uomini... che giravano... un po' pensierosi... Che poi, fai l'amore ti serve... ma ci sono situazioni... momenti in cui... Un funerale, per esempio... Allora alcuni hanno detto: "Via, via, toglietemelo!". Anche perché sciavano... non riuscivano più a fare le curve!

Poi, altra invenzione, una protesi morbida... collegata ad un tubicino sottocutaneo che arriva qui (indica il fianco) e che termina con una minuscola pompettina. Bastava (mima di pigiare una pompetta sul fianco) "Caro, cos'hai?" - "... Un crampo. Andiamo cara..." Degli amori!... Dieci ore... queste povere donne non ne potevano più!

Altra invenzione: sempre la protesi morbida collegata ad un sofisticato apparecchio col quale realizzare il sogno della "perfetta prestazione".

Dico subito il termine che odio: scroto! Guardate che "scroto", con tutto il rispetto che ho per i maschi e la stima... A me, l'idea dello scroto... È un termine orrendo, peggio di "orgasmo"... Che poi noi donne ridiamo... ma anche i termini che definiscono i nostri organi sessuali sono orribili: "vulva"!... Che una sera una signora mi fa "Io non ho la vulva, ho la Volvo!"

Senza parlare di "uteroooo"! È terribile! E ovaie? Un termine casereccio, da gallinaceo... Vedi una donna bella, elegante... "Madonna mia, ha le ovaie! Per carità!"...

Ma scroto li batte tutti! Sembra il nome di un bacherozzo orrendo "Ahaa! Uno scroto, schiaccialo!"

Dunque, in cosa consiste il sofisticato apparecchio? Collegati alla protesi morbida ci sono due pulsantini inseriti nella pelle dello scroto: quello di sinistra dà l'erezione, quello di destra la diserezione - ogni riferimento politico è del tutto casuale - senza che la signora si accorga di niente... anzi non lo dicono neanche alla moglie... Scoppierebbe la guerra dei bottoni!

Questo sistema è straordinario... l'unico inconveniente... che quando si preme il pulsantino per la diserezione... fischia: "Piiiii...". Infatti nell'opuscolo che ti consegnano con la protesi, si consiglia: "Concluso l'atto, accendere radio, televisione, in mancanza, fate il treno: Tutuuuuuu!".

Un'altro sistema è il filo d'argento: l'argento è un materiale molto malleabile... come lo metti sta. Soltanto che questi uomini non possono più prendere l'aereo... passano sotto il metal-detector: driiiiiiiinnnnnn!... Van tutti in treno!

Ultima novità. All'American Medical System stanno mettendo a punto un sistema davvero geniale e rivoluzionario!

Le prime prove in Italia, su volontari, avranno luogo a Modena dove esiste un grande centro di ricerca.

La grande trovata di questo sistema è che il sesso viene messo in erezione da un telecomando... sì proprio come quello per il televisore... ha un canale solo.

È chiaro che tu non puoi andare a letto nudo col tuo telecomandone: "Cosa fai? Anche mentre facciamo l'amore vuoi cambiare programma?!". L'hanno miniaturizzato... fatto a forma di... supposta! E dove va inserito?... Beh, l'avete capito da voi...

I medici tranquillizzano e dicono: "Non abbiate timore perché è ultrasensibile...". "Amore mio ti amo..." una strizzatina "Ti amo, ti amo, ti amo!" tre strizzatine... e lei esclama: "L'obelisco di Ramsete IV!".

Attenzione, tre raccomandazioni fondamentali: 1) Che le batterie siano ben cariche. 2) Che non cada in mani nemiche. 3) Non prendere spaventi! Entra uno: "Mani in alto è una rapina!". TAC! L'obelisco vi scoppia! E il telecomando ve lo ritrovate in bocca!