XXII PUNTATA - SESSO?

 

L'ORIGINE DELLA PAROLA "SCOPARE"

Abbiamo discusso molto in famiglia sul questo titolo, Dario che in fondo è un 'moralistone' era contrario... troppo esplicito... rischia di essere volgare... ecc. diceva. Chiamiamolo "Sesso sesso sesso"... "Impariamo a fare la copula"- "Lo zen e l'arte dell'accoppiamento"..

Caro Dario, basta con i blocchi lessicali del buoncostume... ormai sono nonna e ho voglia di togliermi qualche soddisfazione: voglio parlare chiaro e dire le cose in modo che si capiscano bene e in manifesto ci metterò proprio "scopare" - ho detto decisa.

"Scopare" è un termine ormai entrato nel linguaggio comune, nell'immaginario collettivo, e, se non c'è già, in futuro sicuramente entrerà  anche nello Zingarelli.

'Scopare' lo si sente ovunque, sopratutto in televisione e a tutte le ore... anche la mattina presto.

"Scopare", viene dal gioco delle carte "la scopa". Quando uno dei giocatori mette una carta sopra quella che sta in tavola dice: "scopa!". Lo sapevate? Io no, l'ho scoperto da pochissimo.

Noi italiani abbiamo la mania di far diventare verbo un sostantivo... (fare esempi) A parte che non si può dire vado a fare una "scopa"...

 

LIBERAZIONE SESSUALE

Ma cos'è la liberazione sessuale?

È avere un rapporto cosciente, liberato e pieno per entrambi. Quindi, care ragazze, la prima cosa è: se a voi il sesso vi fa schifo non fatelo! Meglio la castità che una roba senza entusiasmo. Dedicatevi ad altro... fate le missionarie... si vive benissimo anche senza. Oppure rincominciate con gli esercizi di base, fatevi fare uno shampoo, un grattino, un pedicure. Guardate che voi ragazze avete delle grandi possibilità, basta parlare chiaro. Potete abbordare il primo uomo belloccio che incontrate in ascensore e dirgli: "Brutto porco, lo so che mi guardi così in maniera lubrica perché pensi solo a quello. Ma con me non attacca, mi fa schifo quella tua salsiccetta. Però oggi sono di buon cuore e voglio proporti una mediazione. Tu vieni a casa mia tutte le sere, sparecchi, lavi i piatti e mi fai una camomilla, poi mi leggi una favola sado maso per farmi addormentare. E poi te ne vai. La mattina mi porti il caffè a letto e mi leggi il giornale. Io in cambio una volta alla settimana sono disposta a prendere due bacchette di bambù lunghe 70 centimetri, mi lego un foulard di seta, tu ti metti col tuo coso dritto, lo metti in mano e io ti faccio così. Oppure ti infili nella vasca da bagno, io ti spruzzo con il getto della doccia e ti faccio sbaciucchiare dalla mia paperella galleggiante gialla che si chiama paperella".

Ecco se voi andate da un uomo e gli dite così lui vi risponde subito: "Sì certo, quando incominciamo?". Gli uomini vivono una tale depressione sessuale che sono pronti a tutto!