XXXIX PUNTATA - SESSO?

 

La Repubblica (inserto Salute) 07.10.95

"INFORMATEVISULL'IMPOTENZA" di Ermanno Greco"

Esiste una linea telefonica "Pronto Dottore" a cui si è dovuto rivolgere un paziente che si trovava in uno stadio di erezione perdurante da ventiquattrore, provocato da una iniezione intracavernosa. Gli stessi medici del pronto soccorso non sapevano come comportarsi. Esiste oggi un farmaco antierettile chiamato Etilefrina.

 

La Repubblica (inserto Salute) 07.10.95

"IN FARMACIA IL SIERO PER L'EREZIONE" di Giuseppe del Bello/

Oggi esiste l'Alprostadil o Pge1, la prostaglandina che, iniettata direttamente nei corpi cavernosi, permette di portare a termine l'atto sessuale.

In Italia un uomo su tre, almeno una volta nella vita "è andato in bianco", non riuscendo ad avere un'erezione adeguata. Le prostaglandine sono sostanze prodotte dal nostro organismo, un tempo si riteneva fossero secrete solo dalla prostata, mentre recenti ricerche ne hanno dimostrato la presenza in gran parte dei tessuti dei mammiferi.

Di sistemi per produrre l'erezione artificiale ce ne sono tanti, dalla nuovissima ginnastica "perineale", alle protesi, ma la Pge1 ha suscitato maggiore interesse ed è venduta in farmacia come un qualsiasi altro medicinale.

La Pge1 era conosciuta fin dal 1990 ma chi avesse voluto affidarsi all'ICI (Intracavernous injection) poteva acquistare la prostaglandina solo nelle farmacie del Vaticano o in Svizzera.

La tecnica dell'autosomministrazione era stata adottata dieci anni fa con la papaverina (scoperta per caso dal chirurgo Ronald Virag), ma questa poteva essere causa più frequente di priapismo, uno stato di erezione continuata.

Come servirsi della Pge1 senza rischio? "La dose deve essere calibrata solo da chi ha grande esperienza perché la durata dell'erezione sia contenuta fra trenta minuti e un'ora. Quando supera le quattro ore, si hanno alterazioni strutturali del tessuto cavernoso, che, diventando irreversibili, possono provocare l'intracoagulazione del sangue del pene e quindi causare danni irreparabili e l'impotenza definitiva". I pazienti vanno selezionati e scartati soprattutto quelli che sperano in super-prestazioni sessuali attraverso l'uso dell'Ici.

Per eseguire l'Ici è disponibile sul mercato una particolare siringa già da tempo utilizzata dai diabetici. Essa assomiglia a una comune penna e permette, con una pressione prestabilita, di iniettare la dose di Pge1 prescritta. In questo modo, per ottenere l'erezione basterà premere il pulsante della stilo-siringa che raggiungerà i corpi cavernosi del pene per rilasciarvi la prostaglandina. La Pge1 sconfisse il 90% dei casi di impotenza. Per chi ha troppa paura di bucarsi il pene non resta che aspettare: gli studiosi sono già all'opera per scoprire una pillola che abbila gli stessi effetti dell'iniezione.