INTERVENTO DI FRANCA RAME IN AULA SUGLI EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA

 
Ecco il resoconto dell'intervento odierno, in risposta alle molte sollecitazioni dell'opposizione.
 
RAME (Misto). Signor Presidente, onorevoli colleghi, è da tutta la vita che mi occupo dei problemi del prossimo, orami da anni e anni. Ho sottoscritto gli emendamenti presentati dai senatori Rossi e Turigliatto perché sono convinta della loro giustezza.
Mi trovo in una spiacevole situazione (non per questa volta sola ma per più volte) dal momento che sono cosciente della mia posizione in questo momento. Io non sono più quella di due anni fa: sono quella di adesso. Ho assunto un impegno con questo Governo e devo purtroppo andare contro la mia coscienza, facendo una gran fatica.
(Commenti ironici dai banchi dell'opposizione).
Devo difendere il mio Governo e, fino alla fine, voterò per il Governo con L'Ulivo! (Applausi dai Gruppi Ulivo, RC-SE, IU-Verdi-Com, SDSE, Aut, Misto-IdV e Misto-Pop-Udeur e dai banchi del Governo).


Commenti

Buona sera a tutti gli amici del blog della >Senatrice Franca Rame,
ho deciso di registrarmi e di scrivere questo mio commento perchè da stammattina non trovo le parole per esprimere la mia indignazione verso ciò che Lei Signora Franca Rame ha detto in Parlamento questa mattina. Stavo seguendo la diretta su internet e mi sono cadute le braccia alle sue parole! e pensare che ho votato Italia dei Valori, perchè pensavo che la parola Valori avesse davvero Valore per chi aderiva a questo partito, ma mi sa che mi sono sbagliato alla grande. Lei come molti altri in Italia e purtroppo non solo in politica ma in molti settori della nostra Società, non siete altro che incollati alle poltrone, il Vostro lavoro in particolare dovrebbe essere una missione verso noi cittadini italiani, e invece che succede che per paura di perdere la poltrona al senato e quindi rinunciare a tutto ciò che questo comporta uno si permette addirittura di calpestare la propria coscienza, siamo proprio al massimo della incoerenza, dopo ciò che successo domenica a prescindere dal calcio e dopo ciò che ho ascoltato oggi mi chiedo in che paese ci state facendo vivere e dove volete arrivare. Una delusione grandissima, voi siete la maggioranza solo perchè andate contro Berlusconi, ma a noi cittadini di Berlusconi ce ne frega poco quanto niente, noi vogliamo che Voi portate avanti i Valori per cui Vi abbiamo eletto e che fate i nostri interessi non i Vostri, finchè non capirete questo sarete tutti uguali. Lei viene pagata profumatamente per svolgere la sua attività e cosa fa si dedica chissa per quanto tempo, pagata da noi a fare cosa? a fare qualcosa che poi Lei non permette di diventare legge, cosa la ha fatta a fare perchè non aveva nulla di meglio da fare!Incredibile è l'unica parola che mi sento di dire e chiudo qui
La saluto sperando che si renda conto di quello che stamattina ha detto, e consiglio a Di pietro di cambiare la parola Valori, perchè è una parola molto impegnativa!
saluti a tutti gli utenti del blog

Per essere senza parole mi pare che lei, invece, ne produca molte in libertà.
Da quello che scrive devo dedurre che non è informato che Franca Rame ha lasciato l’Idv il 31 ottobre, in dissenso col partito di Di Pietro sulla questione del ponte di Messina e sulla commissione d’inchiesta per il G8 del 2001.
Inoltre vorrei farle presente che ci sono molti Italiani che non sono affatto indifferenti alla possibilità del ritorno di Berlusconi, e non senza ragioni.
Ritengono – e mi schiero decisamente con loro – che sarebbe sciagurato riconsegnare il Paese a chi ha prodotto tanti danni negli anni del suo governo. Danni all’economia, alle istituzioni, alla giustizia, oltre ad avere ridicolizzato e svilito l’Italia agli occhi del mondo. Basta non avere la memoria corta e ricordare le leggi sulla giustizia, quelle sul precariato, la Bossi – Fini, la “porcellum”. C’è un’intera letteratura sulle leggi “vergogna” per favorire se stesso e gli “amici”. E la piazzata al Parlamento europeo? Le sparate sulla follia dei magistrati? La repressione “cilena” al G8 di Genova?
Mi creda, a molti Italiani tutto ciò non è propriamente “indifferente”. Prendo atto che lei non è fra quelli, ma non venga a parlare di Valori con la maiuscola.

Saluti

gargantua sono d'accordo con te sul fatto che indebolire questa maggioranza ci espone al rischio di un nuovo governo Berlusconi.
E ti assicuro che a pensarci mi viene da piangere.
Non vorrei essere al posto della signora Rame, è una situazione delicata.
D'altra parte non si può negare che è atroce per i cittadini sapere che emendamenti giusti non hanno ricevuto il sostegno che meritavano.
E' atroce sapere che ogni tentativo di fare qualcosa di buono per gli italiani viene immolato in nome della necessità di tenere in piedi la maggioranza.
A che serve allora questa maggioranza? Quando si ricorderà del programma per cui è stata eletta? Quanto credito ancora ci chiedono di concedere?

Cara Alessandra, se fossimo in una normale democrazia, in un’ordinaria condizione di governo non esiterei a bocciare senza appello l’attuale esecutivo. E’ vero che si è mosso poco e male verso gli strati sociali meno tutelati, che non ha avuto (ancora) la forza e il coraggio di affrontare il tema cruciale del conflitto di interessi, né di opporsi con decisione alla politica guerrafondaia di Bush. E possiamo andare avanti così su molte questioni.
Ma oggi, anche grazie al “regalino” della legge elettorale, viviamo una situazione politica e istituzionale del tutto straordinaria; la concentrazione di potere politico, economico e mediatico nelle mani di una sola persona costituisce un’anomalia che non ha precedenti nelle democrazie avanzate.
Se il governo reggerà oggi alla “spallata”, il berlusconismo non sarà più lo stesso, e magari sarà possibile intraprendere un cammino più condivisibile e più soddisfacente .
Preso atto di questo, ognuno faccia le proprie valutazioni.
Per quanto mi riguarda ho pochi dubbi: riconsegnare il paese a chi ha prodotto gran parte dei danni di fronte ai quali ci troviamo nelle attuali difficoltà, mi sembrerebbe un diabolico perseverare nell’errore.
Per questo ammiro il coraggio, il realismo politico e il senso di responsabilità del comportamento di Franca. Sta facendo la cosa migliore in una situazione difficilissima.

Franca, voglio ringraziarti a nome di tutte/i quelle/i che credono nel centrosinistra e in questo Governo. Hai fatto una scelta giusta e comprensibile, e non permettere alla destra di attaccarti solo perché non sono riusciti a dare la famigerata "spallata" e quindi sono suscettibili. (risata ironica...)
Ti ringrazio nuovamente e ti prego (scusa se ti do del "tu", ma ormai ti vedo come una mia amica) di fare il possibile affinché domani alle votazioni non manchino nemmeno i voti dei senatori Rossi e Turigliatto. Questo per non dare ai centristi l'occasione di far cadere il nostro Governo, dicendo che la colpa era nostra, della Sinistra. Grazie.
ps: NON TI DIMETTERE, PER PIACERE! CONTINUA A LAVORARE PER NOI TUTTI!!!
Tanti cari saluti.
Marco Caberlotto
Venezia

Kaber, grazie per il tuo sostegno... un abbraccio! Franca

Lei è stata votata per quello che è e per la sua coscienza, e ha un impegno con gli elettori, NON con il Governo, presente, passato o futuro.

Le consiglio di ripassarsi l'articolo 67 della costituzione e dintorni.

Caro Melkor, ripassiamo:
Art. 67.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
 
L' "impegno" della Senatrice Rame è con la Nazione intera, non con  gli elettori!
REDAZIONE

Signora Rame,
non le avevo detto di guardare anche i dintorni?

L'impegno è con la Nazione? Oh, quale precisione, ma lei ha parlato di impegno col governo, non con la Nazione. Chi dei due è andato più lontano? A me sembra lei, e di molto.

Le dico ancora: lei è stata votata per quello che è. La sua è una dichiarazione di resa, prima che politica, intellettuale. Che degno rappresentante della Nazione è chi abiura alla propria coscienza? O forse crede che tutto sommato gli Italiani siano proprio così e si meritino questo ed altro? E' una possibilità, lo riconosco.

esatto "senza vincolo di mandato" è in relazione all'intera Nazione!
Nazione non significa nè stato nè governo!
cio' significa che il Parlamentare deve tenere conto esclusivamente di cio' che, in LIBERA coscienza ritiene UTILE PER LA NAZIONE
NON in funzione di cio' che ritiene utile allo Stato o al Governo che in quel momento lo stato rappresenta o in relazione al partito grazie a cui è stato eletto!

la frase è stata introdotta proprio per precisare che l'eletto NON deve soggiacere ai ricatti o equilibri politici, o alle posizioni di schieramento ma agire, in questo caso votando, per cio' che ritiene sia e sarà utile alla Nazione INTERA che rappresenta, non esclusi i cittadini di cui gli elettori fanno parte.

proprio l'esatto contrario di quello che sta avvenendo!

cara Ada sii comprensiva, la redazione si trova a sostenere la posizione assunta dalla senatrice con le difficolta che comporta sostenere una simile posizione, può succedere una svista
può succedere nella disperazione di sostenere una posizione insostenibile di commettere degli errori e finire con il confermare l'insostenibilità di tale posizione.
so raaaaagazzi, devono farsi le ossa, comprendili

peace&love
filippo

Cara Ada,
tu dici : "cio' significa che il Parlamentare deve tenere conto esclusivamente di cio' che, in LIBERA coscienza ritiene UTILE PER LA NAZIONE".
Quindi, se un senatore decide liberamente di seguire l'indicazione del relatore di maggioranza, dov'è il problema? Se un senatore decide di appoggiare la sua maggioranza, pur dimostrandole di avere perplessità, dov'è la meraviglia? Non si tratta di essere venduti nè di mercanteggiare, semplicemente di comprendere che la finanziaria è un monumento di equilibrismo, ottenuto grazie a lunghi (e spesso difficili) confronti tra le diverse anime di questa coalizione. 
Non si tratta di soggiacere ad un qualsivoglia mandato imperativo, ma di fare una valutazione di opportunità e rischi.
Evidentemente, Franca ha deciso mettendo sul piatto della bilancia un singolo provvedimento che riteneva condivisibile da una parte, e dall'altra una valutazione d'insieme sui rischi derivanti da una sofferenza della maggioranza, che riverbera i suoi effetti sulla credibilità di un governo, espressione della coalizione cui lei appartiene.
Questa valutazione può essere condivisibile o meno da parte tua e di Filippo Russo, ma mi sembra che non vi sia contraddizione di  alcun articolo della Costituzione... Ma per carità, "so' ragazzi..."
REDAZIONE

"Franca ha deciso mettendo sul piatto della bilancia un singolo provvedimento che riteneva condivisibile da una parte, e dall'altra una valutazione d'insieme sui rischi derivanti da una sofferenza della maggioranza, che riverbera i suoi effetti sulla credibilità di un governo, espressione della coalizione cui lei appartiene.

Franca ha ripetuto il giochino parecchie volte, ha messo sul piatto della bilancia, poi ha pensato al bene della nazione, impavida ha immolato la sua coscenza
si sa la nazione val più di una coscenza.
e per il bene della nazione ha votato la guerra, le basi nato, ha persino votato contro se stessa.
Minchia che nazione di merda guerrafondaia e spendacciona forse farle tutto sto bene mica è tanto bene.

P.S. cara reda pensi davvero che abbia un QI da lombrico da bermi ste fregnacce?
peace&love
filippo

Quale nazione? Non so, forse la mia.
Io ritengo di sentirmi rappresentata dalle scelte che Franca ha fatto in Senato. Sarei stata molto delusa se per colpa sua questo governo fosse caduto.
Sono felice che stia appoggiando il governo, anche perchè se il governo continua a essere instabile difficilmente riuscirà ad approvare delle leggi giuste...le maggioranze traballanti di qui e di la non aiutano. Probabilmente se la maggioranza fosse più compatta tutto sarebbe più semplice. Per questo ribadisco che io sono felice della scelta che Franca ha fatto!
Forse sta rappresentando quelli che la pensano come me...e ne conosco parecchi!

we shall overcome

cara Lara, ognuno ha in mente una sua nazione
la mia è abitata da senatrici che seguono la loro coscenza senza svenderla a nessuno, approvano leggi sui conflitti di interesse esattamente come hanno promesso in campagna elettorale, fanno cadere i governi che promettono pace e vanno alla guerra
non mi dilungo, solo una cosa ,la tua nazione non mi piace, non ci abiterei manco morto
ma tantè così è se vi piace

peace&love
filippo

"Ho assunto un impegno con questo Governo e devo purtroppo andare contro la mia coscienza, facendo una gran fatica."

QUANDO QUALCUNO ANDRA A FAVORE DELLA PROPRIA COSCENZA?

CHI POTRA' MAI AVERE FIDUCIA DI UNO CHE VA CONTRO LA SUA COSCENZA?

in questo mondo all'incontrario si diventa martiri andando contro la propria coscenza, una volta succedeva il contrario

che strano mondo è questo, riceve applausi chi va contro la propria coscenza
invece dovrebbe provvocare ribrezzo

a me invece provoca infinita pena, non mi riesce di provare rabbia, solo una leggera seccatura perchè mi si considera un imbecille.

peace&love
filippo

Ma Stai giocando o dici sul serio? ma se il governo votasse per una guerra tu come una graziosa pecorella seguiresti?????
Ma per favore.........KE DICI????

Empatia è il senso che mi viene per indicare un momento di sofferenza per scelte di necessità che in momenti più liberi non faremmo o chiederemmo di puntualizzare diversamente.
Empatia è il senso sofferenza condiviso.
Fraternamente condiviso.
Ho l'impressione che da fine ottobre in qua questo senso ci coinvolga in molti, in molte.
Coraggio Franca. E' un altro passaggio in questo assurdo sentiero imposto dai "pensatori" viziati degli intossicati che credono di avere idee politiche... e da allucinati che vedono idee politiche dentro a deliri allucinatori di fìguri che in una società normale (ma anche in quella americana, io credo) sarebbero in cura almeno bisettimanale, altro che in posti di governo.
Un abbraccio

Giuga, grazie per le belle parole! Anche oggi, giornata campale: nessuno è più in grado di fare pronostici sulla tenuta della maggioranza. Una sospensione dopo l'altra, l'aula cerca di arrivare all'approvazione della prima lettura della finanziaria.
Stamane sembrava che sarebbe arrivata in serata, ora si parla di domattina.
Un abbraccio!
 

andare contro la propra coscienza solo per la paura di Berlusconi a mio parere è inconcepibile.
Se malaugurataemente dovesse tornare berlusconi stia sicura che alle sue porcate non ci starebbe più nessuno. Grazie a Grillo e alla consapevolezza che noi italiani onesti siamo tanti a costo di scendere ogni giorno in piazza non ci faremo sopraffare più!!
Vada con la sua coscienza perchè chi l'ha votata non l'ha messa al governo per andare contro berlusconi ma per attuare quello che lei pensava di fare.

PS avere così tanta preoccupazione che il governo cada non le sembra di dare ancora più l'impressione che il centrosinistra ha lavorato male?

Daniel
daniel777.giovani.it

Caro Daniel,
nella vita mi sono sempre esposta in prima persona, assieme a Dario: nel teatro, alle manifestazioni, nella scrittura dei nostri testi, rischiando tutto sulla nostra pelle.
Ma oggi non è così: la mia responsabilità è cambiata. Non sono più responsabile solo per me stessa, ma anche per tutti coloro che qui mi hanno voluta, e che con me, grazie a questo sistema elettorale, hanno scelto anche la coalizione di maggioranza.
Per queste ragioni, oltre a quelle già esposte, ritengo di fare la cosa giusta appoggiando questo governo!
 

"Ma oggi non è così: la mia responsabilità è cambiata. Non sono più responsabile solo per me stessa, ma anche per tutti coloro che qui mi hanno voluta, e che con me, grazie a questo sistema elettorale, hanno scelto anche la coalizione di maggioranza.
Per queste ragioni, oltre a quelle già esposte, ritengo di fare la cosa giusta appoggiando questo governo!"

AUMENTO DELLA RESPONSABILITA'? o ARBITRIO?
Quello che dici è tutto giusto, ma cosa si fa? Siamo sempre qui: affossiamo il Governo Prodi. E poi?
Arriverà la soluzione per il conflitto di interessi? Torneranno i militari dalle missioni all'estero? Si fermerà la costruzione della base NATO? Via il nucleare da Aviano e Ghedi? basta bombe a grappolo?
Cosa accadrà? Presumibilmente la sinistra tornerà all'opposizione. Da lì è più facile criticare!

INFATTI "tutti coloro che qui mi hanno voluta, e che con me, grazie a questo sistema elettorale, hanno scelto anche la coalizione di maggioranza." lo hanno fatto perchè non si risolvesse il conflitto di interesse, non tornasse nessun soldato, vogliono basi nato su tutto il territorio, più nucleare sul patrio suolo, incentivi alle fabbriche illegali di bombe.

P.S. rileggeteli prima i post, oppure datevi una indicazione univoca, siete patetici
peace&love
filippo

Franca solo le parole del titolo per esprimere un concetto chiaro: NON E' LA STAMINALE CHE DEVE ABBANDONARE MA TUTTO L'INTORNO non sei sola e sai benissimo che la riproduzione staminale E' ESPONENZIALE.

Caro LAPACE, grazie! Mi sembri quasi esagerato! Magari un giorno anche Papa? Chissà...
un abbraccio,
Franca

mi sto chiedendo da giorni perchè Franca va contro la sua coscenza
sembra che non lo faccia per soldi
non lo fa neanche per la fama
non lo fa di certo per arricchire la sua immagine, anzi la impoverisce miseramente
e allora perchè lo fa?
perchè ne è convinta e lo ritiene giusto
Franca Rame ritiene giusto andare contro la sua coscenza.
Anni e anni di lotte e prese di posizioni forti in favore dei deboli non sono bastati a renderla immune dall'abrutimento della politica.
E pensare che solo qualche anno fa Franca avrebbe fatto un solo boccone di tutti i pappamentari, li avrebbe seppelliti sotto le sue ragioni, li avrebe ridicolizzati nelle loro contradizioni, avrebbe messo alla gogna i loro vizi, non si sarebbe appellato alle loro coscenze ben sapendo che non ne possedevano una ma avrebbe fatto risplendere la sua coscenza, in sintonia con gli uomini e col mondo.
Poi è divetata senatrice e ha taciuto le sue ragioni, ha contraddetto se stessa, ha imparato i loro vizi e infine ha ucciso la sua coscenza.

ECCO LA RISPOSTA Franca Rame ha ucciso la sua coscenza, niente di strano quindi nell'andarle contro, non si può andare contro un qualcosa che non esiste più.

peace&love
filippo

mi sembra il minimo.

riassumendo:

per non fare tornare berlusconi oggi,
che tanto tornerà domani,
in nome di una pseudo coerenza,
ed incoerentemente verso se stessa
e verso gli interessi degli italiani,
anticipa ad oggi
quello che lei teme
berlusconi potrebbe farci domani?!

stiamo come i pazzi e non sappiamo piu' da chi REALMENTE dobbiamo guardarci...

Non potevo crederci quando ho visto che lei non ha votato per l'emendamento che avrebbe dovuto sanare questa vergogna. Perche' non lo ha fatto? Da lei e altri parlamentari non me lo sarei mai aspettato.

caro Guido, Franca lo ha fatto per il bene della nazione
peccato non si capisca bene per quale nazione

peace&love
filippo

Caro Filippo, dal momento che vedi quello che noi non vediamo, comprendi dinamiche e logiche che noi non capiamo, hai acume, lungimiranza e realismo politico, perché non fondi un movimento di pensiero, una religione, o un partito "nuovo", che orienti un Paese disorientato e in preda a un’orgia incontrollata di potere.
Sei un genio della politica e perdi il tuo tempo in questo blog, dove sei scarsamente compreso. E’ un peccato vedere tanto talento sciupato in sterili critiche.
Oppure vuoi continuare a interpretare il nano sulla spalla di Zarathustra?

se il governo volesse ripristinare la pena di morte in italia Franca voterebbe a favore?
ma se franca votasse no il governo cadrebbe
Franca voterebbe a favore?
come dovrebbe comportarsi secondo te la senatrice?

é troppo chiederti una risposta?
sai ho bisogno di capire quanta apertura mentale hai
certe cose possono essere comprese solo da grandi menti :-)

peace&love
filippo

Non ti seguo più, voli troppo alto. Poni queste domande a intelletti pari al tuo.
Mi limito, nel mio piccolo, a esprimere soddisfazione per il fatto che la moratoria sulla pena di morte ha avuto il via libera in sede Onu.
Un passo avanti nel cammino della civiltà.

ero sicuro che non avresti risposto a questa domanda
avresti dovuto darmi ragione
avresti dovuto dirmi che ti aspettavi che la senatrice votasse contro anche a costo di far tornare il berlusca

continuerò a leggere i tuoi interesanti inserimenti, ma smetto di dialogare con te, non arricchiresti il mio bagaglio, non volermene ma a questo punto appare evidente che negare l'evidenza non fa di te un interlocutore attendibile.

P.S. come giustifichi il fatto che da una parte il governo italiano spinga per la moratoria sulla pena di morte e dall'altra parte spinga per fare investimenti nel paese che ha maggior condanne a morte?

P.S.2 non rallegrarti molto di questa moratoria, l'ONU non decide na cippa

peace&love
filippo

Già, nonostante la moratoria probabilmente la pena di morte esisterà ancora per molto tempo e in diversi paesi.
Già anche il nostro governo fa affari con stati che la usano ancora.
Però Per la prima volta nella storia un organismo iternazionale ha riconosciuto che è una cosa sbagliata.
Quando qualcosa cambia in meglio è inutile fare i pessimisti facendo il conto di tutte le cose che ancora non vanno. Bisogna semplicemente continuare a spingere nella giusta direzione, forti dei cambiamenti che si sono ottenuti, che potranno essere piccoli...ma fondamentali per fare i primi passi!

we shall overcome

tu giustamente ti rallegri di questa moratoria e fai bene, i piccoli passi sono la soluzione migliore per raggiungere un obbiettivo.
ma io non riesco a rallegrarmene perchè vedo si i piccoli passi, ma vedo anche i salti da canguro che si fanno nella direzione opposta
è una semplice questione di coerenza e credibilità
potrei condividere questa allegria con te se prodi coerentemente adesso chiudesse tutti gli scambi commerciali con la cina?
tu credi che lo farà?
io no, quindi lasciami alla mia tristezza di uomo convinto di aver assistito all'ennesima presa in giro e rallegrati da sola.
peace&love
filippo

Io mi rallegro da sola e in compagnia!
Non tua evidentemente...mi spiace per te.
Per quel che riguarda la coerenza non sono d'accordo.
Io trovo le persone ostinatamente coerenti assai sciocche. Ritengo che il cambiare idea sia segno di grande intelligenza. Solo gli sciocchi vanno diritti per la loro strada senza guardarsi intorno. Sbattono contro i muri che si trovano davanti convinti di doverli abbattere a tutti i costi, mentre spesso basta girargli attorno. Non sempre la coerenza porta verso l'obiettivo che si cerca di raggiunge. A volte la strada è più tortuosa e per arrivare a destinazione è necessario allontanarsene momentaneamente.

we shall overcome

Cara Lara,
ecco un esempio di quanto dici: ''La mia colpa è aver fatto implodere l'Unione. Non sarò mai isolato, il popolo è con me''... indovina chi è?!?
un abbraccio!
redazione
 

Vero! Chi più coerente di lui? Pur di essere sempre coerente riesce anche a cambiare le sue passate dichiarazioni!
Molto 1984...
Già "Il popolo per le libertà"
non so perchè ma in questi anni mi risuonano sempre più di frequente nelle orecchie i tre slogan del partito di 1984:
-La guerra è pace
-la libertà è schiavitù
-l'ignoranza è forza

we shall overcome

Cara Lara, chi è marco?
solo gli stupidi non cambiano mai idea
ma
ci sono idee che non devono cambiare mai, come quelle sulla guerra
che idea pensi che abbia Franca sulla guerra?
il fatto che lei abbia cambiato idea in proposito lo ritieni un segno di grande intelligenza?
cara Lara poi non ciulare nel manico lo sai benissimo che intendo per coerenza, tu vedi coerenza nel voto della senatrice?

peace&love
filippo

Marco...non so era un nome a caso perchè mi hai chiamata Laura :-)
Non credo proprio che Franca abbia cambiato idea sulla guerra. Credo però che abbia ragionato su qual è la soluzione migliore per ridurne i danni almeno, se proprio in questo momento è inevitabile...
Per il resto non sto affatto tergiversando, semplicemente la coerenza per come la intendi tu secondo me è una cosa stupida. Secondo me la coerenza riguarda l'agire verso l'obiettivo. Se si decide di agire con un'azione eclatante, il cui risultato sarà però di allontanarsi dall'obiettivo che si sta perseguendo non si è coerenti...
Questo è quello che cercavo di dire, ma evidentemente partiamo da due concetti troppo diversi...mi sarò spiegata male.
we shall overcome

inevitabile un fico secco, sono stufo delle vostre giustificazioni e sono stufo del fatto che accettiate le giustificazioni degli altri.
io credo che Franca non abbia ragionato affatto, perchè se lo avesse fatto si sarebbe resa conto che stava facendo una idiozia che minava la sua credibilità e gettava ombre su una vita splendente.
azione eclatante? non c'è azione eclatante quando si dice no alla guerra e nessun no alla guerra avrebbe allontanato l'obbiettivo che Franca stava perseguendo, o pensi che l'obbiettivo di Franca era andare a difendere i pozzi dell'eni in iraq?

e non venirmi a dire che l'obbiettivo di Franca era tenere in piedi questo governo, perchè sarebbe peggio
perchè tenere in piedi questo governo significa per Franca tenere in piedi una promessa non mantenuta e ancor peggio tenere in piedi un governo guerrafondaio e bugiardo dato che nel programma proclamava tutt'altro
ebbasta ciulare nel manico, le cose sono così e non in altro modo, perchè giustificare la guerra è da criminali

peace&love
filippo

Ma nemmeno per un attimo, Filippo, ti passa per la testa che associare Franca alla guerra è pura follia? E che resta difficile una dialettica quando un assunto così strampalato viene addotto come ragione fondante.
Ma Filippo, oltre a dire di volere la pace non votando, oltre a frequentare questo blog per accusare chi non ti segue nelle tue elucubrazioni, cosa realmente fai per conseguire, nei fatti, la pace?
Non sto a informarti di quello che ha fatto e sta facendo Franca, basta che tu vada nell’archivio del sito e ne avrai per mesi.
Credo che tu abbia da imparare molto da quell’archivio .
Dopo che avrai fatto i dovuti paragoni fra il tuo contributo alla cultura della pace e quello di Franca, magari riprendiamo il discorso.

Stamani il ministro Paolo Ferrero, ospite alla trasmissione Omnibus (La 7), ha parlato di una finanziaria che si sta muovendo nella direzione giusta, con stanziamenti per venire incontro alle esigenze di chi maggiormente soffre dei disagi sociali attuali.
Avrebbe voluto di più, ma non può negare che il risultato ottenuto è positivo.
Affrontando la questione dei cambiamenti determinati all’interno della maggioranza dalla nascita del Pd, Ferrero ha parlato della necessità di un dialogo all’interno della coalizione per ridefinire i rapporti fra le componenti, puntualizzando che questo processo deve avvenire all’interno della cornice che il voto degli elettori e il programma di governo hanno disegnato.
Ferrero ha ricordato che questo governo è stato eletto sulla base di un programma e che di questo deve rispondere agli elettori ed al Paese.


"questo governo è stato eletto sulla base di un programma e che di questo deve rispondere agli elettori ed al Paese"

Già, il programma. I Pacs, il conflitto di interessi, le leggi vergogna, modificare la legge Maroni... Certo che ce ne hanno raccontate di balle. Che vergogna.

Credo che la faccenda sia un po’ più complessa. E’ evidente che “l’anomalia” di un personaggio nelle cui mani è concentrato il potere politico, economico e mediatico condiziona in modo determinante lo svolgimento della vita pubblica del nostro Paese . Al governo o all’opposizione, la presenza di questa concentrazione di potere rappresenta un motivo fondamentale delle discrasie dell’apparato dello stato.
Il concetto di bene pubblico troppo spesso deve scontrarsi con gli interessi di una potentissima azienda-partito.
Credo proprio che una critica o un’analisi politica che non tenesse conto di questo elemento, potrebbe essere uno sfogo, o un esercizio di fantasia, ma non un’indicazione per uscire dall’empasse.
Da qua ognuno tragga le conclusione che crede, interpreti come vuole il concetto di bene comune, del Paese, del governo. Qui c’è Rodi, qui dobbiamo saltare!

ma tutto questo non si sarebbe risolto facendo una legge sul conflitto di interessi?

peace&love
filippo

Bravo!!! Geniale! Non ci aveva pensato nessuno. Allora dai, falla questa legge; tu che hai le soluzioni non difetterai certo della capacità di metterle in atto.

calma caro Garga, rilassati, non sono armato, non minaccio la tua vita o quella dei tuoi cari, fa un bel respiro e concentrati, una risposta migliore di questa sono sicuro che riuscirai a darmela, poi magari io non sarò daccordo con te, ma questo fa parte della dialettica civile.

peace&love
filippo

Da Repubblica 15 novembre

Il premier a Cossiga: G8, scelta alle Camere
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ROMA - Romano Prodi ha scritto a Francesco Cossiga per rispondere alla sua interpellanza sull´opportunità di istituire o no una commissione parlamentare d´inchiesta sul G8. Per il premier la scelta spetta esclusivamente al Parlamento. Cossiga chiede invece che Prodi si schieri per il "no" e da questo pronunciamento fa dipendere il suo voto pro o contro la Finanziaria.