LE BARRIERE INVISIBILI – di Mimmo Grasso

Nel luglio di quest’anno ho assistito a uno spettacolo sul lago di Monteverde, in Alta Irpinia, la cui protagonista era Simona Atzori. Stavo seduto in alto ed ero giunto ovviamente in ritardo. Una ragazza eseguiva sul palco (sistemato sull’acqua)  passi di danza particolarmente complicati, inseriti in un contesto scenografico suggestivo. A fine spettacolo con alcuni amici mi recai verso i camerini per fare i complimenti alla ballerina e chiederle alcune delucidazioni sulla scenografia che lei stessa aveva elaborato. Nel presentarmi porsi la mano che, però, mi rimase a mezz’aria perché Simona  non si decideva a stringerla. Ho pensato che fosse una presuntuosa e già stavo per incazzarmi  producendo un lacumoto. Avvertii un deciso dolore al braccio destro. Qualcuno mi stava pizzicando come per dirmi qualcosa o farmi notare una gaffe. Fu allora che, voltando la testa al pizzicottatore e continuando a guardare Simona, mi accorsi che lei  non aveva le braccia. Come mai non me ne ero accorto durante la sua esibizione? Simona, comunque,  mi sembrò allora ancora più dotata di arti, cioè artista. Ma, si sa, sono casi eccezionali dovuti a personalità eccezionali. E gli altri, i “disabili normali” (ma guarda che contraddizione in termini), quelli che non ce la fanno, che non hanno vocazioni o sostegni particolari e che devono comunque tirare a campare nella società dei normaloidi? Come fanno quelli che non ce la fanno? Ieri ho letto un comunicato della Presidenza della Repubblica sulla giornata del disabile e in particolare su come la nostra società può e deve offrire pari opportunità di lavoro ai propri cittadini. Nell’elenco dei presenti e invitati non c’era il nome che più di tutti mi sarei aspettato di leggere, vale a dire quello di Franca Rame. Ovviamente mi sono chiesto perché e altrettanto ovviamente non so darmi una risposta. C’erano un po’ tutti, di destra e sinistra,  anche il ministro Turco che, con Napolitano, firmò  la Turco-Napolitano (l’espressione non  riguarda l’omonimo film di Totò ma una legge utile per le questioni degli immigrati). A tale proposito, quando si parla di immigrati da mandare via perché bla-bla, a nessuno viene in mente che gli americani della Nato e delle basi militari sono pur sempre, in senso stretto,  immigrati. A Napoli, ad esempio, vengono per numero di presenze subito dopo gli ucraini, che sono i più numerosi. Mah. E “mah” anche alla domanda “perché non hanno invitato Franca Rame?”. Ma perché, poi,  avrebbero dovuto farlo?. Beh, diciamo che è presente sulla questione da quando è nata (e quindi ha sviluppato una competenza specifica), che è una senatrice (e dunque può dare un contributo operativo ai dispositivi di legge, proprio per la sua esperienza sul campo). Non è sufficiente? E allora aggiungiamo che ha adottato, erogando un solido contributo coi suoi soldi, venticinque disabili gravi in varie parti della penisola. Neanche è sufficiente? Ma insomma quali titoli servono perché  il curricolo non venga cestinato? Ah, dimenticavo: ha dato vita a una fondazione per i disabili acquistando pullmini, attrezzature, promuovendo attività di sensibilizzazione ecc. Da dove ha preso i soldi? Erano  della sua famiglia, quelli del Nobel dato al marito Dario, mica bruscolini. Neanche basta? Ha chiesto ai suoi lettori di darle indicazioni su come impiegare in attività di solidarietà 100.000 euro (la sua paga di senatore). Neanche basta? Volete i miracoli? Possiamo provarci, tanto basta osservare i politici attuali per capire come si fa a camminare sull’acqua. Franca ha fatto tutto questo  in epoche non sospette; attualmente  abbondano le velinette o le attrici fuori moda che, per tornare sotto i riflettori, non esitano a farsi fotografare con il “sì-buana” , il disabile, il paria, il fellah, il napolegno, il lazzariota, il zanni. Sciò,sciò. E’ gente che utilizza la povertà e il dolore degli altri per fare spettacolo. Cosa c’è di più scandaloso (Chi scandalizza…sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino…, Matteo, 18,2)? Ma il fatto misterioso è che gli ascoltatori e spettatori provano un oscuro piacere in queste esibizioni buoniste perché quei tizi che a volte ritornano  hanno surrogato un dovere, umano e cristiano (religioso, comunque) prima che civico. Non si può essere cristiani a cottimo. E’ vietato.  La delega che costoro assumono su di sé (per il tramite delle società di marketing e delle case di produzione) è virtuale . Dunque il nostro bisogno di dare e ricevere carità (com-passione) si trasforma in qualcosa di alineato, semprechè non si debba mettere mano alla tasca. Comunque, non ho ancora trovato una giustificazione plausibile al fatto di non aver visto Franca né tra i relatori né tra il pubblico. Non me ne dò pace. In una giornata così importante per i portatori di handicaps avremmo voluto ascoltarla volentieri. Forse avrà trovato barriere architettoniche all’ingresso? Ho capito: è una portatrice di handicappati.
 
                                                                           Mimmo Grasso


Commenti

Ciao MIMMO, piacere Jessica da Mascalucia (CT) e sono la mamma di MATTIA un bimbo di 3anni nato senza battito cardiaco quindi, nato asfittico(mancanza d'ossigeno) cioe' nato MORTO!!! Vi racconto in breve...a 5 mesi gli diagnosticarono la Sindrome di West, una forma epilettica che porta ritardo mentale e psicomotorio, ma dopo massaggio cardiaco il piccolo ha ripreso a vivere ma, data l'asfissia, ha avuto danni al cervello, in quanto subisce paralisi celebrale. Fù immediatamente trasferito presso un'altro ospedale distante dall' ospedale di Milazzo, al Policlinico di Messina. Vidi mio figlio dopo 1 giorni, pieno di oggetti esterni che cercavano di tenere in vita il suo corpicino pieno di tremori(clonie) ed inanime, imbottito di farmaci, con aghi infilzati dovunque, ebbe 5 trasfusioni, lo stesso giorno che lo vide il primario ci disse che era gravissimo e che secondo loro non avrebbe vissuto molto, per ben 4 volte ci dissero che stava per andarsene e con lui credo, anche noi... attorno al piccolo Mattia i miei occhi vedevano cose che prima immaginavo solamente, vedevo morire bimbi che dopo pochi giorni di ricovero(terapia intensiva) lasciavano l'ospedale per essere portati non tra le braccia dei genitori ma.. al cimitero. Non vi lascio immaginare... Io rimasi ricoverata in ospedale per 7 lunghissimi mesi, senza andare a casa. Non vi dico il dolore, fino ad oggi il piccolo MATTIA ha vinto tante battaglie non per le proprie forze, ma perche' Dio e' stato misericordioso con noi Egli ci sta' sostenendo con il suo Spirito che, dice continuamente al mio cuore..
"Non temere, poichè io sono con te; non ti smarrire poichè io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro... Non temere, io ti aiuto!(Isaia 41:10-13)
Ora speriamo solo che, chi legge questo blog ci possa aiutare ..........adesso grazie al consiglio di una mamma forte, abbiamo trovato un ottimo centro riabilitativo dove viene trattata l'ossigeno terapia oltre la fisioterapia e la pediatria, con una tecnica che qui in Italia non tratta nessuno, questo Centro, purtroppo si trova negli Stati Uniti, in Florida, altri bambini sono riusciti a camminare e a parlare. Ogni anno (3 anni in tutto) verrebbe a costare circa 300.000,00 euro !! che vergogna...siamo costretti ad emigrare all'estero...Per questo chiedo il tuo prezioso aiuto!!
spero in una tua risposta..
il mio blog http://donaamattiaunsorriso.blogspot.com/

ciao dalla famiglia Salamone

INVITO TUTTI VOI A LEGGERE CON LA MASSIMA ATTENZIONE
LA NOTA QUI SOTTO E I DUE ALLEGATI.

GRAZIE.

Pasquale Ezio Loiacono
Reggente per la Calabria del C.N.F.D.G. (Tel. 392.7063571)
(nonché genitore "stanco" in attesa della legge per il
prepensionamento)

----- Original Message -----
From: "Coordinamento Nazionale Famiglie di Disabili Gravi e
Gravissimi"

Sent: Friday, December 07, 2007 11:24 AM
Subject: Con preghiera della massima diffusione

Dopo il teatrino del 3 Dicembre, Giornata Europea delle Persone con
Disabilità, vi invitiamo ad analizzare la Legge 29 novembre 2007, n.
222 per
scoprire che lo Stato italiano trova risorse economiche veramente per
tutto... meno che per le nostre famiglie allo stremo!

Siamo coloro che si barcamenano tra lavoro fuori casa ed assistenza ai
propri famigliari disabili gravi e gravissimi 24 ore su 24, senza
soste,
senza riposo notturno, senza ferie nè festività.

Ma il nostro Paese non ha ancora trovato il modo di alleviare
l'usura alla
quale siamo sottoposti giorno dopo giorno.

Una Legge che ci permetterebbe di usufruire di un prepensionamento per
occuparci dei nostri cari è ferma in Commissione Bilancio alla Camera
dei
Deputati in quanto non si trovano i fondi di 80 milioni di euro per
finanziarla.

Leggete l'estratto della Legge 222/07 che vi alleghiamo e
scoprirete che per
il finanziamento del rinnovo contrattuale dei dipendenti pubblici
(art.15)
1.000 milioni di euro ci sono!

Cosi' come ci sono 1.900 milioni di euro a sostegno dei
contribuenti a basso
reddito, cosi' ritenuti coloro che guadagnano meno di 50.000 euro
l'anno.

Vi dice nulla il fatto che un invalido totale, impossibilitato a
lavorare,
possa contare su poco più di 3.000 euro l'anno???

Non ci resta che contare sulla buona volontà di chiunque voglia fare
proprio
il nostro grido.

SIAMO A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE VOGLIA FARLO!

M.Simona Bellini
Presidente Nazionale

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Coordinamento Nazionale
Famiglie di Disabili Gravi e Gravissimi
http://digilander.libero.it/prepensionamento/
email: prepensionamento@libero.it
Tel.Presidenza: 333 9294288
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C. 1988
On. Francesco Piro (Ulivo) e altri
Introduzione dell' articolo 33-bis della legge 5 febbraio 1992, n. 104, in materia di congedo per il coniuge o il familiare convivente di persona con disabilita' grave
28 novembre 2006: Presentato alla Camera
21 dicembre 2006: Assegnato (non ancora iniziato l'esame)

 
·                               C. 1841
On. Paolo Grimoldi (LNP)
Benefìci previdenziali in favore dei genitori di figli affetti da grave disabilita'
23 ottobre 2006: Presentato alla Camera
In corso di esame in commissione

·                               C. 865
On. Katia Zanotti (Ulivo) e altri
Disposizioni in materia di destinazione di beni in favore di persone con gravi disabilita' e di discendenti privi di mezzi di sostentamento
23 maggio 2006: Presentato alla Camera
16 gennaio 2007: Assegnato (non ancora iniziato l'esame)

·                               C. 769
On. Katia Zanotti (Ulivo) e altri
Norme per la tutela delle persone con grave disabilita' prive del sostegno familiare
17 maggio 2006: Presentato alla Camera
29 novembre 2006: Assegnato (non ancora iniziato l'esame)

 
Cara bruna, questi sono i ddl presentati, nelle due Camere, riguardanti la materia da te indicata.
Visto il loro attuale stato, credo ci vorrà ancora molto tempo per la definizione, ma con una pressione dall'esterno per la calendarizzazione...
che ne pensi?
 

Non mollare Franca

Ripensaci. Ritira le tue dimissioni. Vedrai che tra qualche tempo si riuscirà a legiferare sulle materie che ti stanno a cuore. Tieni duro. Ne parlo più diffusamente in un mio post.
 
Grazie,
caro giuseppevitale
Franca