Festival dell'Arte Irregolare alla Libera Università di Alcatraz

locandina Festival dell'arte irregolare ad Alcatraz

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2017 alla Libera Università di Alcatraz
 
Anche quest’anno la mostra, i laboratori artistici, le performance degli artisti e una video rassegna ci accompagneranno a scoprire l’arte fuori dai consueti canali espositivi.

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Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia, puntata 12

foto Dario Fo e Franca Rame

La puntata continua la storia di Mistero Buffo, uno spettacolo che man mano si arricchisce di nuovi testi, nuove storie.
Mistero Buffo è anche l’invenzione del teatro di persona: un solo attore in scena che mostra decine di personaggi attraverso la gestualità e un linguaggio comprensibile a tutti in qualsiasi paese del mondo.
Non esiste più la quarta parete che divide il pubblico da chi recita, non esiste più lo spazio teatrale come lo si intendeva fino ad allora. E non esistono più nemmeno i testi sacri: scopriamo in questa puntata che “Rosa fresca aulentissima” non è per niente come ce l’hanno insegnata a scuola. Insieme a spezzoni originali delle varie rappresentazioni di Mistero Buffo, in questa puntata interventi di Jacopo Fo, Marco Paolini, Natalino Balasso, Ferruccio Soleri, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Rosanna Brusegan, Paola Cortellesi, Ugo Dighero, Mario Pirovano, Domitilla Ruffo, Maurizio Scaparro.

Lunedì 11 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

Per rivedere le prime 11 puntate andate in onda fino a oggi clicca qui

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Omaggio alla coppia Fo-Rame nella stagione 2017/2018 del Teatro dell’Entro-terra

locandina stagione teatrale omaggio a Dario Fo e Franca Rame

Ringraziamo il Teatro dell’Entro-terra, l’Associazione culturale caLas, il Comune di Troina e la Regione Sicilia per aver dedicato la stagione teatrale 2017/2018 a Dario Fo e Franca Rame.
Cinque gli spettacoli in cartellone, tra cui: 

- Jacopo Fo in “I calzini sul comò (ti amo ma non li trovo!)”
Sabato 14 Ottobre 2017

- Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo
Domenica 12 Novembre 2017

Per maggiori informazioni: https://www.associazioneculturalecalas.com/

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"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" torna in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5

La fondazione di Nuova Scena, associazione con cui Dario Fo e Franca Rame portano il loro teatro fuori dai circuiti ufficiali per incontrare operai e contadini, e la nascita di “Mistero Buffo”, spettacolo manifesto di Fo. Riparte da questi due momenti - raccontati dalla puntata in onda lunedì 4 settembre alle 21.15 su Rai5 - il nuovo il ciclo di documentari “Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia”, che Rai Cultura dedica alla vita e al teatro dei due grandi artisti.

Cinque appuntamenti inediti in prima serata, in onda il lunedì fino al 2 ottobre, che ripercorrono in parallelo l’impegno politico dei due attori e gli eventi che hanno segnato il panorama politico e civile italiano tra gli anni ’60 e ’70. Nel 1967, all’alba della stagione della contestazione, Dario Fo e Franca Rame prendono una decisione rischiosa quanto ambiziosa: ostacolati dall’Eti, che sembra voler impedire i loro spettacoli dai circuiti nelle sale italiane, stabiliscono di portare il loro teatro verso gli operai e i contadini, disertando quindi i teatri ufficiali ed esibendosi in Case del Popolo, circoli del dopo lavoro e Arci.

La compagnia progetta un palcoscenico montabile e smontabile, allestito grazie all’esperienza pregressa di Franca nella compagnia di famiglia, e sperimenta soluzioni sceniche e tecniche inusuali, “abitando” nell’arco di pochi anni oltre 80 luoghi extra-teatrali. Nasce così l'Associazione Nuova Scena, politicamente vicina al Pci e all’Arci, attraverso la quale la coppia arriva a portare in tournée fino a sei spettacoli contemporaneamente, differenziando il repertorio a seconda delle piazze, e a teorizzare una forma drammatica che oppone ideologicamente il teatro di parola della tradizione al teatro d’azione che, attraverso l’irruzione del corpo nella drammaturgia rivela le istanze politiche della classe operaia e lavoratrice. In quegli anni vede infatti la luce “Mistero Buffo” (approdato poi alla Rai nel ’77), una forma drammatica plasmata sulla ritualità dei misteri medioevali e delle sacre rappresentazioni e ricalcata sullo schema delle giullarate a partire da un canovaccio che si snoda intorno a precise chiavi comiche e tragiche. Fo e Rame arrivano a questa elaborazione, che sarà il loro capolavoro, attraverso lo studio di fonti testuali medioevali, coadiuvati da filologi e studiosi: l’invenzione linguistica del grammelot coniugata a quella tematica che di volta in volta impronta e modella i “misteri” riconducendoli all’attualità, così come il protagonismo del corpo dell’attore rappresentano elementi in linea con la poetica e la teorica del cosiddetto “Terzo Teatro” (quello messo in scena da Eugenio Barba, Jerzi Grotowski, Leo de Berardinis, Peter Brook, Julian Beck e Judith Malina ecc.), che proprio in quegli anni germogliava internazionalmente ed implicava nell’atto teatrale un’eticità radicale aderente ad un approccio quasi mistico che vede nel teatro una vocazione.

La puntata ripropone le immagini da “Grammelot di Scapino”, “Gramelot dello Zanni”, “Gramelot dell’avvocato inglese” e da “Accorrete gente, sono arrivati i giullari!” di Carlo Barsotti e ospita interventi di Maurizio Scaparro, Giuseppina Manin, Rosanna Brusegan, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Marco Baliani. Gli appuntamenti successivi racconteranno invece l’esperienza artistica e politica della Comune, sorta a ridosso degli anni di piombo, e culminata nel successo mondiale di “Morte accidentale di un anarchico”.

Puntata numero 11
Scoppia il '68, l’Italia è scossa da manifestazioni di protesta, cortei di studenti, operai che rivendicano maggiori diritti sul posto di lavoro.
Si cerca un nuovo modo di intendere la vita stessa e la cultura ne è lo specchio.
Dario Fo e Franca Rame nei teatri tradizionali ci stanno stretti e decidono di uscire dai soliti circuiti per portare il loro teatro a chi a teatro non ci va mai. Ecco quindi che vanno a rappresentare i loro spettacoli nei Palazzetti dello Sport, nelle Case del Popolo, nelle fabbriche occupate e costruiscono palcoscenici, impianti, inventano nuovi strumenti per l’acustica e le luci.
Sono anni faticosissimi ed esaltanti, con platee composte da migliaia di persone.
E’ proprio in questo periodo che nasce l’opera più importante di Dario Fo: Mistero Buffo. Lo spettacolo che dà voce a chi non l’ha mai avuta, raccontando la storia dal punto di vista del popolo.
Scopriamo come è nato questo capolavoro e la potenza del gramelot con interventi di Jacopo Fo, Maurizio Scaparro, Giuseppina Marin, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rosanna Brusegan, Marco Baliani.
Lunedì 4 settembre 2017, ore 21:15, su RAI5.

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XXIV Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

Dal 25 agosto al 3 settembre si svolgerà ad Anagni, Frosinone, la 24esima edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale.

Come riporta una nota del Direttore artistico del Festival Giacomo Zito: “Il Festival sarà dedicato a un vero e proprio mito recentemente scomparso: al Premio Nobel Dario Fo, che verrà ricordato in particolare in occasione della messa in scena del suo successo planetario Mistero Buffo da parte del suo più fedele discepolo, Mario Pirovano.”

Confidare nella Bellezza.
In tempi dove il disorientamento è esponenzialmente accresciuto dalla babele viralmente generata dai moderni mezzi di comunicazione, difendere e diffondere il contenuto profondo, il nucleo di ogni onesta ricerca artistica, attraverso i linguaggi fondamentali del racconto, della musica, della danza, dello spettacolo dal vivo – oltre che dai moderni linguaggi multimediali – è il grandissimo contributo che un Festival come il nostro può offrire alla tutela della Bellezza.

Nota completa del Direttore artistico e programma del Festival

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni

 

Lo spettacolo di Mario Pirovano è venerdì 1 settembre 2017, ore 21:00, Piazza Innocenzo III, Anagni.

 

Dario Fo, un pittore recitante (Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna)

“Dario Fo, un pittore recitante”, dal 16 giugno al 24 luglio presso l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro 50, 40127 Bologna.

La mostra conterrà 28 opere di vari periodi del percorso artistico di Dario Fo: da un autoritratto del Premio Nobel a un toccante ritratto che Fo fece della moglie Franca Rame, poi ancora un trionfo di figure umane color pastello che, con tratto dolce e tinte allegre, raccontano dell’umanità, del bene e del male e in estrema sintesi della voglia di vivere che ha sempre accompagnato il Maestro dentro e fuori il palcoscenico e nelle sue tele.

 

 

Argomento: 

Al Valecenter di Marcon, Venezia, il Progetto Dario Fo

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo questa bellissima iniziativa. Se siete in Veneto andate a farvi un giro!

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin

Al Valecenter il Progetto Dario FoUn concorso per le scuole in memoria del grande Premio Nobel

Da lunedì 3 luglio nella galleria dello shopping center di Marcon – Valecenter (Ve) saranno esposti i dieci elaborati che i bambini delle scuole elementari e medie delle provincie di Venezia e Treviso hanno creato nell’ambito del progetto “Gli animali fantastici di Darwin”.
Hanno partecipato alcune centinaia di studenti; 23 scuole; 4 associazioni producendo 146 disegni e 10 sculture.  
Sabato 15 luglio, alle 18 sarà inaugurata la mostra delle sculture di grandi dimensioni (2mx2m) che il maestro Enrico Berico (a lungo amico vicinissimo a Fo) ha realizzato nel suo studio di Cesenatico a partire dai disegni selezionati come vincitori.
In quell’occasione, al Valecenter interverrà anche Jacopo, che sarà anche alla Feltrinelli per presentare il libro di Dario: Darwin. Ma siamo scimmie da parte di padre o di madre?.

Nel mese di agosto e settembre i disegni saranno ospitati nelle Cantine Pizzolato di Villorba; da ottobre e per tutto il prossimo anno scolastico dovrebbero spostarsi nel museo archeologico di Altino (il condizionale è d’obbligo, perché le trattative sono ancora in corso), proprio dove Dario Fo era stato lo scorso anno per un evento partecipatissimo e già entrato nella storia della comunità altinate.

Il “Progetto Dario Fo è stato presentato nella sede direzionale del Valecenter dal direttore dello shopping center Alberto Marinelli e dalla coordinatrice di ABConlus Marina Salvato, presenti alcune rappresentanti delle Amministrazioni comunali coinvolte.  

Progetto Dario Fo: gli animali fantastici di Darwin“Darwin: l’idea era di raccontare l’evoluzione, reale o fantastica, come strumento di sollecitazione dei bambini – ha spiegato Jacopo Fo intervenendo in videocollegamento – Purtroppo la malattia principale della società odierna è la mancanza di passione. Alle grandi potenzialità tecnologiche spesso corrispondono attività totalmente alienanti. Il nostro intento, perciò, è stato quello non solo di promuovere la cultura, ma anche di coinvolgere le persone nell’arte e per l’arte, per dare loro la possibilità di esprimere al meglio la propria persona e d’interagire con le altre”.

Queste le scuole partecipanti:
Dell’infanzia: Maria Immacolata di Favaro; Madonna della Provvidenza di Scorzé; Rodari, Piaget, Sacro Cuore e Arcobaleno di Mogliano Veneto.  
Elementari: Don Milani e Marconi di Marcon; Piranese, Collodi, Frank e Valeri di Mogliano Veneto; Nievo di Mira; Giovanni XIII di Preganziol; Marconi di Zero Branco; Farina, San Gioacchino e Mameli di Mestre; Colombo di Chirignago; Manin di Ca’ Savio.  
Medie: l'Istituto di Quarto d’Altino.
Associazioni di persone con disabilità
Gli amici di Tiuo Mestre
Coop cssa ceod la rivincita Mestre
Cooperativa Realtà Marghera
Cooperativa Il Pesco - Mogliano Veneto

Ai vincitori saranno consegnati dei buoni acquisto del negozio di belle arti Angeloni e una gift card da spendere nel centro commerciale per necessità scolastiche di alunni in difficoltà.
Il “Progetto Dario Fo” è sostenuto da Assicurazioni Generali e realizzato in collaborazione con i partner tecnici FallaniGroup, Serigrafie Fallani, Cantine Pizzolato e Feltrinelli.

 

 

Il gazzettino di Venezia di giovedì 22 giugno 2017