Sulla serata organizzata dalle donne alla camera del lavoro

Cari candidati sindaci non cercate solo lo spot” articolo di Cinzia Sasso apparso su La Repubblica del 2 dicembre 2005 –

Risposta di Franca Rame.

Cara Cinzia, forse, anzi senz’altro, hai ragione, Dario Fo, Bruno Ferrante, Milly Moratti e Davide Corritore avrebbero avuto molto da imparare dalla serata organizzata dalle donne alla Camera del lavoro. Ma c’è stata una ragione per la quale una donna come me, e non sto certo a esibire i miei certificati o le mie ferite, ha detto a suo marito, che ha deciso di candidarsi a sindaco di Milano, di non andare alla riunione delle donne. 
Non ho voluto che sul destino di noi donne, si potesse dubitare di una speculazione di tipo elettorale da parte sua, ed è per questa ragione che ho chiesto a Dario, che pure voleva partecipare, di astenersi. In qualsiasi altro momento, Dario sarebbe stato bene accetto. Ma in questo, no.
D’altro canto tu stessa scrivi che non sai se le donne avrebbero apprezzato la sfilata dei candidati. Io sono certa che non l’avrebbero apprezzata e per questo propongo che siano le donne, noi, a invitare i candidati sindaci a misurarsi con le nostre domande, con le nostre proposte e con i nostri bisogni. Quando vogliono.
Io stessa, sono mancata, avevo progettato di intervenire portando la mia drammatica esperienza al riguardo, come faccio da anni dal palcoscenico. Purtroppo ho seri problemi di salute, dal 2004 sono scomparsa sia dalla scena teatrale che politica. La mia giornata, nonostante la mia volontà, ha a disposizione poche ore e quando arriva sera, tutti i miei progetti, vanno a finire tristemente a letto, con la pressione a terra e il cuore che sbatte di qua e di là. Prima che iniziasse la serata ho telefonato a Nicoletta Rizzi, responsabile del sindacato attori, pregandola di scusare la mia assenza… ma forse non ne ha avuto l’opportunità. 
Con affetto
Franca Rame

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Commenti

Cara Franca Rame,
il motivo per cui mi piace Dario Fo come candidato a sindaco di Milano è che voi due rappresentate una autentica chiarezza ed onestà di comportamento politico. Lo siete stati per tutta la vostra vita, senza mai negare niente di quello che avete fatto.
Per questo siete, per me che non vi voterò, un segnale; segnale che mi auguro venga confermato dalla vittoria alla candidatura e dalla vittoria alle elezioni. Sarebbe un fatto decisivo per l'Italia, perchè farebbe capire che solo a partire dal lavoro che uno ha fatto con serietà ed onestà si può arrivare a vedere ed anticipare il lavoro che uno farà, una volta investito di un compito pubblico.
Per questo mi spiace che tu non stai bene ma, al tempo stesso, so perfettamente che tu ci sei in questa campagna elettorale e so che ci sei decisiva. Perchè dario fo non è separabile da quel che ci ha dato, in due insieme, franca rame. Perchè ognuno di noi è quello che ha fatto. E quello che ha già fatto ci testimonia di quello che farà. Anzi è quello che farà.
Questo voi lo sapete.
Che il vostro sorriso diventi il sorriso di Milano e, con lei, di tutta l'Italia.

ciao

raffaele
cagliari