Comunicati Stampa

Dal 2 al 4 ottobre si terrà il primo Festival dell’Arte Irregolare alla Libera Università di Alcatraz

 

 

Una mostra-evento per raccontare l’arte differente e la bellezza nascosta che non trova spazio nei consueti canali espositivi.

Iniziata nell’ottobre del 2014 con l’apporto del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’Azienda USL-Bologna, questa straordinaria esperienza coinvolge oggi oltre 30 artisti Irregolari per decine di opere.

Durante il Festival ne parleremo con gli artisti stessi, con operatori ed esperti del settore quali il Prof. Giorgio Bedoni e i direttori del Dipartimento di salute mentale di Bologna e Piacenza.

Sono previsti crediti ECM per la partecipazione alla giornata formativa del 3 ottobre L'ARTE PER L'INCLUSIONE.

Per informazioni e iscrizioni potete scrivere a gabriella@alcatraz.it

Clicca qui per maggiori informazioni comitatonobeldisabili.it 

 

 

Anno: 

Dario Fo dipinge Maria Elena Boschi: l'opera all'asta per #Italia5Stelle

Quella che vedete in foto è un'opera di Dario Fo realizzata con tecnica mista, con prevalenza di pittura a olio su tavola di faggio. Il nome dato all'opera è il seguente:

"Dipinto sulle orme del dinamismo metafisico. Ritratto di una donna elegante: Maria Elena Boschi".

La misura del quadro è 52cm x 62cm.

Nei prossimi giorni, per volere di Dario Fo, il dipinto sarà messo all'asta (base d'asta 8.000 euro) su una piattaforma online, e il ricavato della vendita verrà devoluto al Movimento 5 Stelle a sostegno di Italia 5 Stelle che si terrà a Palermo il 24 e il 25 settembre prossimi.

 

 

Per vedere la galleria fotografica visita la pagina facebook cliccando qui.

 

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Comunicato stampa - Lettera di Dario Fo su scoperta molecola DDX3 dell'Università di Siena e del CNR

 

Scoperti nuovi agenti antivirali. Siamo orgogliosi di aver appoggiato questa ricerca.

L’Università di Siena e il Cnr hanno annunciato una scoperta storica che potrebbe determinare una vera e propria rivoluzione nell’approccio terapeutico per le malattie causate da virus. L’equipe diretta dal professor Maurizio Botta e dal professor Giovanni Maga ha individuato nuove molecole capaci di inibire la proteina umana DDX3 di cui “si nutrono” i virus. La sperimentazione diretta dal professor Maurizio Zazzi ha già dimostrato l’efficacia di questa metodologia contro Aids, Epatite C e Dengue.

Nel comunicato stampa ufficiale dell’Università di Siena si cita il fatto che la ricerca è stata possibile grazie a finanziamenti pubblici e anche grazie alla donazione offerta dal nostro Comitato il Nobel per i Disabili. Aver contribuito a questo grande successo ci rende particolarmente felici e orgogliosi.

Ci teniamo però a raccontare come siamo arrivati a prendere la decisione di finanziare questa ricerca.

Il merito va tutto a Franca che 6 anni fa rimase colpita da alcune notizie che aveva appreso seguendo una trasmissione televisiva. L'equipe medica incontrava difficoltà a finanziare questo progetto. Come sempre Franca agì d’impulso, immediatamente telefonò ai ricercatori chiedendo quali difficoltà economiche impedissero di portare a termine il loro lavoro. Mancavano i fondi per pagare lo stipendio a un ricercatore indispensabile. Franca decise quindi che il Comitato il Nobel per i Disabili si sarebbe accollato l’intero costo di uno stipendio per 3 anni (dal 2010 al 2012).

Ancora una volta Franca ci ha dimostrato di possedere, oltre a una grande generosità, un intuito straordinario perché, pur non possedendo una formazione scientifica, parlando con questi ricercatori, aveva capito che erano scienziati ai quali era giusto dare fiducia. Si tratta di un caso molto particolare anche perché l’attività fondamentale del Comitato non è certo quella di finanziare la ricerca scientifica.

Da quando Franca ed io si è deciso di devolvere l’intero ammontare del Premio Nobel a cause sociali ci siamo occupati di fornire 36 pulmini attrezzati per il trasporto di disabili in carrozzina ad altrettante associazioni, di venire in aiuto ai nostri soldati contaminati dall’uranio impoverito durante la guerra del Kosovo e di altre situazioni drammatiche.

Per finire vorremmo anche ricordare che nelle casse del Nobel per i Disabili, oltre al denaro del premio è confluito anche l’intero stipendio ricevuto da Franca nella sua qualità di senatrice.

 

Dario Fo

4/05/2016

 

Anno: 

Apertura "MUSA LAB Franca Rame e Dario Fo" presso gli Archivi di Stato a Verona

 

Per questa bella notizia riprendiamo integralmente il comunicato stampa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Direzione generale Archivi di Stato di Verona: 

Il 23 marzo 2016, vigilia del 90° compleanno del Maestro Dario Fo, è nato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo, inaugurato alla presenza del Premio Nobel e del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo On. Dario Franceschini.

L’Archivio Rame-Fo è quindi oggi ospitato nei locali dell’Archivio di Stato di Verona e costituisce un patrimonio di straordinaria rilevanza, composto da copioni, manoscritti, stesure progressive dei lavori svolti, disegni, dipinti, bozzetti, manifesti, copie di contratti, fatture, libri, articoli, costumi, pupazzi, marionette, scenografie, locandine e fotografie di scena.

Questo ricchissimo insieme di beni culturali ha suggerito di sperimentare un nuovo approccio per la valorizzazione dell’Archivio Rame-Fo, che consentisse l’accesso non solo agli studiosi ma anche a un pubblico più vasto. Per questo è stato offerto uno spazio negli antichi magazzini del grano di Verona, da poco restaurati dalla Fondazione Cariverona per ospitare l’Archivio di Stato, che consenta l’esposizione dei materiali e allo stesso tempo sia un laboratorio per promuovere iniziative e appuntamenti di rilevanza culturale e sociale anche con il mondo universitario e scolastico in generale.

La presenza nella nostra struttura dell’importantissimo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo sarà sicuramente foriera di proficue collaborazioni con tutti i luoghi di cultura assisi sul territorio e potrà portare alla realizzazione di ulteriori progetti di valorizzazione del nostro patrimonio.

Al riguardo si stanno pianificando con il figlio di Dario Fo, Jacopo, e con la direttrice del MusALab, dr.ssa Maria Teresa Pizza, le modalità di approccio delle istituzioni universitarie, scolastiche e museali, delle biblioteche e delle associazioni turistiche assise sul territorio per far conoscere le finalità e le enormi potenzialità del neonato Archivio Laboratorio. Nei nostri depositi vi sono miriadi di documenti che attendono con impazienza di raccontarsi e raccontare la storia di Verona. E in tale direzione ritengo che la sfida più grande che deve affrontare un luogo di cultura come il nostro sia quella di saper coniugare il rigore scientifico con la divulgazione e la creatività artistica di cui l’Archivio laboratorio Franca Rame Dario Fo è portatore e sarà certamente anche promotore.

Il MusALab Franca Rame Dario Fo aprirà al Pubblico presso la sala espositiva dell’Archivio di Stato di Verona sita al piano terra lato nord del Magazzino 1 già da domani 30 marzo, e resterà aperto per un mese, dal 30 marzo al 1° maggio compreso con i seguenti orari: da lunedì a venerdì: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00 sabato e domenica: dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al seguente numero di cell. 3475748267 oppure

inviare una e mail a: as-vr@beniculturali.it

 

Il Direttore dr. Roberto Mazzei

 

ARCHIVIO DI STATO VERONA

Via Santa Teresa 12 – 37135 Verona

Tel. 045 594580 – Fax 045 8041453

e-mail: as-vr@beniculturali.it

 

Anno: 

Inaugurazione Museo-Archivio-Laboratorio Franca Rame e Dario Fo - Archivi di Stato, Verona

Alla vigilia del novantesimo compleanno di Dario Fo, il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini inaugurerà insieme al Premio Nobel Dario Fo, il 23 marzo alle 11.30 nella sede dell’Archivio di Stato di Verona in via S. Teresa 6, il Museo- Archivio-Laboratorio Franca Rame e Dario Fo

Clicca sull'immagine per vederla più grande

 

Raccolta immagini inaugurazione e allestimento: 

 

Visita la sezione dedicata dell'archivio online 

http://www.archivio.francarame.it/galleria.aspx?IDOpera=235&IDTipologia=20&IDPagina=1

 

oppure la pagina Facebook DARIO FO

 

#MUSALAB raccolta foto dalla pagina della Libera Università di Alcatraz

Pubblicato da Dario Fo su Lunedì 28 marzo 2016

 

Per consultare la Rassegna Stampa sull'inaugurazione del MUSA LAB visita:  http://jacopofo.com/musalab-museo-archivio-laboratorio-dario-fo-franca-rame-archivi-di-stato-verona

 

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MILANO DEDICA UN PARCO A FRANCA RAME

La Giunta comunale ha deciso di intitolare un giardino a Franca Rame. A lei sarà dedicato lo spazio verde tra le vie Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Roberto Tremelloni.

La cerimonia di intitolazione si terrà mercoledì 16 marzo alle ore 11.30 all'ingresso del parco da via Vittorio Gassman.

 

Sulla targa ci sarà l’epigrafe:

Attrice e sostenitrice dei diritti civili e sociali”.

“Franca Rame con Dario Fo, compagno nella vita e sulla scena, ha scritto e messo in scena decine di spettacoli di grande successo che hanno appassionato e fatto riflettere diverse generazioni. Una grande attrice –afferma il sindaco Giuliano Pisapia - che non ha mai rinunciato al suo impegno sociale e civile. Con questa decisione Milano celebra un’artista che ha caratterizzato la vita culturale della città per decenni”

Il parco Franca Rame è un parco comunale di 51 mila mq grande quanto sette campi di calcio con 500 alberi. È la nuova area verde del quartiere Adriano, nell'area dove una volta sorgeva l'azienda Magneti Marelli, ai confini con Sesto San Giovanni.

Il parco Franca Rame è stato progettato "con spazi d'incontro e percorsi accessibili a tutte le età". Il cuore è un prato di quasi 39mila metri quadrati, circondato da alberi. Ai lati, le attrezzature per i giochi dei bambini e per la sosta, spiazzi e sedute, campi per le bocce, un'area con pergolato per il ristoro, area cani, giardini e architetture vegetali.
 

Clicca qui per visitare il sito web del Parco Franca Rame.

 

Alcune foto dalla pagina facebook "Parco Franca Rame"

Anno: 

CORSO DI TEATRO CON DARIO FO E JACOPO FO ALLA LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ - Maggio 2016

Dal 1 aò 10 maggio 2016 evento eccezionale ad Alcatraz:

Corso di teatro con Dario Fo e Jacopo Fo 

Per 9 giorni parleremo di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Scriveremo pezzi teatrali, scriveremo canzoni, giocheremo con i rudimenti del mimo e della voce.

Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena, lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale, entrando, e vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano.

Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Crediamo di proporre ancora una volta un'esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica. Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.

Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.

Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.

Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012.

Durante il corso di teatro con Jacopo Fo si lavorerà alla realizzazione di uno spettacolo teatrale, titolo provvisorio “Storie di donne straordinarie”. L’idea è di mettere in scena uno spettacolo che verrà poi portato in giro da diversi gruppi di attori più o meno numerosi e professionali a seconda delle situazioni, in collegamento con il progetto nato dalla collaborazione con il Gruppo Toponomastica Femminile con il quale stiamo studiando la possibilità di realizzare ad Alcatraz un Viale delle Giuste. A marzo inizierà, con la partecipazione di alcune scuole, una consultazione per decidere a quali donne intitolare una statua in questo percorso della memoria.

CLICCA QUI per maggiori informazioni

Alcatraz da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.

Oltre al Premio Nobel Dario Fo parteciperanno come insegnanti:

Eleonora Albanese (arte zen)

Imad Zebala (la forza della musica)

Mario Pirovano (recitazione)

Fabrizio De Giovanni (recitazione)

Maria Chiara Di Marco (recitazione)

Eleonora Dalbosco (voce)

Angelo Airaghi (Tai Chi)

Jacopo Fo (il racconto teatrale)

(Sono previsti altri insegnanti fuori programma)

 

Per informazioni sulle sistemazioni 075.9229911-38-39 o info@alcatraz.it

Anno: 

L'arte secondo Dario Fo: tutti i lunedì a partire dal 23 febbraio in onda su Rai Cinque alle ore 21.15

A partire da lunedì 23 febbraio Rai 5 presenta dieci “lezioni” di storia dell’arte tenute da un docente d’eccezione, Dario Fo, per il ciclo “L’arte secondo Dario Fo”.

Il premio Nobel per la letteratura del 1997, ci condurrà in un itinerario a ritroso che ripercorre gli sviluppi salienti dell’arte occidentale – in particolare italiana – attraverso le vicende dei suoi protagonisti, in cornici architettoniche e monumentali di grande bellezza.

Così Dario Fo, con l’ausilio dell’indimenticabile Franca Rame, qui nei panni dell’assistente tuttofare, ed il supporto di tele e tavole da lui stesso dipinte a compendio della narrazione, illustrerà al pubblico la vita e le opere dei grandi Maestri dal medioevo all’età contemporanea.Picasso, Caravaggio, Correggio, Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Mantegna, Giotto e Wiligelmo rivivono nel racconto magmatico ecoinvolgente di Dario Fo, che, con l’abilità di un pittore, delinea una storia dell’arte italiana (con l’eccezione picassiana) contrassegnata dalla genialitàtecnica e inventiva dei suoi artefici, spesso in aperta contrapposizione rispetto al gusto vigente e ai dettami del potere.

Gli spettacoli che verranno trasmessi sono stati realizzati da Dario Fo nel corso degli anni Duemila.

CALENDARIO DELLE PUNTATE

#lartesecondofo

Lunedì 23 Febbraio - Picasso desnudo

Registrato al Teatro Dal Verme di Milano

Dario Fo e Franca Rame portano in scena la vita e le opere di Pablo Picasso attraverso un racconto che ne ripercorrerà tutti i periodi: dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori. Per l’occasione ha dipinto una serie di tavole di falsi d’autore tratti dai maggiori capolavori di Picasso e da lui rivisitati con la sua “bottega”.

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Lunedì 2 Marzo - Caravaggio al tempo di Caravaggio

Registrato all'Auditorium Parco della Musica di Roma

Un'opera di e con Dario Fo e Franca Rame portata in scena in occasione della “Mostra Impossibile” di Michelangelo Merisi da Caravaggio realizzata congiuntamente dalla Rai e dalla Regione Campania. La lettura rovescia molti schemi acquisiti della storia dell’arte inquadrando con vivezza il più grande pittore del Seicento italiano nel suo tempo, un secolo cupo di violenze e lotte politiche, il cui l’arte si intreccia alla religione e al pensiero senza disdegnare la cruda verità della vita reale.

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Lunedì 9 Marzo - Correggio che dipingeva a testa in giù

Registrato al Parco Ducale di Parma

Dario Fo canta, recita, racconta Antonio Allegri da Correggio, pittore visionario e innovatore uno dei massimi autori del Rinascimento, con una lezione-spettacolo andato in scena nel parco Ducale di Parma. L' artista che «dipingeva appeso in cielo» per la sua capacità di fermare il pennello su edifici ad altezze vertiginose, riuscì non solo a dipingere così in alto grazie alle invenzioni di macchine e impalcature, ma lo fece creando nello spettatore l' illusione di sfondare il tetto e arrivare al cielo.

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Lunedì 16 Marzo -  Raffaello, oh bello figliolo che tu sei 

Registrato all'Auditorium Rai di Napoli

Puntata dedicata alla figura di Raffaello Sanzio. Fo racconta non solo l’artista di grande successo amato dai grandi del tempo ma anche dalla gente più semplice, ma pure dell’uomo civile, testimone di guerre, massacri, invasioni e violenze. Morì a soli 37 anni, nel 1520, tutta Roma andò al suo funerale, "perché la Roma popolana aveva conosciuto e amato, sposando una prostituta, la celebre Fornarina, cui dedicò da quel momento le Madonne più sensuali della storia dell'arte.

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Lunedì 23 Marzo - Discorsi su Leonardo e il Cenacolo

Registrato presso l'Accademia e Pinacoteca di Brera a Milano

In occasione della riapertura al pubblico del Cenacolo di Leonardo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano dopo i lunghi e accurati lavori di restauro, Dario Fo, insieme a Franca Rame, ha tenuto una straordinaria lezione, nel cortile dell’Accademia di Brera, per rendere omaggio al genio di Vinci, e alla sua opera più complessa e misteriosa, dipinta tra il 1495 e il 1498. Ripercorre le tappe salienti della vita di Leonardo, ne mette in luce la versatilità in ogni campo del sapere, dagli studi di anatomia a quelli di architettura, pittura e scultura, ma anche di strategia e tecnica militare, di idraulica e aeronautica, senza trascurare la profonda umanità e la sensibilità che permea tutta l'opera del grande maestro rinascimentale.

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Lunedì 30 Marzo - Michelangelo, tegno nelle mani occhi e orecchi

Registrato al Teatro Romano di Fiesole

Una vera e propria immersione nella vita e nell’arte di un artista che ha profondamente trasformato il modo di pensare e creare, aprendo la strada a quel grande movimento che ha segnato la storia del mondo, non solo occidentale, il Rinascimento. Uomo del suo tempo, Michelangelo ha vissuto i grandi cambiamenti politici e religiosi che hanno attraversato e sconvolto l’Italia del Cinquecento: è stato testimone e sostenitore della Repubblica di Firenze, ha lavorato a lungo a Roma su commissione di Papi e grandi signori con i quali ha avuto anche contrasti e violenti alterchi.

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Lunedì 6 Aprile - Mantegna, il trionfo e lo sghignazzo

Registrato a Palazzo Te di Mantova 

Lo spettacolo su Andrea Mantegna è stato realizzato nella splendida cornice di Palazzo Te a Mantova per le celebrazioni del quinto centenario della morte. Dario Fo ripercorre la vita del pittore e attraverso ingrandimenti e disegni proiettati su due grandi schermi posti sul palco ne svela i particolari pittorici meno conosciuti al grande pubblico. Una interpretazione in controtendenza rispetto alla maggioranza dei critici d’arte che considerano Mantegna pittore encomiastico, al servizio dei Gonzaga, Fo al contrario svela l’ironia della sua opera, gli sberleffi che il pittore dedica ai potenti del suo tempo.

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Lunedì 13 Aprile - Giotto o non Giotto #1

Registrato al parco San Francesco al Prato di Perugia 

Lunedì 20 Aprile - Giotto o non Giotto #2

Registrato presso la Basilica di Santa Croce a Firenze

Chi ha affrescato la Basilica Superiore di Assisi? Per svelare questo enigma Fo ha indagato l’opera del geniale artista, portando alla luce sorprendenti intuizioni. Punto di partenza dello spettacolo è l’enigma che da oltre sette secoli divide la critica d’arte: fu Giotto ad affrescare le celeberrime Storie di San Francesco nella Basilica Superiore di Assisi? Per rispondere all’affascinante quesito, Fo intraprende un’esplorazione che parte da Assisi, tocca Padova con l’analisi della Cappella degli Scrovegni e arriva fino agli ultimi capolavori di Santa Croce a Firenze. Un’indagine che numerose sorprese e farà luce su aspetti della vita e dell’arte di Giotto poco esplorati dalla critica d’arte ufficiale: dall’attività di usuraio del pittore alle segrete influenze dei Vangeli apocrifi sulla sua opera. Un viaggio reso ancor più suggestivo dai racconti, dai dialoghi in volgare e dalle “giullarate” che impreziosiscono il testo, a corredo del quale sono presenti oltre duecento illustrazioni tra riproduzioni a colori delle opere di Giotto e personali creazioni del premio Nobel.

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Lunedì 27 Aprile - Il tempio degli uomini liberi

Registrato presso il Duomo di Modena

Il Duomo di Modena letto da Dario Fo e Franca Rame come uno straordinario libro di pietra sul quale un’intera comunità, alla fine dell’XI secolo, ha scolpito la propria storia di fatiche e di lavoro ma soprattutto di lotta per prendere coscienza della propria forza e conquistare la libertà dai signori feudali. Attraverso un'analisi rigorosa dei documenti storici, siano essi di carta, di marmo o dipinti, Dario Fo ripercorre le vicende della costruzione della cattedrale modenese per iniziativa della stessa cittadinanza - non di qualche potente religioso o laico - che ne affidò la direzione dei lavori a maestri del calibro di Lanfranco e Wiligelmo.

E con la consueta bravura il Nobel-giullare riesce a far parlare gli stupendi bassorilievi, i capitelli e le metope che adornano uno degli esempi più significativi dell'architettura medievale di tutto il mondo.

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PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE PUNTATE DE "L'ARTE SECONDO DARIO FO": http://www.rai5.rai.it/articoli-programma/ciclo-larte-secondo-dario-fo/29320/default.aspx

PER VEDERE LA DIRETTA DI RAI 5 IN STREAMING: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/dirette/PublishingBlock-5d691044-de91-4942-8c9c-4b9bda4b8b79.html

HASHTAG: #dariofo #francarame #rai5 #lartesecondofo

 

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