"LO STUPRO" - Franca Rame

Franca Rame in uno dei monologhi più drammatici e sentiti.
Da "Sesso? Grazie, tanto per gradire", Franca recita "Lo Stupro", ovvero la storia vera di violenza su una donna. Drammaticamente d'attualità...

Commenti

ma è possibile che il governo per far fronte al finanziamento alitalia e ici,vada ad attingere dal fondo contro la violenza e lo stupro?
erano soldi destinati al Piano nazionale contro la violenza sulle donne, con quelli si dovevano sostenere iniziative e finanziare case rifugio, e invece??
ancora una volta si passa sopra alle donne e per di più su quelle che sono vittime di violenza..
vergogna! sento dentro di me la rabbia di tutte
ma non possiamo fare nulla?'
una petizione online,
qualcosa che faccia sentire la nostra rabbia.
qualcosa che che non faccia sentire sola chi è stata violata.

Evidentemente porta più consenso tagliare l’Ici che tutelare le vittime delle violenze e degli stupri. E’ più “popolare”. Secondo i governanti oggi al potere la giustizia sociale è questa.
Per qualsiasi iniziativa contro questa ignominia garantisco la mia parte.
Spero che tante altre persone garantiscano la loro.

Ammettendo l'uomo, la natura
ha commesso molto più di un
errore di calcolo: un attentato
a se stessa.
(Cioran)

... ma qui ho percepito un tuo coinvolgimento del tutto particolare, da brivido...

Sempre e comunque...
Grazie Franca

L'angoscia, l'impotenza, l'umiliazione, la Solitudine della donna violata.
Mi sono commossa.
Grazie e un abbraccio.

I Quindici hanno approvato all'unanimità la risoluzione che prevede azioni repressive contro i responsabili delle violenze contro le donne
Onu, il Consiglio di Sicurezza: lo stupro è come arma di guerra

NEW YORK - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato oggi nei termini più forti l'uso dello stupro come arma di guerra, minacciando azioni repressive contro i responsabili delle violenze contro le donne. I Quindici, raccogliendo la proposta degli Stati Uniti, hanno approvato all'unanimità la risoluzione 1820, sponsorizzata da oltre 30 paesi tra cui l'Italia. I lavori del Consiglio sono stati presieduti dal segretario di Stato Usa Condoleezza Rice.

Il testo, minacciando indirettamente di portare i colpevoli di fronte alla Corte penale internazionale de L'Aja (Cpi), chiede "a tutte le parti coinvolte nei conflitti armati la cessazione completa e immediata della violenza sessuale contro i civili, con effetto immediato".

(La Repubblica - 20 giugno 2008)

Roma - Quella di ieri è l'ultima marcia-indietro della Cassazione dopo la sentenza che 9 anni fa scatenò un vespaio di proteste. «E' quasi impossibile sfilare anche in parte i jeans ad una persona senza la sua fattiva collaborazione»: fu partendo da questo presupposto che il 10 febbraio 1999 l'Alta Corte mandò assolto un istruttore di guida di Potenza condannato per violenza carnale a 2 e 10 mesi. In sostanza l'uomo non poteva essere ritenuto colpevole perchè la vittima al momento del fatto indossava un paio di jeans che «è impossibile sfilare se ci si oppone con tutte le forze». Dunque lei in qualche modo, secondo i giudici, «ci stava». Di lì a poche ore la protesta montò in tutta Italia: a Montecitorio alcune parlamentari diedero vita allo «sciopero della gonna» presentandosi in aula in jeans e issando cartelli con la scritta "Jeans, alibi per lo stupro" e dieci grandi firme (da Rita Levi Montalcini a Tullia Zevi, da Franca Rame a Emma Marcegaglia) lanciarono un appello contro la «sentenza che offende».

Libertà, 22/07/2008

Dopo 9 anni finalmente si cambia marcia. Però se per ogni cosa si deve attendere così tanto per rovesciare le opinioni... siamo freschi allora!

Per me la migliore descrizione di Franca Rame è di Enzo Jannacci:

"Franca è intelligente, bella, umile e ironica.
E' una che divide il pane con te e lo fa in modo sincero".

Credo che non ci sia altro da aggiungere perchè quello che non è scritto è spottinteso.

fg

che cosa bellissima...
queste parole sono stupende!

Non ho il piacere di conoscerla personalmente ma, considerando la sua carriera artistica, il suo impegno civile e politico, il suo mettersi sempre in campo per i valori nei quali crede con coraggio, coerenza e umiltà, sempre pagando in prima persona, condivido in pieno.
Grazie!

www.beppegrillo.it

I sindaci sono in prima linea contro la violenza, ma non quella degli stupratori. Quella dei turisti che vengono in Italia a passare un tranquillo week end di paura. Un turismo sprovveduto. Gente che si espone a proprio rischio e pericolo in tenda o in camper. Un atteggiamento che rovina la reputazione dell’Italia all’estero.
Una coppia di tedeschi con un cagnolino parcheggia la macchina e campeggia in una spiaggia di Torre Annunziata. Sono picchiati, la ragazza stuprata da tre ITALIANI che, secondo le cronache, fanno un giro con lei per due volte a turno in macchina. Il cagnolino morsica uno dei tre ITALIANI e per vendetta viene sgozzato.
Giosuè Sparita, sindaco di centrosinistra di Torre Annunziata, ha tenuto a precisare che i due turisti “con un po' di attenzione in più avrebbero potuto evitare l'orribile episodio di violenza”.
Due cicloturisti olandesi si fermano alle porte di Roma. Montano una tenda in un campo a Porta Galeria, periferia sud. Sono picchiati a sangue con i bastoni da due ROMENI. Lei è stuprata dai due pastori ROMENI (uno espulso da tempo). La donna ha perso quasi tutti i denti. Ora è in ospedale insieme al marito.
Gianni Alemanno, sindaco di centrodestra di Roma, si è soffermato sull’episodio: “Se due turisti vengono a Roma in bicicletta e si vanno ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati, ebbene è difficile garantire loro la sicurezza. La loro è stata una grave imprudenza.”
Al loro Paese olandesi e tedeschi, ma vale lo stesso per danesi e irlandesi, piantano la tenda in un prato e dormono tranquilli. Da noi vengono stuprati due volte, dai delinquenti e dalle autorità.
Campeggiare alla periferia di Roma “abbandonata da Dio e dagli uomini” in cui vagano “branchi di pastori” o su una spiaggia campana senza fare “un po’ di attenzione” alla delinquenza locale è più pericoloso che dormire in una foresta della Tanzania.
L’italiano in CASA SUA ha sbarre alla finestra, porte blindate e antifurto e il turista viene in Italia in tenda senza pitbull e armi da fuoco?
All’estero pensano che il fim Gomorra sia una fiction, invece è tutto vero. I turisti, prima di partire, dovrebbero essere costretti a guardarlo a occhi aperti come il protagonista di Arancia Meccanica.