X PUNTATA - SESSO?

Verginità

Un'altro problema intorno al quale c'è una gran confusione è la verginità.

Un incubo!

Nel nostro paese la verginità è il simbolo dell'illibatezza, anzi è il documento insostituibile di garanzia.

Fin da giovanissime ci viene inculcato nel cervello che la verginità è un bene "prezioso", "bene" che va donato solo a colui che diventerà il tuo sposo, e guai a te se lo perdi prima delle nozze!, ma nessuno ci prepara ad affrontare "quel momento", con lo sposo o con chi ti pare.

Si studia forse a scuola? La mamma te ne parla? Il dottore?

No, nessuno ci dice niente. Come sarà?  Doloroso? Non doloroso? Facile? Difficile?

Nessuno ci spiega che l'imene è una membrana, ed in quanto tale, fragilissima, e che l'incontro con l'altro sesso è un atto d'amore e se tu sei "preparata" ad affrontarlo,  tutto si svolgerà in modo naturale ed indolore.

Tutte le vergini che hanno avuto difficoltà in "quel momento" devono le loro "difficoltà" solo ad una sovrastrutture di tipo cultural-cattolico. Da qui certe nevrosi... rifiuto totale alla penetrazione, vaginiti, e via dicendo.

Perdipiù, non si sa perché, ma quelle che non sono più vergini raccontano alle vergini... su "quel momento"... storie tremende! "Lui col suo ariete, deve demolire la tua imene... Ahaaa... che paura!". E poi il "sangue"... in Sicilia... le lenzuola esposte col "sangue"... Speriamo che non lo facciano più.

Sangue, sangue... Che io, quando è arrivato il mio momento, mi aspettavo zampilli di sangue... tutto il soffitto insanguinato... "Come farò a pulirlo?!"

Che poi ho scoperto che era tutta una bugia. È un fatto naturale... che se eseguito con amore non è nulla...

Inoltre vi faccio presente che il 20% delle donne non ha l'imene o lo ha talmente sottile che si lacera anche casualmente.

E qui ci sarebbe da fare un minuto di silenzio per questo 20% di donne che per secoli sono state accusate di non essere vergini, solo perché non avevano l'imene.

Immaginatevi la scena: "Brutta puttana, non hai sanguinato, non eri vergine!". E lei annichilita che pregava e piangeva... Terribile.

E poi uomini, nessuno vi obbliga... TRAC! Cos'è? La presa della Bastiglia?... Lei è agitata?... Un colpettino oggi, un colpettino domani...

Dopo lo spettacolo, una signora a Bergamo mi ha detto: "Hai fatto molto bene a dire un colpettino oggi, un colpettino domani, perché le mie amiche mi prendono in giro... Mi sono sposata il cinque di dicembre... avevo una gran paura... ma mio marito... un colpettino oggi, un colpettino domani... per il diciotto di maggio... finalmente...".

Ci ha messo un po' di tempo ma non ha avuto nessun trauma.

Pensate che in Danimarca proiettano nelle scuole medie inferiori cartoni animati di educazione sessuale dove si consiglia alle ragazzine di risolvere il problema addirittura da sole, lacerandosi l'imene con l'unghia.

È un'altra cultura.