XIII PUNTATA - SESSO?

L'uomo che sbruffone!

Noi moderni siamo i primi nella storia del mondo a porci il problema del nostro piacere. Quando la gente lavorava quelle diciotto ore al giorno, non aveva certo energie da dedicare al rapporto sessuale: erano stanchi morti, mangiavano, andavano a letto: tran-tran-tran, poi (russa) grgrrrrrrrr!, s'addormentavano... Succede anche oggi... anche se si lavora molto meno. Molte mie amiche si lamentano che i mariti: trun-trun-trun, poi grgrrrrrrrrr!, senza manco dire: "Grazie cara... vuoi un caffè?".

Oggi, per l'uomo, esibire il godimento è diventato uno status symbol: una moglie, una fidanzata, tre amanti, un fidanzato. Scherzo...

E spesso questo godimento, questo piacere i maschi lo esibiscono, lo millantano.

C'è un attore inglese che sosteneva di aver copulato tremila volte, con tremila donne diverse. Tremila! Ma che gusto c'è a farlo così a tormentone... a coniglio-meccanico? (Respira ansimando velocemente) "Aha, aha! Grazie signora!... Aha aha! T'è piaciuto?... Aha, aha! Come ti chiami?... Aha, aha... Scusi se non la bacio ma mi sto mangiando un panino... Aha, aha!"

Ma siamo ai lavori forzati!

Gli uomini, certe storie tipo quella dell'attore inglese, le vanno a raccontare al bar... "Io oggi, dalle due alle cinque, nove volte!" Che c'è quello che lo fa due volte al mese... va a casa e si ammazza.

Non scoraggiatevi uomini, sono tutte bugie! Nove volte! Ma quando mai?

Che quando li prendi a quattr'occhi... da soli... nudi... nel letto, è tutta un'altra cosa.

Hanno: l'impotenza temporanea da emozione... l'eiaculazione precoce da super eccitazione, l'incapacità eiaculandi... l'angoscia della vagina dentata!

Sì, è vero, giuro!

Ci sono dei ragazzi che prima del primo rapporto, pensano spaventati: "E se poi quando penetro lei non me lo dà più indietro?".

Mi rivolgo alle ragazze: se vi trovaste mai con il vostro partner in una situazione come quella che vi ho descritto... impotenza temporanea, eiaculazione ecc... non dovete assolutamente deriderlo, non dovete dirgli "Sei un impotente, vai via scemo!" No! È tutta sensibilità, emozione e amore nei nostri confronti.

Io credo che per un giovane, affrontare i primi rapporti sessuali... l'erezione... sia un grande problema.

Attenzione ragazze, che a volte, il comportamento della partner, all'inizio dei rapporti sessuali, sfottò e derisione, può incidere, complessare il maschio per tutta la vita.

Esiste l'impotenza temporanea, che poi col tempo, con la confidenza, con l'esperienza, si supera. Ma a volte ci sono maschi particolarmente sensibili... fragili, insicuri... che continuano a soffrire di questo problema.

Viene da me un ragazzo...  Con tutti gli spettacoli che ho fatto sulla condizione femminile, spesso il mio camerino diventa lo studio di un'analista: donne, mamme, figli, mariti mi vengono a confidare i loro problemi... Bene, questo ragazzo mi fa "Posso parlarle un attimo? Lei è una mamma, vorrei chiederle un consiglio..." - "No problem, dimmi." - "Signora Rame, io ho delle erezioni straordinarie! " - "... Son contenta!... Ma in cosa consiste il problema?" - "È che ce le ho nei momenti sbagliati! Son lì che mi interrogano in greco, trac!... Poi quando mi serve è morto! Che io gli faccio dei discorsi tre giorni prima: mi raccomando, guarda che la amo, rizzati, rizzati!"

Io credo che l'insostenibile inconsistenza del membro debba essere proprio un momento insostenibile.

Mio figlio, che ha sofferto quasi tutte le difficoltà sessuali, nel suo libro, consiglia, per effettuare la penetrazione col pene disperato, dimesso... insomma "listato a lutto"... una delle posizioni del Kamasutra: la "posizione a forbice".

Non posso spiegarvi com'è nei minimi particolari questa posizione, perché non vorrei che la mia mamma si rivoltasse nella tomba... però per correttezza, l'accenno.

Le forbici... Sapete tutti come son fatte le forbici...

Come si metteranno mai due forbici che si voglion tanto bene?... La forbice maschio deve stare nella posizione superiore... e pare che in questa posizione... si riesca, aiutandolo un momentino... ad introdurre il miserabile in giusto loco... Allora lui, che è un po' pirla sì, ma non deficiente del tutto, quando si trova lì, fa "Oh ma che bel caldino... Dove sono?..." apre un occhio e: "Ahaaa!" e allora...

Di più non posso dire... già sto sudando.