2017

13 ottobre 2017 - Torino: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME
"A voi... che questa vita faccia pensare festosamente alla meraviglia di essere in vita!"
(Dario Fo)

evento-torino-13-ottobre-2017

La Compagnia Teatrale Fo Rame, con il patrocinio del Comune di Torino e la collaborazione di D.O.C. s.c.s, Housedada e Dunter, promuove un Omaggio a Dario Fo e Franca Rame con una serie di eventi:

Il 13 Ottobre alle ore 17.00 presso il Teatro Carignano (Piazza Carignano 6, Torino) si svolgerà l’evento “OMAGGIO A DARIO E FRANCA”, a un anno esatto dalla scomparsa del Premio Nobel. Evento pubblico con ingresso gratuito al quale è possibile partecipare ritirando il proprio invito a partire dal 4 ottobre 2017 presso l’ufficio Informacittà, in Piazza Palazzo di Città 9/A, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 17 (fino ad esaurimento posti).

Dal 9 ottobre al 3 novembre verranno allestite due esposizioni fotografiche in due piazze della città:

“UNO SPETTACOLO DI VITA” sotto i portici di PIAZZA SAN CARLO, un percorso dedicato al racconto della produzione teatrale dei due grandi artisti.
“UNA VITA ALL’IMPROVVISA” che si snoderà invece lungo PIAZZA VITTORIO E VIA PO per narrare la vita di Dario e Franca e l’impegno sociale che ha sempre caratterizzato i loro spettacoli teatrali.

In entrambi i percorsi verranno esposte immagini e fotografie dall’Archivio Rame Fo per raccontare la vita dei due artisti. Due percorsi che si intersecano, che insieme raccontano e ricordano due grandi protagonisti del nostro tempo.

Per maggiori informazioni visita omaggioadarioefranca.it

 

Anno: 

Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia - Palinsesto puntate in onda su Rai5

 

PRIMO CICLO - 5 PUNTATE

Puntata 1 (lunedì 13 febbraio 2017, Rai 5, ore 22:15)
“Buon compleanno Dario Fo!”
Puntata dedicata alla festa per i 90 anni del Premio Nobel al teatro Melato di Milano a marzo 2016.
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Puntata 2 (lunedì 20 febbraio 2017, Rai 5, ore 21:15)
“L’infanzia”
Una vita in teatro quella di Franca Rame che recita per la prima volta a sei giorni di vita in braccio alla sua mamma. E Dario cresciuto a Porto Valtravaglia ascoltando le storie dei soffiatori di vetro e dei pescatori.
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Puntata 3 (lunedì 27 febbraio 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Brera”
Lei bellissima e molto corteggiata non si rassegna all’idea che quel “Lungone” lì non la guardi nemmeno e allora gli schiocca un bacio traditore tra le quinte del teatro dove stanno recitando.
Ed è così che inizia una grandissima storia d’amore lunga oltre 60 anni.

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Puntata 4 (lunedì 6 marzo 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Il cinema, Carosello, le farse”
A Roma, nella capitale del cinema, Dario scrive e interpreta Lo Svitato, per la regia di Carlo Lizzani. Un gran film che verrà rivalutato nel tempo diventando un vero e proprio cult movie.
E poi i caroselli, veri e propri capolavori in pochi minuti, le prime commedie ispirate ai canovacci della famiglia Rame.
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Puntata 5 (lunedì 13 marzo 2017, Rai 5, ore 21:15)
“Canzonissima”
Franca e Dario inventano un teatro nuovo. “Chi ruba un piede è fortunato in amore” e “Aveva due pistole con gli occhi bianchi e neri” sono vere e proprie storie che raccontano la realtà usando ironia e satira pungenti. E quindi arriva anche la censura, come farsela mancare?
L’inizio dell’avventura di Canzonissima.
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SECONDO CICLO - 5 PUNTATE

Puntata 6 (lunedì 10 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La censura televisiva, il ritorno al teatro, le lezioni ad Alcatraz"
Troppo successo siamo rovinati. Deve averla pensata così la Rai quando lo scandalo di Canzonissima gli è praticamente scoppiato in mano. La trasmissione ha un successo strepitoso e proprio per quello scatena polemiche a non finire. La dirigenza Rai chiede di rivedere copioni già approvati e vuole imporre massicci tagli. La coppia Fo-Rame non ci sta e abbandona la trasmissione. Nessun altro attore vorrà sostituire i Fo.
La coppia torna al teatro con il primo dei grandi racconti storici: “Isabella, tre caravelle e un cacciaballe”, dove si narra di Cristoforo Colombo e della sua impresa. Per una battuta un po’ feroce sui militari Dario viene addirittura sfidato a duello.
Ospiti: Loris Mazzetti, Antonio Ricci, Maurizio Costanzo.
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Puntata 7 (lunedì 17 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La Milano degli anni ’60. Settimo ruba un po’ meno"
Le notti milanesi si popolano di strani personaggi: Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Cochi e Renato, Enrico Intra. Nelle vecchie osterie dei Navigli si possono incontrare intellettuali, scrittori, pittori. Tutti con una gran voglia di respirare aria nuova dopo l’oscurità della guerra, di sperimentare nuovi linguaggi e nuove forme artistiche.
Dario Fo e Franca Rame mettono in scena Settimo, ruba un po’ meno. E per la prima volta la politica e la corruzione e l’imbroglio di Stato vengono raccontati in modo grottesco e paradossale. Franca Rame è la protagonista indiscussa della commedia nel ruolo di Enea, una becchina un po’ ubriacona.
Ci raccontano quegli anni Enrico Intra, Ornella Vanoni, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Ivana Monti.
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Puntata 8 (lunedì 24 aprile 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Ci ragiono e canto"
Il ruolo dei canti e della musica popolare, e il loro contributo alla poetica dello sghignazzo, nel teatro di Dario Fo e France Rame. Questa puntata si concentra sugli anni in cui i due artisti frequentano la compagnia del Nuovo Canzoniere Italiano e comprendono la forza dei canti di lavoro e di rivendicazione che ispireranno lo spettacolo "Ci ragiono e canto" e una delle sue canzoni più celebri, "Ho visto un re". Nel corso degli anni Sessanta, il Nuovo Canzoniere Italiano, animato da personalità di assoluto rilievo culturale, tra cui Gianni Bosio, Roberto Leydi, Ivan Della Mea, Sandra Mantovani, Giovanna Marini, permette all'Italia del boom di riscoprire la ricchezza del patrimonio musicale popolare. Fo e Rame non rimangono indifferenti davanti alla portata di questo rinvenimento e decidono di rendere fruibili canti di lavoro e di rivendicazione ad un pubblico più vasto con lo spettacolo "Ci ragiono e canto".
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Puntata 9 (lunedì 1 maggio 2017, Rai 5, ore 21:15)
"La signora è da buttare"
Una satira feroce contro l'America guerrafondaia che insanguinava il Vietnam. Nello spettacolo "La signora è da buttare"(1967) la clownerie e il circo della Compagnia Colombaioni entrano a pieno titolo nell'impianto farsesco della compagnia Fo-Rame. Oggetto della dissacrazione è l'America, modello culturale dominante, potenza politica ed economica che costringe il mondo - e l'Italia - a chinare la testa, mentre è coinvolta in quegli anni nel lungo, sanguinoso e contestatissimo conflitto in Vietnam. Franca Rame diventa così, di volta in volta, allegoria dei presidenti statunitensi che si sono alternati al potere, sotto un tendone circense in cui vengono messe a nudo le "tare" Usa: consumismo, razzismo, cinismo e violenza. Al contempo, lo spettacolo sembra suggerire che è proprio il ruolo della donna a dimostrarsi salvifico e di riflesso a rendere il teatro delle donne necessario: se le madri andassero in guerra accanto ai figli, in breve gli scontri cesserebbero. Con interventi di Flavio Colombaioni, Paola Cortellesi, Dacia Maraini, Luciana Castellina, Andrea Purgatori.
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Puntata 10 (lunedì 8 maggio 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Corso di Porta Romana"
E quando non erano in scena, non stavano preparando un nuovo spettacolo, insomma, quando non lavoravano dove e come vivevano Franca Rame e Dario Fo?In realtà Dario lavorava sempre, se non scriveva pensava, anche quando dormiva e disturbava Franca che lo definiva un "metafisico pensante". In questa puntata andiamo a sbirciare nella loro vita privata. Con Mario Pirovano faremo un giro nella casa di Milano e scopriremo che Franca cucinava uno straordinario osso buco e Dario era, a suo dire, un genio del risotto alla milanese. E per il resto? Stefano Benni ci racconta della loro lunghissima storia d'amore, Antonio Ricci delle battaglie civili in cui Franca lo coinvolgeva.
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TERZO CICLO - 5 PUNTATE

Puntata 11 (lunedì 4 settembre 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Mistero Buffo - parte 1"
Scoppia il '68, l’Italia è scossa da manifestazioni di protesta, cortei di studenti, operai che rivendicano maggiori diritti sul posto di lavoro.
Si cerca un nuovo modo di intendere la vita stessa e la cultura ne è lo specchio.
Dario Fo e Franca Rame nei teatri tradizionali ci stanno stretti e decidono di uscire dai soliti circuiti per portare il loro teatro a chi a teatro non ci va mai. Ecco quindi che vanno a rappresentare i loro spettacoli nei Palazzetti dello Sport, nelle Case del Popolo, nelle fabbriche occupate e costruiscono palcoscenici, impianti, inventano nuovi strumenti per l’acustica e le luci.
Sono anni faticosissimi ed esaltanti, con platee composte da migliaia di persone.
E’ proprio in questo periodo che nasce l’opera più importante di Dario Fo: Mistero Buffo. Lo spettacolo che dà voce a chi non l’ha mai avuta, raccontando la storia dal punto di vista del popolo.
Scopriamo come è nato questo capolavoro e la potenza del gramelot con interventi di Jacopo Fo, Maurizio Scaparro, Giuseppina Marin, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rosanna Brusegan, Marco Baliani.
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Puntata 12 (lunedì 11 settembre 2017, Rai 5, ore 21:15)
"Mistero Buffo - parte 2"
La puntata continua la storia di Mistero Buffo, uno spettacolo che man mano si arricchisce di nuovi testi, nuove storie.
Mistero Buffo è anche l’invenzione del teatro di persona: un solo attore in scena che mostra decine di personaggi attraverso la gestualità e un linguaggio comprensibile a tutti in qualsiasi paese del mondo.
Non esiste più la quarta parete che divide il pubblico da chi recita, non esiste più lo spazio teatrale come lo si intendeva fino ad allora. E non esistono più nemmeno i testi sacri: scopriamo in questa puntata che “Rosa fresca aulentissima” non è per niente come ce l’hanno insegnata a scuola. Insieme a spezzoni originali delle varie rappresentazioni di Mistero Buffo, in questa puntata interventi di Jacopo Fo, Marco Paolini, Natalino Balasso, Ferruccio Soleri, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Rosanna Brusegan, Paola Cortellesi, Ugo Dighero, Mario Pirovano, Domitilla Ruffo, Maurizio Scaparro.
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Anno: 

Verona, 13 ottobre: Omaggio a Dario Fo e Franca Rame

VENERDÌ 13 OTTOBRE 2017

OMAGGIO A DARIO FO E FRANCA RAME

MusALab invita in Archivio di Stato e in Teatro Trinità per una giornata insieme a Dario Fo e Franca Rame

ARCHIVIO DI STATO DI VERONA (ORE 10.00-14.30)
TEATRO TRINITA’ (ORE 16.00-22.00)

“Il problema è importante e fondamentale per il genere umano: il conoscere”.
(Dario Fo in Darwin: l’universo impossibile, 2016)

13 ottobre, a un anno dalla scomparsa del Maestro Dario Fo, autore, scrittore, pittore, regista, uomo totale di teatro e di arte, presso l’Archivio di Stato di Verona, (dalle ore 10.00 alle ore 14.30) con un’introduzione sul patrimonio di vita e d’arte raccolto nell’Archivio Rame Fo, si presenta un ciclo di proiezioni tra teatro, cinema e testimonianze per la lunga giornata dedicata a Dario Fo e Franca Rame che prosegue al Teatro Trinità (dalle ore 16-alle ore 22.00) per ricordare la coppia d’arte.
Dario Fo a Verona il 23 marzo del 2016 ha inaugurato il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame Dario Fo presso l’Archivio di Stato di Verona con il Ministro Dario Franceschini, insieme alla grande partecipazione cittadina e di chi era lì giunto da ogni dove. In quest’anno l’Archivio si è offerto a incontri di studio e laboratori creativi italiani e internazionali cercando di seguire l’insegnamento dei maestri Dario Fo e Franca Rame che ci raccomandavano di offrire “L’arte in pasto ai giovani”. E’ proprio in questa direzione il nostro impegno oggi. Noi crediamo che lo sviluppo possibile di conoscenza oggi risieda nell’incontro tra arte e vita quotidiana. La capacità di immaginare il futuro si gioca nel confronto con i linguaggi dell’arte. Questa è una delle lezioni del lavoro di Dario Fo e Franca Rame.
Dario Fo, premio Nobel per la Letteratura nel 1997, è stato sempre politicamente impegnato. Ha vissuto i suoi straordinari novant’anni a cavallo di due secoli, accompagnando la storia d’Italia fino a oggi, con la dolcezza e il disinteresse di chi lavora "per l’eternità", ma con la precisione attiva e incisiva di chi partecipa quotidianamente alla storia del proprio Paese. Ha svelato il carattere profondamente umano e politico della cultura popolare italiana ed europea con la raffinatezza geniale dello storico, la vitalità conoscitiva dell’antropologo, con l’ironia divina del grandissimo comico.
Per una vita, Franca ed io abbiamo montato e recitato migliaia di spettacoli in teatri, fabbriche occupate, Università in lotta, perfino in chiese sconsacrate, in carceri, in piazza, col sole e la pioggia, sempre insieme. Raccontavamo le storie del nostro tempo giocate con un’astuzia particolare, parlavamo del Medioevo ma trattavamo dell’oggi per un teatro di satira. Il teatro è finzione del reale che sa diventare verità e dramma. Lo spettacolo era l’apertura totale al diritto di pensare: la libertà.
(Dario Fo, Roma, gennaio 2014).

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La Palazzina Liberty a Dario e Franca

Il Comune di Milano ha deciso di intitolare a Dario Fo e Franca Rame la Palazzina Liberty di Parco Vittorio Formentano (ex Parco di Largo Marinai d'Italia).

La Palazzina faceva originariamente parte del Verziere, l'antico mercato. Ormai abbandonata, nel 1974 venne occupata dal Collettivo teatrale la Comune di Dario Fo e Franca Rame che restaurarono l’edificio e ne fecero la loro sede fino al 1980. Spiega l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «Per anni hanno lavorato per dare una funzione pubblica a questo spazio ed è sembrato naturale intitolarlo a loro».

Il cambio di nome avverrà venerdì 13 ottobre, durante la cerimonia di intitolazione verranno proiettati spezzoni della produzione di Dario Fo e Franca Rame che provengono dagli archivi di famiglia e dalle Teche Rai.

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HO VISTO UN FO - Omaggio a Dario Fo al Piccolo Teatro a Milano il 9 ottobre 2017 ore 18.30

Una serata speciale con letture, aneddoti, testimonianze in ricordo di un grande artista nella splendida cornice del Piccolo Teatro di Milano.

Jacopo Fo, figlio di Dario Fo, e Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, ricorderanno l'artista a un anno dalla sua morte, in occasione della pubblicazione del libro di Giuseppina Manin, "Ho visto un Fo". Nel libro, Giuseppina Manin ripercorre la lunga e meravigliosa storia di Dario Fo attraverso ricordi, testimonianze, aneddoti, rari documenti, sogni e visioni.
A un anno dalla morte e a venti dal premio Nobel, Dario Fo torna a vivere in queste pagine con la forza provocatoria e l’allegra impudenza del suo essere giullare, drammaturgo, uomo di cultura e di grande umanità.

Saranno sul palco per un saluto Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Dario Fo.
Mario Pirovano e Sara Bellodi leggeranno brani del libro e testi di Dario Fo.

LA SERATA E' GRATUITA FINO A ESAURIMENTO POSTI (circa 400). Per informazioni e prenotazioni: comunicazione@piccoloteatromilano.it

 

Anno: 

I prossimi appuntamenti a Teatro con Marina De Juli - MILANO

MILANO: OMAGGIO A DARIO FO e FRANCA RAME nel ventesimo anno dal Premio Nobel per la Letteratura

Marina De Juli in JOHANNA PADANA a la descovèrta de le Americhe di Dario Fo
adattamento al femminile di Marina De Juli
Sabato 30 settembre ore 17 presso Sesto S. Giovanni – Spazio Arte
Giovedi 5 e Venerdi 6 ottobre ore 21 presso ALTA LUCE TEATRO - Alzaia Naviglio Grande
 

Marina De Juli in TUTTA CASA , LETTO E CHIESA di Franca Rame e Dario Fo 
Sabato 21 e domenica 22 ottobre presso il TEATRO DELLA MEMORIA – MILANO

Lo spettacolo si compone di monologhi comico-grotteschi sulla condizione femminile. La serata sarà un ‘occasione per ridere e insieme per riflettere sull’universo di sentimenti ed emozioni della donna d’oggi, stressata dalla vita quotidiana e dai ritmi che è costretta a mantenere, divisa tra casa e lavoro. Con uno sguardo ironico sul sesso ma con lo sguardo sempre rivolto all'impegno sociale. Marina De Juli affronta testi non proprio facili come quelli dei suoi maestri, Dario Fo e Franca Rame: da sola sulla scena, con una scenografia minima riesce sempre a strappare applausi e risate a scena aperta.
 

HANNO SCRITTO:

Teatroteatro.it:
Lo spettacolo è interpretato da una magistrale Marina De Juli, ironica, divertente, che rende onore a Franca Rame, essendo se stessa. Attraverso la sua recitazione scolpisce figure di donne nella loro normalità. Normalità sviscerata, smembrata, con un’interpretazione appassionata. Un’attrice capace di passare con, sembrerebbe, nonchalance da un piano tragico a quello comico il momento dopo, di far riflettere, di conquistare con un gesto, magari studiato per la scena, come quello di spostarsi i capelli al momento giusto. Quasi fosse un atto meditativo, noi donne lo facciamo spesso. Tormentiamo i nostri capelli durante i nostri silenzi. E le parole frenetiche della De Juli arrivano direttamente ai silenzi delle donne. Facendo riflettere con sapiente ironia. Perché si può ridere di gusto, pur meditando sulle proprie macerie. Buttando in faccia la verità a chi non vuole vederla, perché il riso è un’arma contro i bigotti. E Marina De Juli usa quest’arma sulla scena con consapevolezza, essendo al contempo profonda, comica, meditativa. In un’unica parola: brava. Senza riserve. E lo spettacolo da vedere. E rivedere.

L’AltoAdige: Marina De Juli non fa rimpiangere Dario Fo e Franca Rame.…
La De Juli, in tre brani, ha riproposto la maniera di Franca Rame, che è aggressiva, irruente, simile a un torrente di vitalità mettendoci di suo un temperamento focoso, generosissimo e un senso spiccato dell’umorismo. Ne “La Parpaja popola” invece, ha ripreso la tecnica di Fo che accoppia felicemente alla parola una mimica clamorosa, una gestualità prorompente… Quella della De Juli non è stata solo una felice prestazione teatrale ma anche un saggio da saltimbanco vecchia maniera…Uno spettacolo divertentissimo commentato dalle continue risate del pubblico.

La Prealpina: E Marina incanta Arona – L’applauditissima De Juli: Dario e Franca maestri di vita
Appassionata e appassionante, quando calca il palcoscenico. Riesce a tirar fuori dal suo esile corpo un’energia contagiosa che le consente d’affrontare testi non proprio facili come quelli dei suoi maestri, Dario Fo e Franca Rame: da sola sulla scena, con una scenografia minima… ma con quel quid che in sala continuava a strappare applausi e risate a scena aperta.

La cronaca di Piacenza: Comica e grottesca, la donna ...
Uno spettacolo comico-grottesco e allo stesso tempo geniale, sulla condizione della donna. Una finestra aperta sul suo modo di essere malinconica e disperata, maniaca e depressa, complessata e vamp. Una donna come tante donne. Una donna che è mille donne, in cui è facile riconoscersi e di cui è facile sentirsi sorelle.

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"DARIO FO E FRANCA RAME: LA NOSTRA STORIA" - Lunedì 2 ottobre su Rai 5 va in onda la puntata numero 15!

Puntata 15 - Morte accidentale di un anarchico (seconda parte)
In onda lunedì 02 ottobre 2017, RAI5, ore 21:15

A distanza di un anno dalla morte di Pinelli Dario scrive questa commedia che viene rappresentata durante il processo a Lotta Continua, quotidiano comunista che è accusato di avere diffamato la Questura di Milano. Ogni sera gli avvocati difensori portano alla compagnia le notizie del dibattimento e Franca e Dario aggiornano il testo con le novità dal tribunale. E’ il primo spettacolo che cambia ogni sera a seconda di come vanno gli eventi giorno per giorno.
Come dice lo stesso Dario: “Tutto avveniva in palcoscenico nello stesso momento in cui avveniva nella realtà”. Bisognava però tutelarsi da eventuali accuse e denunce, come fare? Semplice, basta dire che a parlare e a dire quelle scomodissime verità è un pazzo.

Ospiti: Gad Lerner, Elio De Capitani, Renato Carpentieri, Domitilla Tolnay, Ascanio Celestini

 

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Tell Me! Dimmi! - Il nuovo progetto del Comitato Il Nobel per i disabili Onlus

COMUNICATO STAMPA

Da alcuni mesi il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus è capofila di un bellissimo progetto da noi ideato e finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Il progetto Tell Me prevede di costituire nuove linee guida metodologiche, che diventino un riferimento europeo, sull’utilizzo del teatro per l’alfabetizzazione linguistica e matematica dei migranti favorendone così l’inserimento sociale e professionale.
Un’equipe di ricercatori transnazionale (Italia, Svezia, Portogallo) produrrà nell’arco dei prossimi due anni un kit educativo che verrà messo gratuitamente a disposizione di centri per l’apprendimento, scuole e associazioni.

Il primo “prodotto” del progetto Tell Me è la Social Platform, ora online e perfettamente funzionante!
Lo scopo della Tell Me Social Platform è quello di offrire un servizio gratuito di informazione e comunicazione utile a organizzazioni e singoli operatori che cercano e offrono opportunità negli ambiti dell’apprendimento, dell’inclusione sociale e del teatro. Registrandosi alla piattaforma sarà possibile rimanere aggiornati sui bandi pubblicati nell’ambito dei vari programmi dell’Unione Europea, mettere in vetrina le proprie competenze e i propri interessi, informare e informarsi sui progetti e sugli eventi in corso in tutta Europa, proporsi e/o ricercare partner per nuovi progetti da realizzare. Il tutto a livello non solo italiano ma europeo!
Ci si può iscrivere come operatore o come organizzazione e si accede a un pannello di controllo dove è possibile inserire tutti i dati e le informazioni relative alle attività svolte.
Iscrivetevi e aiutateci a far crescere la community!

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