Mamma pace non abita più qui

il manifesto del 30 Maggio 2007

  

Il movimento per la pace americano perde la sua icona più rappresentativa «Questa è la mia lettera di dimissioni da volto del movimento anti-guerra americano». Tradita, insultata, malata, divorziata, la «peace mom» Cindy Sheehan scrive al «suo» sito: basta, raccolgo i cocci e torno a casa

 

 

Cindy Sheehan

 Dopo che Casey è stato ucciso ho dovuto sopportare un sacco di calunnie e di odio, soprattutto dal momento in cui sono diventata la cosiddetta faccia del movimento americano contro la guerra. Ma soprattutto da quando ho rinunciato anche ai pochi legami che mi erano rimasti con il partito democratico, altro fango mi è stato gettato addosso da blog «liberal» come Democratic Underground. Essere chiamata «puttanella egocentrica» e sentirmi dire «che liberazione» sono stati tra gli insulti più teneri.

Oggi, il Memory day per i veterani, sono arrivata ad alcune strazianti conclusioni. Non sono il frutto di riflessioni del momento ma di una meditazione che va avanti da almeno un anno. Le conclusioni alle quali sono lentamente e con estrema riluttanza giunta sono davvero strazianti per me.

La prima conclusione è che sono stata la beniamina della sinistra finché mi sono limitata a protestare contro Bush e il partito repubblicano. Certo, sono stata diffamata ed etichettata dalla destra che mi ha definito uno strumento del partito democratico per emarginare me e il mio messaggio. Come potrebbe una donna avere un pensiero originale o lavorare al di fuori del sistema bipartito?

Ma quando ho cominciato a trattare il partito democratico con lo stesso metro di giudizio usato per quello repubblicano, il sostegno alla mia causa ha cominciato ad erodersi e la «sinistra» ha cominciato a gettarmi addosso gli stessi insulti della destra. Suppongo che nessuno mi abbia ascoltato quando ho detto che la questione della pace e di coloro che muoiono senza ragione non è questione di «destra o sinistra» ma di «giusto e sbagliato».

Mi ritengono una radical perché credo che le politiche partisan dovrebbero essere accantonate quando centinaia di migliaia di persone muoiono a causa di una guerra fondata su bugie, sostenuta allo stesso modo da democratici e repubblicani. Mi meraviglia che persone così acute nelle argomentazioni e precise come un raggio laser quando esaminano le menzogne, i travisamenti e gli espedienti politici di un certo partito, rifiutino di riconoscerle nel loro proprio partito. La cieca lealtà di partito è pericolosa da qualunque parte venga. I popoli del mondo ci considerano, noi americani, come delle caricature perché consentiamo ai nostri leader politici tanta libertà omicida. Se non troviamo alternative a questo corrotto sistema bipartitico la nostra repubblica rappresentativa morirà e sarà sostituita da quello verso cui stiamo rapidamente discendendo senza incontrare resistenza: il deserto fascista delle corporations. Io vengo demonizzata perché quando guardo una persona non ne vedo il partito o la nazionalità ma il cuore. Se qualcuno sembra, veste, agisce, parla e vota come un repubblicano, perché dovrebbe meritare sostegno solo perché si definisce democratico?

Sono anche arrivata alla conclusione che se faccio quel che faccio perché sono «una puttanella egiocentrica» allora c'è davvero bisogno che mi impegni di più. Ho investito tutto quel che avevo nel tentativo di portare pace e giustizia a un paese che non vuole né l'una né l'altra. Se una persona vuole entrambe, normalmente non fa niente di più che passeggiare in una marcia di protesta o sedere al computer criticando gli altri. Io ho speso ogni centesimo che avevo, quel denaro che un paese «grato» mi ha dato quando hanno ucciso mio figlio, e ogni penny guadagnato da allora con conferenze o vendita di libri. Ho sacrificato un matrimonio durato 29 anni e viaggiato a lungo dalle sorelle e dal fratello di Casey. La mia salute ne ha risentito e sono in arretrato con i conti dell'ospedale dall'estate scorsa (stavo quasi per morire), perché ho usato tutte le mie energie per cercare di fermare il massacro di innocenti compiuto da questo paese. Sono stata chiamata con ogni nome spregevole che una mente miserabile può pensare e sono stata più volte minacciata di morte.

La conclusione più devastante raggiunta questa mattina, tuttavia, è che Casey è davvero morto per nulla. Il suo prezioso sangue versato in un paese lontano dalla sua famiglia che lo amava, ucciso dal suo stesso paese che è legato e guidato da una macchina da guerra che controlla anche quel che pensiamo. Da quando è morto ho tentato di tutto per dare un senso al suo sacrificio. Casey è morto per un paese che si preoccupa più di chi sarà il prossimo american idol che di quante persone saranno uccise nei prossimi mesi mentre democratici e repubblicani giocano alla politica con le vite umane. E' davvero doloroso rendermi conto di aver creduto a questo sistema per tanti anni, e Casey ha pagato il prezzo di quella obbedienza. Ho ingannato il mio ragazzo, ed è ciò che mi fa più male.

Ho anche cercato di lavorare all'interno di un movimento pacifista che spesso pone gli ego al di sopra della pace e degli esseri umani. Questo gruppo non lavorerà con quell'altro; lui non parteciperà se ci sarà anche lei; e perché Cindy Sheehan ottiene tutta quell'attenzione? Difficile lavorare per la pace quando il movimento che a questa si richiama è così diviso.

I nostri coraggiosi giovani uomini e donne in Iraq sono stati abbandonati lì indefinitamente da leader codardi che li muovono come pedine su una scacchiera di distruzione, e il popolo iracheno è destinato alla morte e a un destino peggiore della morte da gente a cui stanno più a cuore le elezioni che le persone. Tuttavia in cinque, dieci, quindici anni le nostre truppe torneranno a casa zoppicando dopo un'altra abietta sconfitta e dieci, venti anni dopo i figli dei nostri figli capiranno che i loro cari sono morti per nulla, perché anche i loro nonni avevano creduto in questo sistema corrotto. George Bush non sarà mai sottoposto a impeachment perché se i democratici scavano troppo, potrebbero dissotterrare anche i propri scheletri. E il sistema si perpetuerà all'infinito.

Io riprenderò tutto ciò ho lasciato e tornerò a casa. Tornerò a casa per fare da madre ai figli sopravvissuti e cercare di riguadagnare qualcosa di ciò che ho perduto. Cercherò di mantenere e alimentare alcuni rapporti positivi trovati nel corso del viaggio al quale sono stata costretta dalla morte di Casey, e tenterò di ripararne alcuni altri tra quelli che sono andati in pezzi da quando ho iniziato questa solitaria crociata per cercare di cambiare un paradigma che ora, temo, è scolpito in inamovibile, inflessibile e menzognero marmo.

Camp Casey è servito allo scopo. Ora è in vendita. C'è nessuno che vuole cinque splendidi acri a Crawford, Texas? Esaminerò ogni ragionevole offerta. Sento dire che anche George Bush traslocherà presto... il che incrementa il valore della proprietà.

Questa è la mia lettera di dimissioni da «faccia» del movimento americano contro la guerra. Questo non è il giorno della mia sconfitta, perché non rinuncerò mai a tentare di aiutare i popoli del mondo danneggiati dall'impero dei buoni, vecchi Stati uniti d'America. Ma ho finito di lavorare dentro, o fuori, questo sistema. Questo sistema resiste con forza a ogni aiuto e divora chi cerca di aiutarlo. Io ne esco prima che consumi totalmente me o ogni altra persona che amo, e quel che resta delle mie risorse.
Good-bye America. Non sei il paese che io amo, e alla fine ho capito che per quanto mi sacrifichi non posso fare di te quel paese, a meno che non lo voglia anche tu.

Ora, tocca a te.

 

 

 

 

 

Argomento: 

Commenti

Non dovrei scrivere niente.... perchè forse è fuori luogo e fuori tempo....
ma da quando sono nato (era il 1974), mi rendo conto che il paese più democratico e civile del mondo, l'America,
che noi prendiamo ad esempio per tutto e su tutto (ma solo quando ci serve e per quello che ci serve),
usa gli stessi modi e gli stessi mezzi per indurre al silenzio chi in silenzio proprio non ci vuole stare!
Ho visto film, ho visto documentari, ho letto libri, ho letto giornali.... e i veterani o chi è stato padre
o stata madre o è stato zio o è stato nonno di qualcuno che è morto per difendere quello in cui credeva,
è stato indotto al silenzio... con la diffamazione, con l'insulto, con la violenza.
E' successo per le guerre indiane, è successo per la guerra di seccesione, e' successo per il Vietnam,
è successo per la Cambogia, è successo per la baia dei porci, è successo per l'Iraq parte 1, è successo per l'Afganistan, è successo
per l'Iraq parte 2... e tante altre volte succederà.
I ragazzi che vanno in guerra, muoiono.... e muoiono sul serio, non è succo di pomodoro, è sangue...
Perchè? Solo perchè qualcuno ha deciso che lì c'è una democrazia da importare....

"io sono ateo, ma per Dio, sono una valida opposizione."

Un commoso e commovente commento di Doriana Goracci sulla vicenda di Cindy Sheehan. Da Arcoiris.

Avevo conosciuto Cindy Sheehan con internet, era arrivato il suo messaggio di dolore e di rabbia con la velocità della rete. Ne ero stata trafitta come tante nel mondo. Anch'io sono contro la guerra, totalmente. Anch'io sono madre. C'era una differenza, lei il figlio lo aveva perso. La sua protesta e la sua lotta avevano una marcia in più e quel di più, che aveva significato l'infinita perdita...(segue)

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Lettere&op=esteso&id=2501

Mangio, tv accesa, aspetto gli amici che poi non si presenteranno guardando distrattamente il tg5.

Fischi a Prodi che fa spallucce, sedicenti br graffittare, Bossi che rantola qualcosa e altre varie ed eventuali.
Mi passa tutto molto indifferente, nella testa mi stan frullando i miei relativamente piccoli grattacapi..quando verso al fine una notizia, presumo riempi-tempo, coglie la mia attenzione:

Negli Usa ogni anno ci sono sempre più Paperoni

Nel servizio si dice che nonostante la recessione e l'11 settembre negli stati uniti si sono raddoppiati i 'ricconi'.
Beati loro, ma il vero problema è che non sanno come spender il denaro!

E allora fanno la fila per comprarsi ad esempio, lo yacht così lungo che se lo si mette di traverso potrebbe fare direttamente da ponte sullo stretto di Messina o la rolls con la marmitta foderata di coccodrillo o arricchiscono lo stuolo di servitori/mercenari pronti a morire per il conto corrente del padrone etc etc.

E penso alle stupidaggini che molti si comprano quotidianamente come, ad esempio, ilportabanane: poco più di un filo di ferro piegato formando una base per appenderci all'estremità in alto le banane, il cui costo si aggira sugli 8 euro.
O come non citare cono di cartoneil per le donne per fare la pipì in piedi(le ditte che lo producono sono addirittura 2, è il mercato che esige la sana concorrenza!!).
E non dimentichiamoci l'insipensabile SUPER MUTANDA: suona non appena il 'lui' si eccita, metti che l'organo sia troppo piccolo, mica è facile accorgersi dell'avvenuta erezione..

Il servizio continua sul tg5 :

[..]Un tale di nome Bazinet ha accumulato un patrimonio da 100 milioni di dollari fabbricando gingilli e suppellettili di ceramica da quattro soldi. Inutile dire che nella sua strabiliante dimora a Manhattan - valore 30 milioni di dollari - non ce n'è neppure uno[..]

E mi tornano in mente i pigmei sconsolati con la scheda elettorale in mano, i tanzanesi che mangiano i resti scartati in fabbrica del pesce persico che mandano giornalmente nel supermercato in parte a casa mia, il darfur con i suoi 'bambini che fanno BOOM', gli iraniani che han comprato dalla Halliburton (azienda del vicepresidente degli stati uniti) nel 2005 MATERIALI INDISPENSABILI PER IL PROGRAMMA NUCLEARE e ora gli dicono che non possono più, per non parlare degli iracheni e di tanto altro..

Poi torno con la testa ai miei grattacapi, al fatto che non riesco a tirar su un gruppo di persone per uno stage vacanza di 5 giorni in toscana a 310 euri TUTTO COMPRESO e che, invece, sabato ho suonato per una coppia fiacca di sposini che ha speso, per stare in un castello con gli invitati metà pomeriggio a mangiare , 7.500 euro solo di affitto.

COnverrà raccogliere fondi facendo catering al senato per matrimoni cresime e comunioni il fine settimana..

www.maxbazzana.it
www.orchestrazione.it

Già immagino la lettera al Presidente Marini
Egregio Presidente,
note le recenti performace economiche dell'italico stivale, voglia la Signoria Illustrissima cortesemente considerare l'ipotesi di mettere a disposizione le preziose stanze di Palazzo Madama per la celebrazione di genetliaci, matrimoni ed altri sacramenti. Tale possibilità porrebbe il nostro stato in linea con il trend utilitaristico-consumista dei nostri tempi, valorizzando quindi la modernità di questa polverosa istituzione.
Con ossequiosa riverenza,
i firmatari

L'idea era sarcastica..però..a ben pensarci..con il prete sullo scranno del presidente del senato..tutti gli invitati attorno..con il circuito interno di ripresa del senato gli sposi non dovrebbero nemmeno chiamare il cameraman che filma l'evento..e se vogliono farla all'americana invece del solito "se qualcuno è contrario parli ora o taccia per sempre!" semplicemnte il prete potrebbe urlare "si aprano le votazioni!".
In un mese di affitto son quasi certo tiriamo su i fondi per tutti gli animali che vengono segnalati in coda a studio aperto(più che in coda da metà "tg" in poi..)..

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