IRAQ: VIA I SOLDATI, ARRIVANO I CONTRACTORS, MILIZIE PRIVATE

Abbiamo ricevuto questa interessante lettera, che con piacere pubblichiamo.

 

Salve Senatrice,

Ciao Carlotta,

sono Federico di GIV Forlì.
Volevo segnalarvi questo articolo dell'indipendente su come stiamo portando avanti la "protezione dei civili" in Iraq.
L'Iraq è terra dimenticata dagli italiani dopo il ritiro dei nostri militari, messa in secondo piano dal dibattito sull'Afghanistan. Tuttavia cooperanti e tecnici impiegati dagli enti di idrocarburi, Eni in testa, sono ancora là e, grazie anche alle nostre anticipazioni, è noto che il governo Prodi, nel decreto che finanzia le missioni italiane, ha inserito uno stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro per i "contractors", altrimenti detti mercenari o paramilitari, che devono proteggere i civili.

Ma quello che non è ancora noto è la società a cui sono destinati questi soldi. Si tratta della Aegis Defence Services, con sede a Londra, che ha già stipulato con il Pentagono, per i suoi servizi in Iraq, un contratto da 293 milioni di dollari, che ha sollevato le proteste di buona parte del Congresso Usa. Gli uomini dell'Ads, fondata e diretta da Tim Spicer, sono accusati di violazioni dei diritti umani e di aver sparato contro civili iracheni inermi.

Il nome di Tim Spicer in passato è stato accostato alla repressione di una ribellione per conto del governo di Papua Nuova Guinea nel '97 e, nel ' 99, all'esportazione di 35 tonnellate di armi bulgare in Sierra Leone, nonostante l'embargo imposto dall'Onu. Inoltre, Spicer nel 1992, quando era ufficiale britannico in Irlanda del nord, fu coinvolto nella uccisione di un ragazzo cattolico e due soldati posti sotto il suo comando per questo delitto furono condannati.

 

Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema e quello della Difesa, Arturo Parisi non smentiscono la notizia né spiegano il motivo della singolare scelta del governo che non ha stabilito nessuna regola per il controllo delle attività dell'Ads contro la quale negli Stati Uniti si battono Hillary Clinton, Barak Obama e Ted Kennedy. Un silenzio condiviso dalla sinistra radicale che, con poche eccezioni, ha comunque ritenuto che le pallottole sparate da mercenari sono diverse da quelle di chi indossa una divisa. Una bella fiera dell'ipocrisia e un brutto spettacolo politico.

Ho fatto un paio di accertamenti perchè il nome Tim Spicer (insieme a Simon Mann ed al più noto figlio della Thatcher) è legato a tantissimi "operazioni sporche" in africa. Vi segnalo questo articolo, http://www.disarmo.org/rete/articles/art_21447.html e questi video sull'inchiesta della RAI:
http://www.rainews24.it/video.asp?videoID=2071

 

Federico-Balestra-Giovani IDV Forlì-Cesena

 

Caro Federico,
grazie per la segnalazione. Ci siamo occupati di AEGIS ed ENI in APRILE, con un articolo della Voce della Campania davvero approfondito.
Prova a cliccare
http://www.francarame.it/?q=node/329

Vi è poi un’interessante interrogazione a riguardo, presentata dal Sen. Bulgarelli:

 

Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01810
Atto n. 4-01810

Pubblicato il 2 maggio 2007
Seduta n. 145

Titolo: Su un contratto del Governo con la società di sicurezza privata Aegis in Iraq

BULGARELLI - Ai Ministri della difesa e degli affari esteri. -
Premesso che:
nella relazione tecnico-finanziaria che accompagna il decreto di rifinanziamento delle missioni militari all'estero approvato dal Parlamento nel marzo 2007è previsto lo stanziamento di 3.498.000 euro da destinare a una private military company (società di sicurezza militare privata) incaricata di operare in Iraq, nella regione di Nassiriya, a tutela dell'incolumità del personale italiano dell'Unità di sostegno alla ricostruzione (Usr) di stanza in quel territorio;
secondo alcuni organi di informazione, tra i quali il quotidiano nazionale "l'unità", la scelta del Governo italiano sarebbe ricaduta sulla società Aegis Defence Services, con sede a Londra, tra le più grandi aziende del settore e in grado di vantare contratti per centinaia di milioni di dollari per il solo anno 2006; tale società, che dispone di sei uffici internazionali con sede in Afghanistan, Bahrain, Iraq, Kenya, Nepal e Stati Uniti e di 75 squadre di “agenti per la sicurezza”, ha stipulato, tra l'altro, un contratto con il Ministero della difesa degli Stati Uniti, dell'importo di 293 milioni di dollari, per operare in Iraq, con un progetto denominato "Matrix", in supporto delle truppe americane;
fondatore e capo della Aegis è Tim Spicer, mercenario scozzese veterano delle Falklands, resosi protagonista negli anni passati di varie atrocità in numerosi Paesi del mondo, tra le quali, nel 1992, l'uccisione di un ragazzo disarmato in Irlanda del Nord, la feroce repressione, nel 1997, dei movimenti indigeni delle isole di Bouganville, in Papua Nuova Guinea, l’esportazione, nel 1998, di 35 tonnellate di armi bulgare in Sierra Leone, nonostante l’embargo posto dalle Nazioni Unite; vari uomini politici americani, tra i quali l'ex presidente Bill Clinton, i senatori Barak Obama e Ted Kennedy, hanno denunciato negli anni scorsi le attività illegali delle società di sicurezza capitanate da Spicer e, nell’agosto del 2004, Marty Meehan, membro del Congresso statunitense, ha inviato una lettera all’allora capo del Pentagono, Donald Rumsfeld, nella quale ripercorreva puntualmente la "carriera" di Spicer e protestava per il suo impiego da parte del Governo degli Stati Uniti;
la Aegis, tra l'altro, si sarebbe resa protagonista di efferati crimini anche in Iraq: in un video apparso nel novembre 2005 su Arcoiris Tv i contractor della Aegis sono immortalati mentre attuano una vera e propria “battuta di caccia” nelle strade di Baghdad, l'emittente televisiva Channel Four ha diffuso recentemente un video nel quale si vedono i mercenari dell'Aegis sparare raffiche di mitra contro auto civili (con numerosi feriti) e, infine, l'emittente televisiva "Rainews 24" ha mandato in onda venerdì 20 aprile 2007 un servizio in cui, oltre a riprendere le immagini di Channel Four, si ricostruisce la figura di Spicer, servendosi anche delle testimonianze di un ex membro di Aegis,
si chiede di sapere:
se risponda al vero che il Governo ha stipulato un contratto con la società Aegis per proteggere gli operatori italiani a Nassiriya;
quali siano i criteri che hanno indotto il Governo a preferire la Aegis, nonostante i numerosi crimini contro i diritti umani di cui tale società si è resa protagonista negli anni passati;
se non si ritenga opportuno, alla luce anche delle violenze compiute da Aegis nei confronti della popolazione civile irachena, riconsiderare una scelta che potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza degli operatori italiani a Nassiriya.

 

Argomento: 

Commenti

E' possibile sapere che seguito ha avuto l'interrogazione del Senatore Bulgarelli?
Che risposta ha avuto?

Ciao Gargantua,
ancora non è arrivata alcuna risposta dai Ministri compententi, ma ci terremo aggirnati sull'argomento!
 

ma dove sono i manifestanti?
i pacifisti
quando leggo che prodi finanzia i contractors per proteggere interessi petroliferi che a noi italiani non danno nessun vantaggio mi cascono le cosidette!!!!!

ma dove siete!!!
dove sono i pacifisti?

abbiamo o no sufficiente materiale per fare una manifestazione o no?
perchè non ritiriamo tutti dal libano?
perchè non c'è a destra il link sul libano?

ipocrisia su ipocrisia

Avete inserito un link che per errore termina con ".htmle", il link corretto è:

http://www.disarmo.org/rete/articles/art_21447.html

lo segnalo per chi magari di web non ne sa nulla e non può leggere il bel brano linkato.

Grazie della segnalazione, il link è stato corretto.