MORIRE DI URANIO IMPOVERITO - II° USCITA SU REPUBBLICA SABATO 30 GIUGNO

da spedire alla Presidenza del Consiglio

Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00187 Roma - Italy
tel. (+39) 0667791 

[email protected]  [email protected]

Scarica qui il pdf della manchette Vi preghiamo di stampare, diffondere, far girare!

 Ricordiamo il conto corrente per la sottoscrizione in favore delle vittime dell'Uranio Impoverito:
conto corrente postale n. 78931730 intestato a Franca Rame e Carlotta Nao
ABI 7601 - CAB 3200 Cin U

 

 

 Gentile Sig. Presidente

 

 

 Nella guerra del Golfo, sono state utilizzate munizioni non convenzionali, all’uranio impoverito, più di 940.000 pallottole e più di 14.000 proiettili di grande calibro. Una quantità variante tra 300 e 800 tonnellate di polveri di Uranio Impoverito è stata dispersa in Kuwait e Iraq. Nei Balcani 30.000 tonnellate.

 

 

 Quando esplode un proiettile all’uranio disperde nell’ambiente polveri ultrasottili che inquinano aria, acqua e suolo per migliaia di anni. Se inalate o ingerite possono innescare patologia come tiroiditi, tumori, leucemie, malformazioni fetali.

 

 

 Questo accade alle popolazioni che vivono nei territori bombardati e a molti militari e volontari di ritorno dalle missioni di pace, missioni in cui pace e guerra hanno lo stesso significato.

 

 

 I nostri soldati hanno operato in quelle zone  contaminate a mani nude, respirando polveri ultrasottili, là dove i militari Usa, inglesi e tedeschi agivano protetti da tute speciali, maschere e guanti.

 

 

 Si ha notizia di militari rientrati recentemente dall’ Afghanistan sottoposti a intervento alla tiroide per limitare i danni della contaminazione. Che futuro avranno? Si sta parlando anche del Libano…

 

 

 

  Certa di un Suo interessamento la  saluto cordialmente

 

 

 Franca Rame

 

 

 Si prega di ritagliare e inviare al Presidente del Consiglio – Palazzo Chigi – 00187 Roma

 

 

 

 

 Siamo costretti per limiti di spazio a sintetizzare. Per approfondire l’argomento: www.francarame.it

 Dati forniti dall’Osservatorio Militare: soldati italiani deceduti, ad oggi a causa della cosiddetta “sindrome dei Balcani” almeno 50. L'ultimo la scorsa settimana: luogotenente dei Carabinieri Michele Saldutto – 542 militari gravemente ammalati, alcuni terminali, abbandonati a sé stessi, senza cure né pensioni, famiglie rovinate, madri impazzite.

 

 

 

  Nel silenzio delle istituzioni si consuma una tragedia a cui Le chiediamo di porre fine. I nostri soldati meritano il giusto riconoscimento aiuto da parte dello Stato che hanno servito. E ai civili una promessa: decontaminazione  dei territori avvelenati e messa  al bando delle armi all’uranio impoverito, come ha fatto il Belgio. E ancora: FINE DI TUTTE LE GUERRE!

 Alcuni hanno beneficiato della causa di servizio; alla perdita del figlio, hanno ricevuto in rari casi una pensione insignificante rispetto al dolore che sopportano: 258 euro al mese (fonte Liberazione, Walter Falgio 8 maggio 2007)


Commenti

Deve essere terribile avere quella reazione alla vista dei vivi! Immagino le crisi di pianto quando ti guardi allo specchio. O forse no......?

non hai l'intelligenza per capire e quindi scrivere
non rispondere ai miei post per piacere

Gargantua ha intelligenza da vendere mentre per te servirebbe un pò di colla per affrancarti e spedirti..

ogni blog
ogni forum la stessa storia!!

alla fine rimangono in 3 o 4 a contraddire sistematicamente coloro che entrano a dire la loro

la verità brucia sempre soprattutto dove c'è solo e dico solo gente schierata.

dimettetevi tutti e chiudete questo inutili blog

saluti alla ennesima dipendente che ha trovato il modo di passare il tempo in modo nuovo!!

il parlamento della terza età

ogni blog
ogni forum la stessa storia!!

alla fine rimangono in 3 o 4 a contraddire sistematicamente coloro che entrano a dire la loro

la verità brucia sempre soprattutto dove c'è solo e dico solo gente schierata.

dimettetevi tutti e chiudete questo inutili blog

saluti alla ennesima dipendente che ha trovato il modo di passare il tempo in modo nuovo!!

il parlamento della terza età

Questa lettera, inviata da Rita Borsellino all’osservatorio militare, è tratta dal libro “Uranio - Storia di un’Italia impoverita” di Domenico Leggiero.

Mi chiamo Rita Borsellino, sono la sorella di Paolo. Un Uomo che ha messo a disposizione della verità, della giustizia terrena , ma soprattutto divina, la propria persona, giungendo al sacrificio più grande: ha immolato la propria vita. So che i vostri soldati hanno agito con lo stesso spirito. So di madri che, per questo, hanno perso i loro figli, di compagne che hanno perso i loro compagni, so di figli che hanno perso il loro padre. So che tutti voi siete alla ricerca di verità e giustizia. Per questo vi sono vicina e vi esorto a continuare nella vostra ricerca di verità e giustizia. Il cammino è molto duro. Vi verrà voglia di desistere. Non desistete, continuate con forza, coraggio, determinazione. Paolo diceva: “La paura è umana, ma combattetela con il coraggio“.
Consideratemi accanto a voi. Ci unisce la volontà di continuare sempre e comunque nonostante tutto. Non esistono categorie, ma Uomini e Donne. Continuate a cercare quelli che lavorano per la verità e la giustizia sempre.
Con profondo affetto e solidarietà.
Rita Borsellino

Grazie Gargantua per questo contributo... Giovedì è prevista l'ultima seduta della commissione d'inchiesta sull'uranio, speriamo che il "coraggio" della ricerca della verità e della giustizia di Paolo e Rita Borsellino sia di sprone!
redazione

certo che la senatrice ha coraggio da vendere, infatti ci vuole un coraggio leonino a votare si alla guerra per non far cadere il governo prodi e poi sedere nella commissione UI.
complimenti vivissimi senatrice.
sinceramente però in questo caso avrei preferito un pò di codardia o più semplicemente coerenza

peace&love

filippo

Ma faccia la cortesia sig. Filippo sinceramente Lei non merita alcuna risposta. Lei è un insolente, arrogante e sopratutto IGNORA!
peace&love
LAPACE (che è un pò più credibile di quella di Filippo dalla Filippica facile facile)

insolente, arrogante e ignorante?
lei invece sa tutto, complimenti!

peace&love

filippo

Per LAPACE abbia un sussulto d'orgoglio di dignità
Peace&Love lo lasci scrivere ad altri, grazie

caro LAPACE lascio ben volentieri a lei sussulti di orgoglio e di dignità, io preferisco le mie meschine convinzioni.

p.s. quanto il suo orgoglio e la sua dignità hanno sussultato quando hanno votato si alla guerra?

peace&love

filippo

Le sue meschine convinzioni, da Lei stesso dichiarate, evidenziano la sua meschinità, peace&love lo lasci ad altri finchè lei si terrà stretta la meschinità autodichiarata.

Caro LAPACE io sono orgoglioso delle mie convinzioni, lei lo è delle sue.
peace&love resta sempre un modo di essere e non uno slogan

peace&love

filippo

Guardi, le dirò sta fuorviando l'argomento e comunque peace&love scritto da chi è orgoglioso della sua meschinità non è il caso.
Peace&love

caro LAPACE constato che le riesce difficile comprendere le mie risposte, allora sarò più esplicito.

lei usa il nik LAPACE credendo che sia sufficente
dalle sue risposte però si intuisce che lei vuole la guerra

bene ora datosi che per me peace&love non è uno slogan, mi duole comunicarle che non riuscirò mai a scontrarmi con lei.
vorrei poterla accontentare ma mi creda mi è davvero impossibile farlo.
per me peace&love significa accettare l'altro, sempre, fino al limite della sicurezza mia e dei miei cari.
mai mi sognerei di apostrofare o etichettare o ingiuriare o discriminare o ridicolizzare o demonizzare o denigrare o "violentare" o offendere in alcun modo qualcuno.
questo per me significa peace&love (di sicuro avrò dimenticato qualche o... o...)
pertanto non me ne voglia se non imbraccio "armi" contro di lei andrei contro ad uno dei più sacri principi che ho.

peace&love

filippo

Si però si voglia bene, come si fa a voler bene al prossimo altrimenti?
Peace&love

stia tranquillo LAPACE, mi voglio bene in modo esagerato, spesso rasento il puro narcisismo, pensi mi voglio talmente bene che pretendo di essere "guidato" politicamente da persone oneste e coerenti, credo che non le sarà sfuggito il fatto che io non voto più da un pezzo proprio perchè non esistono persone oneste e coerenti canditate alla guida del paese

peace&love

filippo

Ed ecco un ulteriore elemento del suo autolesionismo: il non voto equivale ad un "suicidio politico"..Si voglia bene Filippo o non potrà volerne a nessuno.
Peace&Love

caro LAPACE credo che avrei notevoli difficoltà nello spiegarle perchè io non considero affato un suicio politico il non voto, anzi l'annullamento della scheda, ma bensì ritengo che sia l'unico VERO potere che sia rimasto a noi povera plebaglia.
stia tranquillo che mi voglio un bene dell'anima

peace&love

filippo

Sono sconfortata, perchè nn so cosa scrivere....come se farlo avesse perso il suo senso. In un determinato momento ho deciso che dovevo poter fare qualcosa....e ho deciso cosa fare, cercando di prendere come obbiettivo la cosa che mi risuonava dentro come più vicina alle mie corde. Sono madre...due figli maschi, e benedico il cielo che sia abolita la leva militare e di vivere una vita in una regione dove spero che i miei figli possano avere un futuro di lavoro normale....ma se fossi nata dove questa speranza è lontanissima? Se vivessi in una regione dove per molti giovani arruolarsi è una risposta alle esigenze di costruirsi una vita? Sono una donna che sta allevando i suoi figli nella cultura, spero, del pacifismo, ma se un giorno uno o entrambi i miei figli sentissero di voler fare i militari? Dio non voglia, penso tenterei ogni strada per dissuaderli, ma è la loro vita e so già che ne farebbero ciò che meglio credono...allora cosa posso fare oggi per loro e per me stessa in quanto madre? Cosa posso fare per tanti giovani e par tante donne come me???'? Battere le mie ali e sperare che un giorno il lievito del mio sforzo divenga una piccola folata di vento che garantisca una maggiore assunzione di responsabilità da parte del governo nei confronti dei suoi giovani, mandati in giro per il mondo per le missioni di "PACE". Ho conosciuto Mimmo Leggiero e mi sono sentita una cretina...nella mia assurda convinzione di poter fare qualcosa...lui lo sta facendo da anni e ha uno sguardo limpido e pieno...non sconfitto ma fermo e serio anche nel sorriso....e io?....Mi ha raccontato come, con determinazione oculatissima, i vertici militari abbiano voluto non divulgare informazioni importantissime sulla pericolosità delle munizioni all'uranio impoverito, perchè non volevano che le madri vedessero i propri figli nei collegamenti dal Costanzo show indossare tute protettive allarmanti...." Ma dov'è mio figlio che deve girare vestito così?"...."MAMMA QUì VA TUTTO BENE...." MI ha raccontato di come solo i soldati tedeschi fossero iper tutelatissimi, perchè alla primissima esperienza nuovamente con una divisa addosso dopo la seconda guerra mondiale...con una opinione pubblica tedesca contrarissima alla partecipazione della Germania in kossovo....erano praticamente blindatissimi e affiancati a doppio filo alle missioni americane e protetti dal medesimo equipaggiamento...NESSUN CASO DI SINDROME DA URANIO IMPOVERITO TRA LE FORZE TEDESCHE E AMERICANE IN KOSSOVO....Noi no.... Ai nostri figli che si domandavano perchè gli americani e i tedeschi girassero con quelle bardature veniva detto con scherno che gli americani giocavano a fare i RAMBO:::::OGGI SONO 542 gli italiani reduci dal kossovo MALATI E in GOLA UNA BESTEMMIA CHE NON HO MAI DETTO IN VITA MIA PREME.... ne la farò mai uscire perche Dio non c'entra con le porcherie degli uomini che, hanno e devono agire il loro libero arbitrio e il loro discernimento....NE L'UNO NE L'ALTRO è STATO PERMESSO AI NOSTRI SOLDATI CHE ORA MUOIONO....in 50 hanno già perso la vita....MA LA BESTEMMIA è' L'UNICA PAROLA CHE EVOCA LA FORZA DELLA MIA INUTILE RABBIA!!!! allora cosa posso fare???? sono una donna emotiva....dote e difetto....allora metto questo a disposizione di MIMMO E FRANCA... a qualcosa servirà.ABBIAMO CREATO UN MP3 DI MUSICA E POESIA CHE POSSA ATTIRARE L'ATTENZIONE SUL PROBLEMA...LO DAREMO IN OMAGGIO A QUANTI FANNO UNA DONAZIONE SUL FONDO...LO FAREMO SENTIRE NEL CORSO DI EVENTI DI VARIO TIPO PER POTER PARLARE DELLA STORIA DI QUESTI GIOVANI. ABBIAMO APERTO UN FORUM E UN SITO non ancora attivi e presto posterò tutti i link per diventare un punto di convergenza di quanti...artisti emergenti o meno, vogliano offrire la loro opera per questo tema, abbiamo creato delle land virtuali in second life dove tenere convegni e seminari per diffondere vera informazione....e altro faremo....PORCA PILLOLA SE LO FAREMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cara Franca!
grazie, sei sempre attivissima ed energica!
Inviaci quanto prima il link del forum che stai creando, così diffonderemo la notizia...
un abbraccio
 

Come sempre, leggerti... ti fa sentire seduta su un vulcano in eruzione. Fantastica-generosa donna! M'è venuta un'idea: ho poster  dei nostri spettacoli (manifesti e locandine) litografie e fotolito del comitato Il Nobel per i disabili, che potremmo mettere in vendita, dividendo il guadagno tra comitato e uranio. andrò da Jacopo e poi ti saprò dire il materiale che ho a disposizione. sono manifesti disegnati da Dario, hanno anche un valore sul mercato. potremmo organizzare anche una vendita su ibay. vai a vedere su Nobel disabili le fotolito e le lito. credo ci siano anche i prezzi, ma sono vecchi. oggi, una litografia numerata da 1 a 100, più copie di prova d'autore,(ne sono rimaste pochissime) costano intorno ai 1000 euro. tieni presente che Dario rifiuta galleristi, quindi di roba sua intorno ce n'è pochissima. per un quadro con Arlecchino, 5 anni fa ci avevano offerto 25 milioni di lire, ma Dario non ha venduto. Che dici, si può organizzare?
un bacione franca
sono in senato in una pausina. ora devo correre. non ho tempo di rileggere...
 

Se la prendo io la litografia posso avere un forte sconto? :)

Sabato sono arrivato a portogruaro alle 22.00 da Assisi e mi han catapultato a far le luci di uno spettacolo e poi sopra al palco a suonare durante le letture poetiche, per concludere improvvisando mentre la DG con Luca Vittori interpretava le proprie poesie.
Pur essendo rimbambitissimo per il sonno la stanchezza e problemi psicotici personali, mi son divertito, perchè è stata una bellissima ed interessantissima serata; sono stati venduti un po' di libri di Leggero e raccolti un po' di soldini, non tantissimi ma un po' di più delle altre volte.
Ho conosciuto la mamma della DG e adesso ho capito..da dove nascono certi problemi :)..scherzo!!
Vi mando a tutti un abbraccio enorme, spero di vedervi tutti insieme presto!!

www.maxbazzana.it
www.orchestrazione.it

Caro Max, bentornato!
siete sempre troppo bravi!
redazione

Ti ringrazio 'REDazione', anche se sento di non aver fatto nulla di speciale. Spero che ti siano arrivate un po' di giornate di riposo..a presto

www.maxbazzana.it
www.orchestrazione.it

A pag 25 dell'unità di oggi si trova l'articolo:
"Dalla missione di pace al calvario della malattia: vite bruciate dall'uranio impoverito.
- Tre libri inchiesta raccontano l'odissea dei giovani militari colpiti dal cancro al ritorno dal Kosovo. Sessanta già le vittime.

I tre libri di cui tratta l'articolo sono quello di Domenico Leggiero, responsabile della sezione difesa dell'Osservatorio militare: "Uranio, storia di un'Italia impoverita", quello della giornalista Stefania Divertito: "Uranio, il nemico invisibile, e quello di Falco Accame, ammiraglio della marina militare in congedo e parlamentare del centro sinistra nella scorsa legislatura: "Uranio impoverito, la verità".

caro Garga, hai notizie su a chi andranno i proventi di questi libri?
sai in questo mondo alla rovescia non mi meraviglierei se qualcuno ci guadagnasse pure da questa storia

(lo so sono il solito bastian contrario, ma ormai è nel mio DNA avere dubbi)

peace&love

filippo

I proventi del libro di Leggiero (12.00 €) vanno per intero alle vittime dell'uranio impoverito e alle loro famiglie.
Lo stesso per quanto riguarda il libro di Falco Accame (10.00 €), che però si può scaricare gratis da internet.
Di quello della Divertito non so. Quando ne avrò notizia te lo farò sapere.
Saluti

grazie Garga, ottima notizia, mi ha rinfrescato un pò in questa calura infernale, 2 su tre è gia una ottima cosa.
sono davvero contento di constatare che avevo torto nel dubitare, sul fondo del baratro qualcosa si muove :-)

peace&love

filippo

filippo russo! perché vedi sempre nero?
Quando ci sono di mezzo io e le persone oneste con cui tratto, nessuno tocca una lira, pardon, un euro. C'è anche gente per bene al mondo, non è proprio tutto sterco.
saluti
franca

finalmente è stata pubblicta la mia tesi su www.osservatoriomilitare.it ...magari fateci un salto...fare outing sulla questione è importante ...

M@tilde

Cara Franca, siamo alla vigilia delle vacanze ed un periodo di riposo è decisamente meritato. Non posso non esimermi però (visto che tu non fai) nel far sapere ai tanti amici e nemici (pochi) quello che hai fatto. Ti limiti a fare un resoconto sommario delle spese ma, permettimi, quei numeri sono troppo freddi per far rendere conto a chi legge ciò che hai veramente fatto. Tante famiglie non avrebbero avuto neanche la possibilità di chiedere, pretendere giustizia già, in Italia, anche la giustizia ha un costo. Non importa se qualcuno ti ha ucciso un figlio, un marito, un padre o una madre, se vuoi giustizia devi pagare e questi ragazzi, queste famiglie non avrebbero avuto neanche la possibilità di chiedere giustizia. Non tutti sanno che i ragazzi che hai conosciuto ti hanno "rapito", non passa settimana che, senza dire nulla e senza freddi resoconti, chiami i diretti interessati, t'informi, l'incontri. Questo i nostri lettori non lo sanno! Certo non puoi far così con tutti, sarebbero tanti, troppi. Ne basta qualcuno ed il messaggio è chiaro: questi ragazzi hanno solo te! Alla vigilia delle vacanze non potevo non ripeterti il mio personale, quello dell'Osservatorio ma, soprattutto, quello delle famiglie "GRAZIE". So che odi questa parola, odi ricevere il grazie da chi soffre e da chi da te riceve solidarietà, pensiero, affetto. So anche che forse ti arrabbierai perchè non vuoi edulcorati complimenti e/o pubblicità per quel che fai. Ma quello che fai, anche se tu non lo ammettari mai è di una importanza unica, sono gli unici sussulti di una speranza che non può morire. I momenti di crisi arrivano e passano, e quando sappiamo che ci sono, che anche tu forte e grintosa puoi in certi momenti soccombere, allora noi ci allontaniamo, proviamo a non farti stancare, a non mollare.Già, cara Franca, alla vigilia delle vacanze è proprio questo il messaggio che ti porto a nome di tutti: Non mollare! E' anche colpa nostra se sei stanca, ma ci si stanca quando le cose si fanno con il cuore e con passione e ci stai donando cuore e passione.
Buone vacanze Franca proveremo a farti stare tranquilla nella serenità della tua famiglia nel frattempo però, sappi che ti aspetteremo, forte e decisa più che mai a rendere giustizia e migliorare questa nostra piccola grande Italia.
Domenico Leggiero

ste1961
è una vergogna!
ogni anno la solita storia...delinquenti che mettono fuoco a destra e a manca, lo stato dovrebbe essere "duro" con chi distrugge la natura, xkè la natura è la nostra vita!!!

Cara/o ste1961, stiamo vivendo momenti che fanno un po’ di più che paura.
Sappiamo da che parte arrivano gli incendi dolosi e perché. Per prendere i colpevoli non dovrebbe essere difficile: basterebbe vedere, a tempo giusto, chi chiederà il permesso di costruire in quei luoghi, ville, villaggi turistici, alberghi, palazzi.
Ma… attenzione: queste grandi tragedie che si stanno ripetendo negli anni, è difficile che possano realizzasi senza complicità politiche, come la morte di Falcone e Borsellino.
Brutti anni.
Credo, senza pessimismo gratuito, che ci si stia avviando verso una totale cancellazione della morare. I delinquenti stanno, impuniti!, appropriandosi del Paese. E noi, VOI E ME, non possiamo far altro che stare a guardare!
Abbracciamoci
franca

"Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività resistere, resistere, resistere come su una irrinunciabile linea del Piave."

Francesco Saverio Borrelli, inaugurazione dell'anno giudiziario, Gennaio 2002

ste1961
cara franca se anke tu pensi così kome penso io e molti altri, nn posso ke provare un gran dolore... e l'impotenza mi uccide!!!
ma quando cambieranno gli uomini?! (mi kiedo)quanti altri uomini giusti dovranno piangere lacrime di sangue...e lasciarci la vita.
sarebbe davvero bello potersi abbracciare tutti e ricominciare un nuovo modo di vivere quello della fratellanza della solidarietà...dell'amore

p.s.
x quanto riguardo l'edilizia io so ke era stata fatta una legge anni fa da pecoraro scanio ke la dove c'era stato un incendio nn si poteva costruire prima di 10anni(dimmi se sbaglio, se ho kapito male)

Ho inviato all'Unità, a Repubblica, al Manifesto e al Corriere la lettera che segue. Spero che la pubblicheranno.

Uranio impoverito: uno dei fatti scomparsi.

Ho appena finito di leggere il libro-inchiesta di Domenico Leggiero: “Uranio. Storia di un’Italia impoverita” ed è difficile non provare angoscia, indignazione e rabbia.
Anche se non si ha una grande simpatia per il mondo militare, per le armi o per le gerarchie, anzi, proprio per questo, non si può rimanere indifferenti davanti alla tragedia che si sta consumando in centinaia di famiglie di soldati che, invece, in quel mondo ci hanno creduto e proprio da quel mondo (e dallo Stato) sono stati traditi e abbandonati ad un destino di sofferenza e di morte.
Quello dell’uranio impoverito e delle sue vittime è un dramma umano prima che una questione ideologica, un peso sulla coscienza della società di cui siamo parte e di cui rivendichiamo ancora i valori di verità e giustizia.
In questa storia non c’è mai stata né una né l’altra.
Era stato detto al Paese e a questi ragazzi che sarebbero andati in missioni di pace, che lo Stato, in nome del quale stavano operando, li avrebbe cautelati e supportati, e che mai li avrebbe lasciati soli nelle eventuali difficoltà.
Sono, siamo stati ingannati. Niente di tutto questo è avvenuto. Basta ascoltare, per rendersene meglio conto, le testimonianze dei militari ammalati (oltre 500) e delle loro famiglie, e delle famiglie di quelli che sono, purtroppo, già deceduti (più di 50) senza vedere riconosciuti i loro diritti di servitori dello Stato.
Leggendo il libro di Leggiero si capisce che, in questa vicenda, le gravi responsabilità di vertici militari e politici sono proporzionali alla volontà di disconoscimento e di rimozione del problema che hanno generato.
Una vergognosa congiura del silenzio è scattata subito dopo i primi decessi e perdura tutt’oggi; la storia dell‘uranio impoverito coinvolge personaggi potenti, di quelli davanti ai quali l’informazione china la testa (salvo rare eccezioni), non vede e non sente quando non può negare.
E sappiamo bene cosa accade quando i media omettono di trattare un fatto, anche grave: per l’opinione pubblica questo fatto non esiste o, al massimo, lo sente lontano dalla propria sensibilità. E’ questo che ferisce di più le persone colpite direttamente o indirettamente dai nefasti effetti dell’uranio 238, la solitudine nel dolore, sapendo di subire una profonda e inqualificabile ingiustizia.
Anche Marco Travaglio conviene che la vicenda dell’uranio impoverito si può legittimamente iscrivere nei fatti scomparsi.

Credo che sia un atto di giustizia dare a questa tragedia il rilievo che merita, affinché alle vittime di questo flagello venga riconosciuta la causa di servizio, le cure (quando non sia troppo tardi) e la pensione. Tutto ciò non renderà loro la salute ma li allevierà dal senso di abbandono e di isolamento che li angoscia, dal nascondimento in cui sono tenuti come se fossero loro la vergogna da occultare.
È solo una battaglia di civiltà, di umanità e di giustizia. La Senatrice Rame, membro della commissione parlamentare che si occupa dell’uranio impoverito, ha aperto, nel suo blog (www.francarame.it) una sottoscrizione a favore dei militari malati e delle loro famiglie in attesa di un’adeguata risposta istituzionale.
Se gli organi di informazione, nel contempo, faranno onore al loro dovere di informare e di vigilare sulle disfunzioni e sugli abusi del potere, forse quella risposta arriverà prima.
Spero che ne converrete e che la vostra testata vorrà dare spazio a questa lettera, ma principalmente alla questione dell’uranio impoverito e alle sue vittime. La fiducia dei cittadini nell’informazione, nelle istituzioni e nella giustizia dipende anche da questo.
Distinti saluti.

Da "Il secolo XIX di ieri

Il dottor Valerio Gennaro è soddisfatto del lavoro di consulenza che sta eseguendo per conto della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, ma allarga le braccia e dice: «Abbiamo poco tempo a disposizione, perché dobbiamo fornire indicazioni precise su tutti questi preoccupanti problemi entro il prossimo 31 dicembre».
All'epidemiologo genovese e agli altri suoi colleghi è stato affidato un compito non facile: stabilire se l'uranio impoverito abbia provocato tutte quelle morti tra i nostri soldati. Partecipavano o avevano partecipato a missioni di pace in zone dove prima si era combattuto, utilizzando l'uranio impoverito, un materiale che serve a produrre (risparmiando sui costi) proiettili più efficaci. Negli anni passati c'era stata la Commissione d'inchiesta con altri esperti, tra i quali l'oncologo Mandelli che ha effettuato solo una parte degli studi di ricerca riferiti alla morte dei nostri militari affetti da tumore, ma i lavori non arrivarono a una conclusione definitiva.
Gennaro si limita a dire che il professor Mandelli non è un epidemiologo, ma un ematologo e per questo motivo ha seguito solo i suoi studi in materia. A questo proposito, tiene a sottolineare: «Mandelli non ha studiato le altre malattie, oltre a quelle tumorali. A noi ora toccherà il compito di svolgere lo studio epidemiologico vero e proprio. Saranno compiuti confronti tra i soldati che si sono ammalati con quelli che hanno partecipato alle stesse missioni, ma che non erano esposti e che quindi non hanno mai manifestato alcun problema di tipo sanitario. Io penso che ora bisognerà studiare questi tumori e individuare le cause all'origine di tutti i mali che hanno colpito i nostri militari. Ora si parla molto delle conseguenze dell'uso dell'uranio impoverito durante i combattimenti effettuati nei Paesi dell'ex Jugoslavia. I soldati sono convinti di aver avuto gravi danni e da quanto emerge ci sono stati, purtroppo, anche dei decessi in conseguenza ai tumori».
Ma l'uranio impoverito non è stato utilizzato solo nei combattimenti in Bosnia Erzegovina e in Kosovo. Questa micidiale sostanza è stata adoperata anche durante le esercitazioni compiute in alcuni poligoni di tiro.
Quello maggiormente sotto accusa è l'interforze di Quirra, in Sardegna. Le cronache dei giornali hanno dedicato spazio ai problemi che si sono registrati nei paesi vicini all'impianto, descrivendo i casi di malformazioni degli animali e le malattie che avrebbero colpito bambini e persone anziane che vivono nella zona. C'è chi dice che alcuni di questi malati avrebbero poi contratto gravi forme tumorali.
Tutte queste voci allarmanti sono arrivate anche alla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito che ha incaricato i consulenti di effettuare la ricerca. Così l'8 luglio scorso il dottor Gennaro ha raggiunto la Sardegna con la dottoressa Antonietta Gatti, il dottor Armando Benedetti del Cisam (Centro della sperimentazione nucleare militare), il professor Massimo Zucchetti del politecnico di Torino e il capitano di complemento Paride Minervini (che praticamente svolge il servizio sei mesi all'anno). Domenico Leggiero, responsabile dell'osservatorio militare, che da anni segue tutti i problemi collegati all'uso dell'uranio impoverito, aveva chiesto di partecipare alla ricerca, ma gli è stato detto di non avere la specialità idonea. Così il gruppo di consulenti è stato accompagnato per tre giorni da un generale nella ricerca a Quirra. Il dottor Gennaro è riuscito a raccogliere gli elementi e ora ha chiesto alla Commissione d'inchiesta il tempo per studiarli e approfondirli allo scopo di poter dimostrare le cause devastanti provocate dall'uso dell'uranio impoverito.

MANLIO DI SALVO

27/07/2007

Vi informo che l'indirizzo [email protected] è stato bloccato
Gianni Zampieri

Caro Gianni,
probabilemente con la pausa estiva si è semplicemente riempito troppo, o temporaneamente sospeso!
verificheremo!
grazie mille
redazione

Ritorno a gridare la mia delusione per il trattamento subito da mio fratello e dalla mia famiglia e in generale in tutti quelli che sono nella mia situazione.
Mio fratello con tutta probabilita' fa' parte dei ragazzi UCCISI dall'Uranio impoverito...sulla sua vicenda ci sono due interrogazioni parlamentari e un servizio della RAI (basta digitare in internet col motore di ricerca "garofolo alessandro uranio").
A mio fratello i veri amici hanno istituito un club di calcio e lo hanno chiamato "GARO PER SEMPRE" e il sito WWW.garopersempre.it, roba da brividi...
Nonostante tutto questo mio fratello non e' addirittura conteggiato nei decessi!!!!
Speravo nella commissione parlamentare ma ad oggi non mi ha contattato nessuno,come si fa' a fare un'indagine se non vengono presi in considerazione i fatti?
Perche' mio fratello e la mia famiglia deve essere presa cosi' in giro? Sono stufo e arrabbiatissimo!! VOGLIO LA VERITA A QUALSIASI COSTO!

p.s. forse nessuno ha capito: MIO FRATELLO ERA DI LEVA!! questo vuol dire che abbiamo rischiato tutti!!

Ritorno a gridare la mia delusione per il trattamento subito da mio fratello e dalla mia famiglia e in generale in tutti quelli che sono nella mia situazione.
Mio fratello con tutta probabilita' fa' parte dei ragazzi UCCISI dall'Uranio impoverito...sulla sua vicenda ci sono due interrogazioni parlamentari e un servizio della RAI (basta digitare in internet col motore di ricerca "garofolo alessandro uranio").
A mio fratello i veri amici hanno istituito un club di calcio e lo hanno chiamato "GARO PER SEMPRE" e il sito WWW.garopersempre.it, roba da brividi...
Nonostante tutto questo mio fratello non e' addirittura conteggiato nei decessi!!!!
Speravo nella commissione parlamentare ma ad oggi non mi ha contattato nessuno,come si fa' a fare un'indagine se non vengono presi in considerazione i fatti?
Perche' mio fratello e la mia famiglia deve essere presa cosi' in giro? Sono stufo e arrabbiatissimo!! VOGLIO LA VERITA A QUALSIASI COSTO!

p.s. forse nessuno ha capito: MIO FRATELLO ERA DI LEVA!! questo vuol dire che abbiamo rischiato tutti!!
Mi hanno detto che ormai non posso piu' fare niente per mio fratello...ma finche' avro' forze LOTTERO'

ste1961
buon giorno a tutti
le vacanze sono finite finalmente
speriamo in un autunno migliore

Cara Ste,
Di rientro dalle vacanze estive, il più solare (in attesa dell'autunno..) augurio anche a te, e a tutti gli amici del blog, bentrovati!
Dopo aver riposato membra e spirito, ripartiamo, pronti ad ingranare le marce alte!
Un caro abbraccio a tutti, a presto!
redazione

ste1961

ben trovata
un abbraccio

Non so se vi sia noto, ma sembra che studi piuttosto recenti abbiano messo in relazione l'insorgenza dei tumori nella cosiddetta sindrome dei Balcani e simili non tanto alla radioattività dell'uranio ma al fatto che questo metallo, dopo l'impatto dei proiettili su altre superfici metalliche, si disintegra letteralmente, causa l'elevatissima temperatura puntuale, e genera particelle di dimensione nanometrica cioè assolutamente invisibili all'occhio umano.
Queste particelle non sono biocompatibili nè biodegradabili, entrano nel flusso sanguigno umano molto facilmente in seguito a inalazione o ingestione e si depositano nei vari organi del corpo umano. Qui agiscono come agente cancerogeno, non essendo l'organismo in grado di espellerle nè assimilarle.
Potete sapere di più cercando in rete il topic: nanoparticelle o in inglese nanoparticles.

Ing. Francesco Savastano

Caro Francesco,
troverà molto materiale  sulle  nanoparticelle, cercando nella sezione "uranio impoverito"!
Grazie per la segnalazione, e rimanga in contatto col blog!
a presto
redazione

quanti erano i giovani italiani partiti per le missioni nei balcani?
Non lo ricordo, ma oggi sappiamo che di quei giovani più di duemila sono malati e più di cento sono già morti!!!!!
E' UN GENOCIDIO!!!! I VERTICI MILITARI E POLITICI LO SANNO!!!!!!!!
Cuori neri!!! Cuori senza speranza!!!!! Parliamo dei crimini contro l'umanità compiuti da orribili esseri lontani da noi....ma questi sono in casa nostra e questo silenzio, questo insabbiamento, SONO VERGOGNOSI!!!
Duemila madri oggi stanno combattendo per la salute dei loro figli.....e se fossi io?

ARIA CHE SI ARROTOLA

Penombra viola verde

Vento che rinfresca

Rombo di tuono

Prende forza di tempesta

Oggi un soldato è morto

Tornando dai balcani

La verità adesso non domani

L’aria si arrotola in bovoli di tende

Scarmigliando petali dal fiore

Tuono che dirompe nell’attimo del pianto

Dando un senso assurdo di assoluto

Cercando le risposte tra sentieri di foresta

A piedi e mai nude senza sosta

Madri, soelle, compagne, spose,

collana di lacrime scavate

circondano il suo letto addolcito dalle rose

che segna le speranze ormai perdute.

L’aria si arrotola in bovoli di tende

Schiaffeggiando petali per terra.

Lampo furioso giunto dal passato

Illumina il tuo seno che ha allattato

Quel figlio concepito nel piacere dell’amore

Lasciato a morte muta senza onore….

Lampo beffardo spirito invidioso

Illumina il volto del tuo sposo

Dell’uomo che hai amato in quel letto sicuro

Prima che estirpassero il futuro.

Perché tuo figlio è scomodo non va riconosciuto

Perché il tuo sposo ora va nascosto….

Da forze oscure e sordide nel lardo del potere

Che vogliono ignorare la tempesta.

L’aria si arrotola in bovoli di tende

Danzando con petali di sangue

Sono madre, sorella compagna sposa

Mentre stringo al petto questa rosa

Un urlo nel tuono sale senza gola

Una promessa una condanna sola

Miseri laidi lucrano di morte

Vita di rimpianto invoco a sorte

Che ogni tenerezza vi sfugga tra le dita

Io vi condanno ad una lunga vita

E mentre finalmente Ricordo il tuo sorriso

La pace dentro al cuore scende

L’aria si arrotola in bovoli di tende

Adagiando petali sul viso.

Giovadì sarò a Portogruaro saremo ospitati allo spettacolo di Jacopo e potremo allestire un banchetto per la raccolta fondi per ognuno di loro....e su ogni copia del libro che venderò in rosso scriverò questi due numeri:
più di centocinquanta morti....
più di duemila ammalati...
E IL GOVERNO ANCORA TACE MENTRE VIVE LA SUA ANIMA NERA IN FANTOCCI DI PAGLIA RIVESTITA DI BROCCATO. BRANDELLI DI DIGNITA' URLANO RAGIONE OGGI!!!!!!!
Grazie Mimmo per la tua battaglia. Grazie Franca. Grazie Antonio Ricci!

scivi anche l'elenco i tutti quelli che hanno firmato per la guerra, facciamo i nomi e cognomi

peace&love
filippo