Iniziative

<a href="http://www.francarame.it/it/taxonomy/term/46">un Nobel per i Disabili</a>

Il Viale delle Giuste alla Libera Università di Alcatraz, Gubbio

Oggi, 25 novembre, è la giornata contro la violenza sulle donne e in onore di Franca e di tutte le donne del mondo volevamo raccontarvi il progetto IL VIALE DELLE GIUSTE in collaborazione con l’associazione Toponomastica femminile.

Il Viale delle Giuste Toponomastica femminile Alcatraz

Come già vi abbiamo raccontato nell’edizione del 14 marzo 2016 di Cacao scritta dalle/dai ragazzi che quest’anno frequentano la 4 A del liceo Maffeo Vegio di Lodi, questo progetto ha come obbiettivo quello di realizzare un viale dedicato alle donne che si sono sacrificate per la libertà altrui e che hanno combattuto contro ingiustizie e soprusi.
Il Viale delle Giuste sorgerà all’interno del Parco Museo della Libera Università di Alcatraz in un percorso di circa 1500 metri lungo il quale saranno esposte le sculture di 40 donne meritevoli del titolo di Giuste.

Lungo il viale saranno installati dei totem in onore di ciascuna donna giusta che successivamente saranno sostituiti da opere d’arte create da artisti e studenti di accademie e licei che verranno realizzate appositamente per ciascuna donna, abbellendo e arricchendo questo luogo.

Il progetto è stato messo a punto dalle/dagli studenti del Liceo Maffeo Vegio di Lodi, guidati dalla docente di filosofia Danila Baldo, insieme a Jacopo Fo, durante lo stage di alternanza scuola lavoro che si è tenuto alla Libera Università di Alcatraz la scorsa primavera.

Attraverso un bando nazionale promosso dall’associazione Toponomastica femminile è stato chiesto a tutte le scuole Italiane, di ogni ordine e grado, di partecipare all’iniziativa individuando un numero di 5 donne di ogni tempo, meritevoli di essere definite “Giuste”, di cui almeno una locale, una nazionale e una straniera. Tutte figure di donne non piu‘ viventi e preferibilmente non ancora riconosciute come Giuste in uno dei tanti Giardini dedicati.

Quest’anno hanno partecipato al bando - che si ripeterà l’anno prossimo - numerose scuole e ci sono pervenute un centinaio di candidature, tutte di donne con storie di coraggio, commoventi e bellissime, e in molti casi poco conosciute.
La bellezza e uno degli obbiettivi di questo progetto è infatti proprio quello di fornire uno spunto ai più giovani per andare a ripercorrere la storia e riscoprire figure femminili che, pur avendo contribuito allo sviluppo socio-culturale del territorio e del Paese intero, sono state poi dimenticate. Un progetto per riportare alla luce le tracce delle donne nella storia e nella cultura del territorio e proporle come modelli di valore e di differenza sui quali riflettere e ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identita‘ maschile e femminile.

Il Viale delle Giuste sarà dedicato a Franca Rame che ha trascorso la sua vita a raccontare le storie di chi subiva ingiustizie e a dare voce alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi spettacoli.
Andando a rileggere i suoi scritti si trova questa frase: “Quello che vorrei continuare a dire alle donne, anche dopo la mia morte, è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre.”

La Giuria - formata da Tiziana Freti, Jacopo e Mattea Fo (Libera Università di Alcatraz), Maria Pia Ercolini (presidente dell’associazione Toponomastica Femminile), Livia Capasso (presidente del concorso “Sulle vie della parità” e vicepresidente dell’associazione Toponomastica Femminile) con Giada Consiglio e Matteo Valentini, due studenti della classe 4A del Liceo Maffeo Vegio di Lodi – ha avuto tempo fino a oggi (25 novembre 2016 - ndr), giornata della lotta alla violenza sulle donne, per scegliere i primi 20 nomi che andranno ad animare la prima parte del viale delle giuste che verrà inaugurato nella giornata dell’8 marzo 2017.

I 20 nomi verranno comunicati nella giornata dell’inaugurazione, ma già da oggi sarà possibile inviare una email a info@alcatraz.it per proporsi come artisti interessati a realizzare una installazione artistica dedicata a una delle donne scelte.

A questo link potete scaricare il bando del concorso

Qui invece altre informazioni:
http://www.toponomasticafemminile.com/
http://www.dols.it/2016/05/02/la-memoria-delle-giuste/#prettyPhoto

Video presentazione del progetto:

#VialeGiuste #AlcatrazGubbio #25novembre

Anno: 

Comunicato stampa - Lettera di Dario Fo su scoperta molecola DDX3 dell'Università di Siena e del CNR

 

Scoperti nuovi agenti antivirali. Siamo orgogliosi di aver appoggiato questa ricerca.

L’Università di Siena e il Cnr hanno annunciato una scoperta storica che potrebbe determinare una vera e propria rivoluzione nell’approccio terapeutico per le malattie causate da virus. L’equipe diretta dal professor Maurizio Botta e dal professor Giovanni Maga ha individuato nuove molecole capaci di inibire la proteina umana DDX3 di cui “si nutrono” i virus. La sperimentazione diretta dal professor Maurizio Zazzi ha già dimostrato l’efficacia di questa metodologia contro Aids, Epatite C e Dengue.

Nel comunicato stampa ufficiale dell’Università di Siena si cita il fatto che la ricerca è stata possibile grazie a finanziamenti pubblici e anche grazie alla donazione offerta dal nostro Comitato il Nobel per i Disabili. Aver contribuito a questo grande successo ci rende particolarmente felici e orgogliosi.

Ci teniamo però a raccontare come siamo arrivati a prendere la decisione di finanziare questa ricerca.

Il merito va tutto a Franca che 6 anni fa rimase colpita da alcune notizie che aveva appreso seguendo una trasmissione televisiva. L'equipe medica incontrava difficoltà a finanziare questo progetto. Come sempre Franca agì d’impulso, immediatamente telefonò ai ricercatori chiedendo quali difficoltà economiche impedissero di portare a termine il loro lavoro. Mancavano i fondi per pagare lo stipendio a un ricercatore indispensabile. Franca decise quindi che il Comitato il Nobel per i Disabili si sarebbe accollato l’intero costo di uno stipendio per 3 anni (dal 2010 al 2012).

Ancora una volta Franca ci ha dimostrato di possedere, oltre a una grande generosità, un intuito straordinario perché, pur non possedendo una formazione scientifica, parlando con questi ricercatori, aveva capito che erano scienziati ai quali era giusto dare fiducia. Si tratta di un caso molto particolare anche perché l’attività fondamentale del Comitato non è certo quella di finanziare la ricerca scientifica.

Da quando Franca ed io si è deciso di devolvere l’intero ammontare del Premio Nobel a cause sociali ci siamo occupati di fornire 36 pulmini attrezzati per il trasporto di disabili in carrozzina ad altrettante associazioni, di venire in aiuto ai nostri soldati contaminati dall’uranio impoverito durante la guerra del Kosovo e di altre situazioni drammatiche.

Per finire vorremmo anche ricordare che nelle casse del Nobel per i Disabili, oltre al denaro del premio è confluito anche l’intero stipendio ricevuto da Franca nella sua qualità di senatrice.

 

Dario Fo

4/05/2016

 

Anno: 

CORSO DI TEATRO CON DARIO FO E JACOPO FO ALLA LIBERA UNIVERSITA' DI ALCATRAZ - Maggio 2016

Dal 1 aò 10 maggio 2016 evento eccezionale ad Alcatraz:

Corso di teatro con Dario Fo e Jacopo Fo 

Per 9 giorni parleremo di teatro e arte, di passione e emozioni, di empatia e comunicazione. Scriveremo pezzi teatrali, scriveremo canzoni, giocheremo con i rudimenti del mimo e della voce.

Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena, lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale, entrando, e vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano.

Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Crediamo di proporre ancora una volta un'esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica. Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.

Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.

Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.

Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012.

Durante il corso di teatro con Jacopo Fo si lavorerà alla realizzazione di uno spettacolo teatrale, titolo provvisorio “Storie di donne straordinarie”. L’idea è di mettere in scena uno spettacolo che verrà poi portato in giro da diversi gruppi di attori più o meno numerosi e professionali a seconda delle situazioni, in collegamento con il progetto nato dalla collaborazione con il Gruppo Toponomastica Femminile con il quale stiamo studiando la possibilità di realizzare ad Alcatraz un Viale delle Giuste. A marzo inizierà, con la partecipazione di alcune scuole, una consultazione per decidere a quali donne intitolare una statua in questo percorso della memoria.

CLICCA QUI per maggiori informazioni

Alcatraz da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.

Oltre al Premio Nobel Dario Fo parteciperanno come insegnanti:

Eleonora Albanese (arte zen)

Imad Zebala (la forza della musica)

Mario Pirovano (recitazione)

Fabrizio De Giovanni (recitazione)

Maria Chiara Di Marco (recitazione)

Eleonora Dalbosco (voce)

Angelo Airaghi (Tai Chi)

Jacopo Fo (il racconto teatrale)

(Sono previsti altri insegnanti fuori programma)

 

Per informazioni sulle sistemazioni 075.9229911-38-39 o info@alcatraz.it

Anno: 

CORSO DI TEATRO CON DARIO FO, JACOPO FO e lo staff di Alcatraz

Dal 25 al 30 Maggio 2014 alla Libera Università di Alcatraz.

La recitazione, la regia, l’interpretazione mimica, la costruzione dello spazio scenico e della relazione con il pubblico.
Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Ma non ci si limiterà solo alle questioni teoriche della professione.
Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena. I partecipanti al corso lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale,  vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano. Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Un’esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica.
Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.
Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.
Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.
Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario Fo e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012, e che continuerà poi in altri incontri. Alcatraz, infatti, da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.
 
PER MAGGIORI INFORMAZIONI, COSTI, FOTO E VIDEO CLICCA QUI
oppure scrivi a info@alcatraz.it
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Anno: 

Dario Fo recita a Milano "Lu Santo Jullàre Françesco"

Dario Fo torna a teatro con Lu Santo Jullàre Françesco, memorabile lavoro sulla vita del Santo d’Assisi che ha debuttato 15 anni fa ed è stato riscritto oggi per questo nuovo allestimento.  Un ritratto inedito del più straordinario innovatore del pensiero cristiano, per parlare dei grandi temi che attraversano la società contemporanea.

 

 

LU SANTO JULLÀRE FRANCESCO scritto e interpretato da Dario Fo 

con la collaborazione di: Jessica Borroni, Michela Casiere, 

Chiara Porro e Luca Vittorio Toffolon 

Assistente alla regia: Fabrizio De Giovanni  - Direttore di scena: Maria Chiara Di Marco 

Macchinista: Eliel Ferreira produzione - Compagnia Teatrale Fo Rame 

Organizzazione: Itineraria Compagnia Teatrale - Ufficio Stampa: Ippolita Aprile

 

Il Premio Nobel per la letteratura nel ’97 torna in scena a Milano, il 14 Aprile 2014 alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro degli Arcimboldi , con un racconto teatrale in cui prendono vita personaggi dell’Italia medievale, dai semplici contadini ai Cardinali e addirittura ai Papi. La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita del Santo d’Assisi: la richiesta di approvazione della Regola al Papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, la malattia agli occhi…

Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi due, tre secoli Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di San Francesco: spogliato dal mito, ritroviamo un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi “jullare al servizio di Dio”, e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i “Joculatores obloquentes” considerandoli buffoni osceni. Un eretico di fatto, la cui storia è tornata alla ribalta ai giorni nostri con la salita al soglio di Pietro del nuovo pontefice, e qui riproposta in una versione inedita in volgare umbro medievale.

Dice Fo: “Della giullarata Francesco conosceva la tecnica, il mestiere e le regole assolute. Non teneva mai prediche secondo la convenzione ecclesiastica, anzi, rifiutava l’andamento del sermone. Sappiamo pure che cantava, recitava e “di tutto lo suo corpo fasea parola” come testimonia un cronista del suo tempo; nei suoi sermoni suscitava divertimento ma anche commozione fra i presenti che lo ascoltavano”.

La storia medievale, i miti e le leggende si intrecciano all’attualità e alla storia contemporanea, grazie alla maestria giullaresca di uno straordinario Dario Fo.

In collaborazione con SLOW FOOD FOR AFRICA:

L’intero incasso della serata sarà devoluto al progetto di Slow Food volto a realizzare 10.000 orti in Africa al fine di promuovere il diritto alla sovranità alimentare delle comunità locali. Slow Food sta creando una rete di giovani che lavorano per salvare la straordinaria biodiversità dell’Africa, per valorizzare i saperi e le gastronomie tradizionali, per promuovere l’agricoltura familiare e di piccola scala. I 10.000 orti sono lo strumento concreto per realizzare questo sogno. Per maggiori informazioni su questo progetto CLICCA QUI

 

 DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI 

- Biglietteria del Teatro degli Arcimboldi

Viale dell'Innovazione, 20 – Milano tel. 02 64 11 42 212/214

Da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00 orario continuato

- Online su  TicketOne.it

Prezzo: biglietto intero: 20 euro - biglietto ridotto: 15 euro (under 25, over 65) 

 

Anno: 

Seminario "volontari coraggiosi" organizzato dal Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili Onlus

Volontari coraggiosi Dall’aiuto alla persona fino alla responsabilità socialeIl Nuovo Comitato Nobel per i Disabili Onlus fondato da Franca Rame, Dario Fo e Jacopo Fo
Organizza dall’11 al 13 aprile 2014 alla Libera Università di Alcatraz un seminario esperienziale dal titolo:

Volontari Coraggiosi
Dall’aiuto alla persona fino alla responsabilità sociale.

Programma (di massima)
Il movimento che non si ferma: Networketico e Comitato Nobel per i Disabili.
Sono un volontario: la relazione di aiuto a partire da noi.
L’ansia del fare: Ascolto attivo e fiducia. I ferri del mestiere.
Collaborazioni e connessioni: Coltivare le relazioni e la cultura del contesto in cui la persona vive. Esperienze e intuizioni.
C’è bisogno di tutti e di tutto: Il rapporto con le Istituzioni e i progetti condivisi, esperienze e intuizioni.
Buone pratiche già in atto. Per non ricominciare sempre da capo.
Come si fa un’associazione: Aspetti amministrativi e contabili.

Costo: 150 euro a persona pensione completa per due giorni.
Sconti e gratuità da definirsi in fase di prenotazione.

Per qualsiasi informazione e per prenotare scrivi a info@alcatraz.it

 

Anno: 

8 MARZO FESTA DELLA DONNA: appuntamenti dedicati a Franca Rame

 

GATTOBARDOFESTIVAL A FIRENZE: Sabato 8 marzo sul palcoscenico del Teatro Nuovo Sentiero, in via delle Panche, alle ore 21.15 va in scena "Una donna sola" di Franca Rame con Caterina Boschi, per la regia di Marco Lombardi. 

 

IL VALORE DELLE DONNE A VARESE: Nella Sala Montanari alle 21, “Il partigiano Franca'– omaggio a Franca Rame di e con Marina De Juli, (chitarra-voce) Luca Maciacchini, (chitarra-fisa) Andrea Cusmano, (percussioni) Silvio Centamore. L’iniziativa è dedicata alle iscritte e iscritti di CGIl CISL UIL di Varese che avranno diritto alla priorità nelle prenotazioni ma dovranno per tempo rivolgersi alle rispettive sedi di Varese facendo riferimento all’iniziativa dell’otto marzo del Coordinamento Donne.

 

MARZO DONNA AD ALESSANDRIA: giovedì 6 marzo all'associazione Cultura e Sviluppo alle ore 21,00 andrà in scena lo spettacolo musicale "Margherita, Franca, Doris… Costellazioni della nostra metà del cielo". Saranno presentati i ritratti di note donne contemporanee raccontate attraverso episodi biografici la cui trama è emblematica dell’attuale condizione e destino al femminile. Lo spettacolo è a cura e con Patrizia Borromeo, arpa e voce; Maria Grazia Caldirola, voce; Gianni Ghè, voce; Dino Porcu, armonica, banjo, chitarra; Mario Saldi, fisarmonica, voce, chitarra; Ramona Bruno e Fulvia Maldini, letture.

 

RASSEGNA TEATRALE ARCO D'ORO A FABBRICA DI ROMA: Domenica 9 marzo alle ore 17,30 presso il teatro tenda “Palarte” in via XXV Aprile, la compagnia “I Picari” di Macerata  presenta “Il diavolo con le zinne” di Dario Fo, di cui fu inarrivabile interprete la moglie Franca Rame. Direttore artistico Carlo Ciaffardini; presentatore Claudio Ricci. Info: Ufficio Cultura 0761569001; 3926326032.

 


ROMA RICORDA FRANCA RAME: incontro con Dario Fo al Teatro Villa Torlonia

 

Domenica 19 gennaio dalle 10.00 alle 17.30

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti dipsonibili

Manifestazione, promossa dal settore Discipline dello Spettacolo dei tre Atenei romani.

La finalità dell’incontro è quella di ricordare e far conoscere la vita e l’opera di Franca Rame: dall’attività teatrale all’impegno sociale, esplorando uno spaccato della vita italiana, dagli anni sessanta ad oggi.

Saranno presentati filmati, documenti, testimonianze, con il coinvolgimento degli artisti che da anni seguono i corsi teatrali organizzati da Franca Rame e Dario Fo.

Programma della manifestazione:

Mattina

Ore 9.30

Iscrizione studenti

Ore 10.00

Apertura dei lavori e saluti

Ore 10.30-12.00

Fra le carte e i filmati di archivio

Ore 12.00-13.00

Franca Rame si racconta in un’intervista con Eugenio Barba

A colloquio con Carla Tatò: dentro il teatro negli anni Settanta

Ore 13.00-14.00

Libera partecipazione alla proiezione di Sesso? Grazie, tanto per gradire! di Franca Rame

Pomeriggio

Ore 14.00-15.00

Tavola rotonda: L’eco internazionale dell’opera Fo-Rame

Ore 15.00-17.30

Saluti

Testimonianze di una vita fra arte e politica

Dario Fo presenta In fuga dal Senato di Franca Rame

 

Per  maggiori informazioni 060608

 www.casadeiteatri.roma.it