GLI SPRECHI DELLA RAI:quesito a risposta immediata alla societa` concessionaria del servizio radiotelevisivo

Quesito a risposta immediata alla societa` concessionaria del servizio radiotelevisivo, a norma dell’atto di indirizzo approvato il 25 ottobre 2005 (ex artt. 17 e 18 del Regolamento della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi)
RAMEPremesso che:
il settimanale L’Espresso del 12 luglio 2007 ha pubblicato un articolo dal titolo “Va in onda tele spreco. Mezzo milione di euro a puntata per il flop Parietti. Quasi altrettanti per 'Votantonio'. Un dossier rivela le spese folli di RaiDue” di Riccardo Bocca:
Sintesi articolo – Esposto Associazione dei consumatori Codacons, presentato lunedì scorso alla Procura di Roma e alla Corte dei conti del Lazio: costo per costo, tutti i denari che Rai 2 diretta da Antonio Marano ha investito tra il 2006 e il 2007 per costruire la sua offerta catodica.  'Balls of steel' ('Palle d'acciaio'). Costo: “Due milioni 900 mila euro.   programma notturno a base di burle trash che il critico Aldo Grasso ha definito nell'ordine "campione d'insulsaggine", "uno scandalo" e "un modo per buttar via budget e risorse umane".Assurdo? Soprattutto mentre la tv si evolve e punta ai grandi scenari del futuro? C'è molto di più, 'Votantonio', la trasmissione di fantapolitica prodotta da Einstein Multimedia e condotta da Fabio Canino, il 7 maggio scorso ha fatto il suo esordio ed è stato un flop: 4,96 per cento di share con un milione 174 mila spettatori. Dopodiché il programma ha chiuso i battenti, costando però a RaiDue "1 milione 350 mila euro". Anche perché oltre alla puntata trasmessa ne sono state realizzate altre due.'Wild West', il reality prodotto con Grundy Italia e presentato da Alba Parietti, dopo tre puntate ha tolto il disturbo. A che prezzo? "2.722,22 euro al minuto" - "pari a 490 mila euro a puntata e a complessivi 1 milione 470 mila euro". 'Donne', condotto da Monica Leofreddi e prodotto con Endemol,è costato ben 489 mila euro a puntata per un tottale di 2 milioni 934 mila euro.   'La sposa perfetta', format senza troppa fortuna in Italia, prodotto con Magnolia e presentato da Cesare Cadeo e Roberta Lanfranchi: 530 mila euro a puntata – totale: 5 milioni 830 mila euro.  Da queste e altre cifre, scrive nel suo esposto il Codacons, risultano "evidenti danni al bilancio della rete (RaiDue), finanziato come ben si conosce in buona parte dal canone pagato dai cittadini consumatori". Non solo: "A fronte di questi dati", prosegue l'Associazione dei consumatori, "ciò che stupisce è la condotta editoriale tenuta dai vertici di RaiDue (...). Non si comprende bene, per quale motivo spesso non si sia provveduto a interrompere la messa in onda di programmi (...) di scarso gradimento (...). O viceversa perché alcuni programmi siano stati interrotti immediatamente, nonostante fossero state già acquistate e pagate ulteriori puntate".Un attacco, quello del Codacons, dritto al direttore di RaiDue Antonio Marano che di prodotti televisivi se ne intende, come gli riconoscono amici e nemici. Resta il fatto che a colpire, nell'esposto, non è soltanto il costo dei flop, ma anche quello dei programmi di successo. Basti pensare alle serate de 'L'isola dei famosi' (Magnolia), sostenute con 5 milioni 800 mila euro, cioè 193 mila 330 all'ora. O agli appuntamenti con 'Quelli che il calcio...', 7 milioni 953 mila euro complessivi, 203 mila a puntata.In confronto, Michele Santoro fa la figura del poverino. Al suo 'Annozero' sono stati riservati 65 mila euro all'ora: 130 mila euro a puntata, 1 milione 950 mila in totale.”
si chiede di sapere
se quanto riportato nell’articolo in oggetto corrisponda al vero e, in caso positivo, quali ragioni di strategia aziendale abbiano indotto la Rai alla scelta di tali produzioni;se, oltre ai criteri di spettacolarità, che pure secondo i dati Auditel in alcuni casi sono mancati, nello scegliere tali produzioni si siano tenuti presenti i principi dettati alla Rai dal Contratto di servizio, sottoscritto in quanto concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo.