Vacanze estive alla Libera Università di Alcatraz

Comunicati Stampa

Omaggio a Franca Rame: Il Partigiano Franca di Marina De Juli in scena il 27 settembre a Milano

 

 

La XIV edizione di Tramedautore - Festival Internazionale del Teatro d’autore è dedicata all’Eurasia, in particolare a quei paesi che si collocano alle due estremità opposte del continente eurasiatico. Da un lato l'Europa con le sue problematiche identitarie (è il caso dello spettacolo francese Remulus) e quelle economiche con i PIIGS, paesi impoveriti dell’Europea Occidentale (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna), dall'altro due dei quattro Asian Tigers (Sud Corea e Singapore), colossi il cui ininterrotto sviluppo economico costituisce una sfida per l'Europa.
Per l'Italia, il festival rivolge la propria attenzione a quelle opere che affondano su tematiche di forte attualità sociale e ha invitato autori e artisti a proporsi come “agitatori di coscienze”. Tra gli spettacoli omaggi a Dario Fo e a Franca Rame, agitatori per eccellenza.

Il partigiano Franca è la storia di Franca Rame e della sua famiglia a partire dal 1912. Uno spettacolo di narrazione, musica e canzoni: la vita di teatranti che si scontra con la crisi del teatro dovuta all’invasione del cinema e con due guerre mondiali. Il partigiano Franca che dopo una fanciullezza e adolescenza passata nel teatro viaggiante di famiglia si lascia travolgere dal vento di novità del dopoguerra e a Milano, quella Milano distrutta che per prima cosa però fa rinascere la cultura attraverso la ricostruzione del più bel teatro d’Europa, incontra intellettuali, registi, giornalisti che nei caffè di Brera parlano di futuro. È in questa città, in teatro, che incontrerà l’uomo con il quale condividerà la sua vita privata e pubblica, le sue lotte, il suo impegno politico. Il "partigiano" Franca che lotta per ciò in cui crede, che non teme di essere irriverente con il potere e cerca di stare sempre dalla parte che ritiene giusta, anche a costo di vivere sulla propria pelle delle ritorsioni. Franca che da partigiano ha vissuto e da partigiano è stata salutata.

Marina de Juli ha interpretato spettacoli con artisti quali Giorgio Albertazzi, Gianrico Tedeschi, Marina Massironi, Antonio Catania e mette in scena spettacoli della coppia Fo-Rame: Tutta casa, letto e chiesa, Mistero Buffo; si dedica alla drammaturgia per ragazzi con Pipuffa, una cantastorie proprio buffa, Storia di Antenna tratto da un testo di Mario Lodi, La vera storia di Fortunello e per adulti con Johanna Padana a la descovèrta de le Americhe. Scrive La storia de le meraviglie del mondo, giullarata medievale tra i viaggi di Marco Polo. Pubblica il racconto Allegra, signora fame, la storia di un bambino che cresce tra il 1928 e il 1945 in un paese della bassa milanese, testo adottato da numerose scuole medie. Realizza spettacoli musicali in omaggio a De Andrè, Gaber, Fo, Jannacci.

Piccolo Teatro Grassi , sabato 27 settembre, ore 20.30
Il partigiano Franca - Omaggio a Franca Rame
con Marina De Juli, testi di Franca Rame, Dario Fo, Jacopo Fo

PRENOTAZIONI E BIGLIETTERIA:

Biglietteria Online www.piccoloteatro.org – www.vivaticket.it

Biglietteria telefonica 848.800.304

Teatro Strehler (Largo Greppi 1) Lu-Sa h. 9.45-18.45; Do. h 13-18; festività chiuso. Da un’ora prima dello spettacolo presso Biglietteria del Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello 2)

PER INFO E BIGLIETTI SCONTATI: Outis – Centro Nazionale Drammaturgia Contemporanea tel. 02.39257055 – cell. 393.8761766 – www.outis.it

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In Fuga dal Senato di Franca Rame

Franca, la donna con la quale ho trascorso quasi tutta la mia vita e che da qualche mese mi ha lasciato, ha detto e ripetuto, nei suoi scritti e negli interventi sia in teatro che in dibattiti pubblici, che noi stiamo vivendo in una società il cui programma fondamentale è: disinformare. Cioè attraverso la gran parte degli interventi televisivi, radiofonici, giornalistici, arrivare a ubriacare un pubblico a forza di fandonie e notizie scandalistiche ad effetto per giungere a ipnotizzare la gente dentro una caterva di interventi banali, vuoti di ogni valore culturale e soprattutto manipolati, cioè falsi. Perciò Franca ha voluto lasciare soprattutto ai giovani e in particolare alle donne questo scritto, frutto di un'esperienza che parte dalla sua giovinezza, dalle lotte sociali, gli interventi contro lo sfruttamento del lavoro spesso mafioso, contro le guerre di conquista camuffate da battaglie per la pace ma tempestate di cadaveri... Fino alla sua ultima esperienza, quella in Senato, e alle sue sofferte dimissioni.  Dario Fo

 

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Al parco Buzzaccarini di Monselice un platano secolare, una targa e una statua per ricordare Franca Rame

Un albero, una targa e una statua, raffigurante un abbraccio, di Domenico Travaglia. Sono l'omaggio della città della Rocca ad una donna il cui impegno, a teatro e civile, deve essere d'esempio. Così, al parco Buzzaccarini, al sipario d'improvvisazione teatrale, si è aggiunta una scena tutta reale. Migliaia gli spettatori. Tra loro anche il sindaco di Monselice, Francesco Lunghi, e Mariacarmine Melone, volontaria del parco.

Il premio Nobel Dario Fo, ospite d'eccezione al Parco Buzzaccarini, dove in serata ha portato in scena lo spettacolo «In fuga dal Senato», tratto dal libro omonimo della compianta moglie Franca Rame. Prima, però, il Maestro ha emozionato e si è emozionato all'intitolazione di un platano secolare a Franca, alla quale sono state anche dedicate una targa commemorativa e una statua raffigurante un abbraccio, realizzata dall'artista locale Domenico Travaglia.

«Franca sarebbe felice, è un regalo bellissimo. Amava gli alberi e insieme ne abbiamo piantati a centinaia. - ha commentato Fo - non mi immaginavo però un albero tanto grande! Ma così era lei».

Dario Fo ha ricordato l'impegno civile della moglie. «Franca ripeteva sempre che la cosa peggiore che può succedere a una donna è non conoscere il proprio valore - ha spiegato al pubblico - alle donne diceva: «Dovete diventare intelligenti». E sapete come si diventa intelligenti? Imparando a far ridere gli altri della loro pochezza».

Fo non ha risparmiato battute e gag esilaranti, scherzando coi presenti e anche con il sindaco Francesco Lunghi e ironizzando sul premier Matteo Renzi. Ma per la città di Monselice ha usato belle parole: «È una città ospitale anche per come è strutturata. Le vie,l le piazze, i palazzi, le piante rendono Monselice piacevole e avvincente».

Il maestro ha concluso il suo intervento prima dello spettacolo recitando in umbro antico un discorso di San Francesco agli uccelli.

 

 

"A Franca Rame, donna che non si è mai chinata al potere dei più forti, che la sua testimonianza umana, civile e politica continui a guidarci nella ricerca della libertà"

Con profonda stima

I Volontari del Parco Buzzaccarini


Cesenatico: i poeti rendono omaggio a Franca Rame

 

“Franca Rame”, ospite estiva e cittadina onoraria di Cesenatico da sempre, “è una delle voci più alte e coerenti della drammaturgia italiana al femminile, oltre che presenza umana e civile insostituibile. A lei dedichiamo questa sesta edizione” ribadisce Walter Valeri.

 

Comunicato Stampa -  La sesta edizione del Porto dei Poeti di Cesenatico, che quest’anno si svolgerà fra il 9-28 giugno, alza nuovamente le vele.

Malgrado il polemico distacco dall’attuale amministrazione, con la magia delle parole entra negli alberghi, fra i tavoli dei ristoranti, nelle osterie della città. Offre ai turisti un intenso programma di letture, spettacoli e incontri. La manifestazione, ideata e diretta da Stefano Simoncelli e Walter Valeri, da anni riscuote un’autentica stima e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, sia da parte della stampa che degli addetti ai lavori. Fra le presenze internazionali di spicco delle passate edizioni quelli di Sam Cornish (USA) primo Poeta laureato della città di Boston, Louise Halfe (Canada) Tadashi Kondo (Giappone) David Castillo (Spagna) Pol Hoste (Belgio) Klaus Johannes Thies (Germania) Julio Monteiro Martins (Brasile). A questi si sono aggiunte voci significative della poesia italiana, fra cui quella di Fernando Bandini, Maurizio Cucchi, Giovanni Nadiani, Fabio Pusterla, Rosita Copioli, Francesco Scarabicchi, Adelelmo Ruggieri,Carlo Carabba, Annalisa Teodorani e giovani promesse di sicuro talento. In questa sesta edizione si segnalano le prestigiose presenze di Mario Santagostini, Maurizio Brusa, Fawzi Karim, Giancarlo Sissa, Serena Dibiase, Padrizia Dughero, Roberto Mercadini, Laura Turci, Simonetta Sambiase e Pina Piccolo. “La manifestazione è stata concepita per i giovani, per gli appassionati di poesia in genere, ma anche per quelli che timidamente si avvicinano alla poesia per la prima volta”, precisano gli organizzatori, “Nostra sarà la responsabilità e il compito di non deluderli o annoiarli”. Oltre cinquanta i poeti, scrittori, musicisti e critici letterari che hanno partecipato alle passate edizioni e anche quest’anno il cartellone è fitto di eventi, con il sostegno di gran parte della città, di tante Associazioni culturali e la generosa disponibilità degli albergatori. Inoltre Il Porto dei Poeti quest’anno farà nascere una piccola rivista letteraria che verrà messa a disposizione del pubblico e avrà per titolo Taccuino senza le date, citando dal titolo dell’ultimo volume di versi di Marino Moretti, nume letterario tutelare della città, con contributi straordinari di Giorgio Caproni, Sam Cornish, Fawzi Karim, Franca Rame e Andrea Zanzotto. In chiusura i poeti renderanno omaggio a Franca Rame, con una lettura di alcune pagine edite sul Taccuino senza le date tratte dal suo diario il 15 giugno, alle ore 17, nella terrazza del Grand Hotel, a cura di Gianni De Luigi con gli attori dell’Istituto Commedia dell’Arte Internazionale di Venezia; assieme ai giovani allievi della Scuola Musicale “Italo Caimmi” di Cesenatico diretta da Marzio Zoffoli che suoneranno per Franca Rame. “Franca Rame”, ospite estiva e cittadina onoraria di Cesenatico da sempre “è una delle voci più alte e coerenti della drammaturgia italiana al femminile, oltre che presenza umana e civile insostituibile. A lei dedichiamo questa sesta edizione” ribadisce Walter Valeri. Successivamente la manifestazione si sposterà all’Osteria Del Montesino di Bologna, alla Casa della Poesia di Milano, al Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori” ad Abano Terme e, per concludere, il 28 giugno a Venezia.

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Domenica 22 giugno 2014 alle ore 21.25, Dario Fo torna a recitare in prima serata su RAIUNO “Francesco”.

Domenica 22 giugno sei con noi?

Domenica 22 giugno sei con noi?

È stata dura, ma dopo sette anni di porte sbattute in faccia e di funzionari che sparivano dopo il primo incontro, finalmente siamo riusciti a riportare Dario in televisione, con lo spettacolo Francesco, lu Santo jullare, domenica 22 giugno, alle ore 21.25 su Rai1, una prima serata, di respiro culturale nel bel mezzo dell’orgia del calcio mundial. 
Dario ha riscritto in una lingua più accessibile, ma sempre mirabolante, il testo sulla vita del Santo; le riprese sono state effettuate negli studi Rai di Napoli, con la partecipazione di un pubblico grandioso ed entusiasta: mille persone a sera per 3 sere consecutive. Ed è stata veramente un’interpretazione grande! E di notevole attualità, visto che Papa Francesco, proprio rifacendosi alla vita del Santo e al suo spirito rivoluzionario, sta concretamente rinnovando la Chiesa, cacciando i mercanti dal tempio e chiedendo ai cristiani di aprire il loro cuore all’amore, alla solidarietà e alla tolleranza.
Il ritorno di Dario sulla Rai è un evento per chi lo ama e per chi ama il teatro. Da molti anni si è valutato che il teatro non potesse andare più in onda in prima serata, per ragioni di audience… Complici i sistemi di rilevamento che non vedono una parte del pubblico (i diversi… noi…), si è rinunciato a offrire una delle forme di arte più potenti agli occhi e alle orecchie dei teledipendenti.
Quindi è in ballo una scommessa, tra chi pensa che lo spettacolo raccoglierà una misera percentuale della platea televisiva e chi come noi è convinto che si possa ottenere un risultato in termini di puri ascolti comunque più alto.
Ed è chiaro che se riusciremo a portare davanti alla tv un gran numero di persone otterremo la possibilità di far trasmettere sui canali Rai anche gli altri spettacoli che in questi sette anni Dario e Franca hanno registrato (a loro spese) e che sono ancora nei cassetti…
E inedite sono restate anche decine di lezioni di Dario e Franca sul teatro e una eccezionale storia d’Italia degli ultimi 50 anni raccontata da chi l’ha vista da un palcoscenico montato in una casa del popolo, una fabbrica occupata, una piazza gremita di persone e striscioni di protesta…
Quindi se vuoi darci una mano fai sapere ai tuoi amici che Dario sarà in tv. E guarda la trasmissione da un computer. Così si vede che la stai guardando e freghiamo l’Auditel che non ci rileva! Se un milione di computer si collegheranno non ci saranno dubbi sul fatto che il teatro ha diritto di esistere in televisione.

Grazie dell’ascolto.

Aggiungo solo una nota sulla follia del mondo…
Vi ricordate perché Dario e Franca vennero cacciati per l’ennesima volta dalla Rai?
La colpa imperdonabile fu quella di aver proposto uno spettacolo nel quale si sosteneva che il grande Giotto non era l’autore dei dipinti della basilica superiore di Assisi.
Al vescovo dava fastidio che si affermasse un’idea che peraltro era condivisa pure dagli stessi frati francescani di Assisi!
Meno male che questi 7 anni di censura inflitti a Dario Fo, colpevole di lesa maestà pittorica (!!!), sono finiti!

Jacopo Fo

 

 

Dario, San Francesco, Santo Web e Rai1 (e GRAZIE!)

Anche a nome di Dario vorrei ringraziare tutte le persone amabilissime che ancora una volta hanno voluto aiutarci nella campagna di comunicazione per far sapere della messa in onda dello spettacolo il 22 giugno. È stato un tam-tam grandioso che ha fatto la differenza. I risultati sono stati strepitosi.

Molti avevano valutato fosse impossibile superare il 3% di share, siamo arrivati al 10,82 (più di 2 milioni di persone) con punte che hanno superato il 15%!!!

L’hashtag #DarioFo è arrivato a superare Rolling Stones su Twitter, piazzandosi al quinto posto con più di 70 mila messaggi che contenevano #DarioFo. Migliaia sono stati anche i commenti in rete. Ancora non abbiamo i dati completi della fruizione via web ma hanno superato i 40 mila contatti. Quindi possiamo ben sperare che tutti gli spettacoli di Franca e Dario già videoregistrati possano andare in onda prossimamente sui tuoi schermi.

Anche questa scommessa impossibile l’abbiamo vinta. E a vincere potremmo anche prenderci gusto.

Grazie.

Jacopo Fo

 

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Dario Fo recita 'Papa Francesco' all'Arena di Verona 2014

Il video dell'evento "Arena di Verona 2014 - Lo spettacolo sta per iniziare" è disponibile per 7 giorni su Rai Replay - L'intervento di Dario Fo è dal minuto 58. (per vedere il video clicca qui)

1/06/2014 - Questa sera in diretta su RaiUno in prima serata, all'interno dello spettacolo 'Arena di Verona 2014', Dario Fo reciterà un'anteprima di "Papa Francesco". Oltre al pubblico da casa, più di 13mila persone attese in Arena assisteranno all'anticipazione del nuovo lavoro teatrale di Fo, che verrà trasmesso integralmente da RaiUno domenica 22 giugno in prima serata.
"Vi dirò la verità -recita una parte del testo di Dario Fo- in un primo tempo non pensavo di inserire Papa Bergoglio in questa rappresentazione con tanta evidenza. Ma alcuni spietati commenti che ho sentito fare su di lui recentemente da intellettuali con la I maiuscola mi hanno indignato fortemente. Notate bene, è risaputo, io sono ateo, marxista, leninista e seguace di Darwin. E ora, qui, mi trovo paradossalmente a difendere il rappresentante massimo della chiesa cattolica, apostolica e romana nel mondo...''.

Fonte: Adnkronos

Anno: 

Corso di Teatro con Dario Fo e Jacopo Fo in diretta web dalla Libera Università di Alcatraz!

Nella giornata di oggi, 29 maggio 2014, durante la lezione di Teatro di Dario Fo dalle 18.00 alle 20.00 verranno letti dagli studenti testi teatrali e monologhi di Franca Rame.

Watch live streaming video from alcatrazindiretta at livestream.com
Potrete seguire il corso di Teatro  di Dario Fo e Jacopo Fo che si tiene alla Libera Università di Alcatraz in diretta sul nostro canale Livestream o dal televisorino qui sopra.
Orari delle lezioni: dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:00.
Il corso termina venerdì 30 maggio 2014 alle ore 13.00.
Anno: 

CORSO DI TEATRO CON DARIO FO, JACOPO FO e lo staff di Alcatraz

Dal 25 al 30 Maggio 2014 alla Libera Università di Alcatraz.

La recitazione, la regia, l’interpretazione mimica, la costruzione dello spazio scenico e della relazione con il pubblico.
Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati durante il quale verranno affrontati gli aspetti fondamentali della scrittura e della rappresentazione di un testo teatrale. Ma non ci si limiterà solo alle questioni teoriche della professione.
Gli allievi potranno misurarsi direttamente con la recitazione, la mimica e la dialettica di scena. I partecipanti al corso lavoreranno insieme a Dario e Jacopo su alcuni testi di Dario Fo e Franca Rame, vivendo l’esperienza eccezionale di partecipare a un laboratorio dove viene ricreata l’atmosfera che si vive all’interno di una compagnia teatrale,  vivendo appieno il metodo di lavoro di un grande autore e interprete del teatro italiano. Condividendo momenti della giornata, facendo prove, ascoltandosi e ascoltando gli altri, imparando dagli errori di tutti, vivendo insieme momenti di allegria e giochi. Un’esperienza unica: un insegnamento fuori dagli schemi della lezione classica.
Si vedrà così come il testo iniziale viene rimodellato e riscritto via via che lo si prova di fronte a un pubblico. E come il modo di raccontare sia dettato dal racconto e possa trovare un suo naturale equilibrio proprio a partire dal senso di quel che si vuole dire.
Nel teatro di Dario Fo e Franca Rame, infatti, la scelta dei canoni estetici non avviene per arbitrario gusto formale, ma è insita nel discorso stesso che si vuole rappresentare.
Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà invece di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.
Gli allievi potranno inoltre portare loro pezzi e lavorare con Dario Fo e Jacopo Fo per affinare recitazione e regia. Continueremo così il percorso formativo e lavorativo di assistenza alle nuove produzioni iniziato a ottobre del 2012, e che continuerà poi in altri incontri. Alcatraz, infatti, da 30 anni Associazione Culturale e struttura ricettiva, è anche un centro di produzione e assistenza, che agisce come incubatore di nuove creazioni teatrali, musicali, grafiche e letterarie.
 
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oppure scrivi a info@alcatraz.it
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