Il teatro di Franca Rame e Dario Fo

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[STAMPA] DARIO FO IN SCENA A FORLI’ CON LA LEZIONE-SPETTACOLO “PICASSO: ANTEPRIMA”

Venerdì 31 agosto 2012, alle ore 21.00, il premio Nobel Dario Fo sarà protagonista di un evento eccezionale, promosso dalla Biblioteca “A.Saffi”, portando sul palcoscenico del Teatro “Diego Fabbri” di Forlì una lezione-spettacolo dedicata all’indiscusso genio della pittura del Novecento: Pablo Picasso.
 
L’inedita rappresentazione “Picasso: anteprima” è stata scritta in occasione dell’importante mostra sul Maestro spagnolo che verrà realizzata in autunno al Palazzo Reale di Milano. Con il suo stile originale ed irriverente, Dario Fo porterà in scena la vita e le opere di Picasso attraverso un racconto che ne ripercorrerà tutti i periodi, dal rapporto di Picasso con la Commedia dell’Arte, al grande interesse che il pittore catalano nutriva verso l’arte italiana e, in particolare, verso i grandi maestri del Rinascimento, comprese le loro scelte politiche e anche i loro amori…
 
La pittura è un’arte che Dario Fo conosce bene: conclusasi quest’anno la fortunata mostra che ha avuto luogo proprio nelle stesse sale milanesi che ospiteranno in autunno i capolavori picassiani, ha inaugurato due importanti mostre tuttora in corso, una presso Casa Cavazzini di Udine e una a San Marino, divisa in tre location (Palazzo SUMS, Teatro Titano e Spazio San Francesco).
 
dario fo
 
Dario Fo ha accettato con entusiasmo la proposta della Biblioteca “A.Saffi” di regalare al pubblico forlivese, al quale è particolarmente legato, l’anteprima del suo spettacolo la cui sceneggiatura è stata composta grazie anche alla consultazione di libri e documentazione delle raccolte forlivesi.
 
L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. Per informazioni tel 0543.712608 -712610 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.
 
22.08.2012 - Foglio Notizie n. 486
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[VIDEO] Franca Rame e Dario Fo nell' Anomalo Bicefalo

Brillante commedia in II Atti di Dario Fo e Franca Rame del 2003 in cui nuovamente la satira dei maestri porta alla ribalta temi di attualità e di politica. Estratto video dello spettacolo.
 
Con questa pièce teatrale, messa in scena alla fine del 2003, Dario Fo e Franca Rame tornano alla satira politica, documentata e d'attualità, con una performance a dir poco esilarante. L'opera ci mostra uno strano personaggio, presidente del Consiglio, al quale, in seguito a un attentato, viene trapiantato il cervello di Vladimir Putin. Le amnesie di Berlusconi saranno ben ricordate dalla consorte, interpretata da Franca Rame, che elenca i punti dell' ascesa imprenditoriale e politica di Berlusconi e di personaggi e personalità a lui legati: M. dell'Utri e L. Gelli, sono tra questi.
 
In questo estratto video Franca Rame nella parte di V. Lario ricorda al marito vittima di amnesie la sua carriera politica e imprenditoriale con un ascesa al potere avvenuta in maniera non del tutto corretta. Documenti e dati alla mano.
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8-14 ottobre: Corso di Teatro con Franca Rame, Dario Fo, Marina de Juli e Jacopo Fo

Dall’8 al 14 ottobre grande corso di teatro con, Franca Rame, Dario Fo, Marina De Juli, Jacopo Fo. Un seminario rivolto ad attori, registi e appassionati.

dario fo e franca rame

Presentare questo corso è difficile.
Vien da pensare che qualunque descrizione sia superflua. Dario e Franca sono ormai universalmente considerati i massimi interpreti e rinnovatori della tradizione del Teatro dell’Arte. E dopo una decina d’anni tornano a offrire il loro bagaglio di esperienza in un corso della durata di una settimana.
Si tratta quindi di un raro evento che siamo veramente contenti di poter proporre all’interno degli spazi verdi della Libera Università di Alcatraz.
Le lezioni spazieranno dalla storia della commedia alle modalità del teatro epico: lo spettacolo  nel quale si racconta cercando un rapporto diretto con il pubblico, in una situazione di empatia nel quale gli spettatori diventano una sorta di direttore d’orchestra collettivo, che dà tempi e ritmi all’attore, facendo nascere la magia del dialogo tra palcoscenico e platea.
Questa modalità del far tetro ha sempre differenziato le opere della coppia Fo-Rame da molto teatro "moderno" ed è un tratto essenziale del loro modo di raccontare.
Una forza recitativa e mimica che vive dell’interazione costante con gli spettatori, creando una magia comunicativa che ha dato ai due attori non solo un successo planetario ma soprattutto un’amicizia "intima" con il loro pubblico: non c’è solo ammirazione verso il loro professionismo, durante gli spettacoli si sperimenta una comunione emotiva decisamente coinvolgente. E questo obiettivo porta con sé, in modo inestricabile, anche l’impegno sociale… Proprio perché nasce grazie a una cooperazione solidale nel momento della creazione dell’evento teatrale.
marina de juli
 
Al fianco di Franca e Dario insegnerà Marina De Juli, che da 30 anni lavora con la coppia e che è diventata ambasciatrice del loro teatro in giro per il mondo.
Marina De Juli allestirà con gli allievi alcuni monologhi, mostrando i meccanismi mimici e recitativi che vestono la struttura di un pezzo teatrale. Aiuterà così gli allievi a entrare nella costruzione del racconto, andando a radiografare la tessitura di toni, intenzioni e gesti. Mostrando come l’interpretazione e il senso del racconto debbano essere una cosa sola e di come la sintesi sia più potente di qualunque ricamo.
 
Jacopo Fo, con la consueta ossessione per la comprensione dei dettagli, si occuperà di raccontare i meccanismi che stanno dietro all’interpretazione recitativa, svelando alcuni segreti essenziali del mestiere dell’attore, "trucchi" che per tradizione venivano appresi per imitazione ma che oggi possono essere descritti minutamente e chiaramente grazie a una serie strabiliante di scoperte scientifiche. Si parlerà quindi di come la mente lavora mentre recitiamo, di come il pubblico legge l’azione scenica in modo quasi subliminale, e di come la conoscenza di questi meccanismi, semplici e naturali, possa offrire strumenti utili al narratore.
 

jacopo fo

 
Dire altro sarebbe abusare del tuo tempo.
Sinceramente credo che se il teatro ti interessa e ti appassiona, se hai il desiderio di fare l’attore o il regista, un corso così non dovresti perdertelo.
Per chi volesse approfondire la conoscenza del teatro di Dario e Franca ecco il link alla Biografia dei due attori. Questa biografia permette di fare una visita guidata all’immenso archivio creato da Franca che raccoglie tutto (ma proprio tutto) su quanto han detto e fatto negli ultimi 80 anni (milioni di parole appassionate).
 
Il corso inizierà lunedì 8 ottobre alle ore 21,30.
Per essere ammessi al corso è necessario inviare un curriculum a info@alcatraz.it
Il costo del corso e della pensione completa in sistemazione base (camerata) è di euro 720. In camera a due letti 1.050 euro, comprensivi della quota di iscrizione all’associazione Cacao Libera Università di Alcatraz.
 
Sono disponibili camere doppie con bagno.
Sono disponibili tariffe agevolate per persone con basso reddito.
Per informazioni sulle sistemazioni 075.9229911-38-39 o info@alcatraz.it
 
fonte: alcatraz.it
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[STAMPA] Lunedì 13 agosto: Franca Rame verrà eletta a Cortina d’Ampezzo personaggio dell’anno 2012

Domani, lunedì 13 agosto, al Grand Hotel Savoia alle 17.30, durante una cerimonia condotta da Marisa Pizza, docente all’Università La Sapienza, verrà consegnato il prestigioso Raponzolo d’argento, premio Cortinaterzomillennio” a Franca Rame, personaggio dell’anno 2012.
 
Viene dato il premio alla Rame perché: “brillante ed eclettica attrice, moglie, madre, senatrice impegnata nella sua professione, nei suoi ruoli familiari, nel sociale e nella politica. Ha scritto, con ardore di madre e di attenta testimone dei suoi tempi, la storia appassionata di una donna consapevole del proprio impegno e della propria responsabilità, pronta a donare, piuttosto che rinunciare, al fine di tenere alta la fiaccola della sua luce senza ombre, senza compromessi e menzogne”, afferma nella motivazione Rosanna Ghedina ideatrice del premio.
 
“Franca Rame è stata disposta a pagare di persona un prezzo salato nella coerenza delle proprie idee e valori, che ha sempre difeso prima e sopra tutto. Ha saputo “essere”, prima di avere; ha saputo parlare, esporsi, combattere e pagare personalmente per gli ideali in cui credeva. Ha saputo occupare posizioni di rilievo pubblico, come l’essere senatrice, e rinunciarvi con orgoglio quando il suo proclama di abbattere gli sprechi e i privilegi non fu accolto. Ha pubblicato – lei sola lo ha fatto – (era la IV legislatura con presidente del Cons. Romano Prodi) il resoconto dei soldi guadagnati in quel periodo, definendoli “troppi”, spesi comunque per iniziative benefiche come per l’associazione delle vittime dell’uranio impoverito.”Bella” Franca, in tutti i sensi, permeata e impastata di quella Bellezza che dà luce alla persona che vive nella verità, a qualsiasi prezzo, e si muove per cooperare a produrre il Bene. Facciamo nostra la definizione “La nostra Nobel preferita”, sorta quando Franca pubblicò la sua lettera di dimissioni da senatrice della Repubblica Italiana, pochi giorni prima della caduta del governo Prodi. Se tutti i signori della Casta prendessero ad esempio il lavoro che lei svolse in quel periodo di impegno pubblico, l’Italia sarebbe certamente un luogo migliore”, conclude l’ideatrice del premio.
 
La cerimonia di consegna al premio, voluto da Rosanna Ghedina e Santino Galbiati, è aperta a tutti.
 
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[STAMPA] Franca Rame al Grand Hotel Savoia

L’albergo di Cortina d’Ampezzo fa da sfondo alla consegna del 16° Premio Cortina Terzo Millennio
 
Cortina, 8 agosto 2012 – Il prestigioso Premio Cortina Terzo Millennio varca le soglie del Grand Hotel Savoia: all’ombra delle Dolomiti, nell’elegante scenografia dell’albergo, si terrà la consegna del 16° Premio a Franca Rame “Dietro il Nobel, la bellezza di una donna”.
 
Il prestigioso raponzolo d’argento, premio istituito da Cortina Terzo Millennio e Cortina Vacanze Oggi, sarà consegnato alla celebre attrice teatrale, drammaturga e politica italiana, Franca Rame, il 13 agosto alle ore 17.30:  la dott.ssa Marisa Pizza, docente presso l’Università La Sapienza, condurrà gli emozionanti  momenti della premiazione.
 
fonte: csg.it
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[STAMPA] San Marino: Dario Fo al Festival dei Giovani Saperi

dario fo a san marinoIl Premio Nobel Dario Fo ha incontrato domenica 5 Agosto presso uno dei tre spazi espositivi della mostra a lui dedicata, il Museo San Francesco, a San Marino Città, i giovani dello SMIAF che, onorati ed orgogliosi gli hanno presentano il significato, la visione, la forza dell’impegno giovanile, l’attaccamento propositivo al proprio territorio, così come stanno esprimendo da anni con le giornate dello SMIAF.
 
Quanto mai preziosa è questa occasione per dare esplicito senso alla forza dei  GIOVANI SAPERI, come espressione di quello spirito creativo che caratterizza ogni generazione e che attinge nell’età giovane una capacità propulsiva.
 
Vogliono oggi dirlo alla presenza di un personaggio come Fo che ha fatto della creatività il segno della capacità di dare alla vita il gusto di vivere, utilizzando i potenti stimoli di un’arte multiforme, in grado di farsi anche portatrice di messaggi di criticità, per il rilancio di una società spesso sull’orlo della rassegnata impotenza.
 
E’ proprio sulla lunghezza d’onda di questo suo impegno, lo SMIAF entra in sintonia, per esprimere una vitalità creativa che non sia intesa unicamente come segno di certa trasgressività dei canoni tradizionali, rispetto al codice di una razionalità tuttologa ed omnisciente, ma che sia più positivamente intesa come l’interfaccia di una criticità costruttiva della realtà sociale, politica, multiculturale.
 
Creatività e criticità rimangono paradigmi eterni dell’uomo – sottolineano gli organizzatori del Festival - possono diventarne riferimento insostituibile se riescono ad interpretare il divenire della società, dei suoi nuovi bisogni,  della forza-valore delle  diversità che vanno emergendo quali elementi costitutivi di ogni persona e del suo porsi nella storia e nel tempo che viene.
Lo SMIAF  ha fatto della creatività la manifestazione tangibile della forza vitale  di saperi diversi, quasi a voler dimostrare – se ce ne fosse bisogno – che lo spirito creativo non è solo il dono unico e irripetibile dei giganti dell’arte, della musica, della letteratura, della scienza e della tecnica o dei fondatori di imperi politici ed economici.
 
Da anni lo SMIAF vuole mettere in evidenza  che lo spirito creativo è una capacità alla portata di chiunque voglia provare a migliorare il mondo, o, per dirla con le parole di un grande creativo cileno (come  Donato De Prado,1997):”è la capacità di porre domande che ancora non esistono, per aiutare l’uomo a guardare avanti con fiducia”.
 
Il miglior ringraziamento a Dario Fo per la Sua presenza – ribadiscono gli organizzatori - vuole essere oggi il gusto di dedicare a Lui questa loro “audace impresa” con tutti i significati che ad essa attribuiscono e con i buoni risultati che stanno raccogliendo nella presenza multiforme e condivisa di tanti partecipanti.
 
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[STAMPA] San Marino. Grande Successo per l’anteprima della mostra Dario Fo. Umberto Eco si presenta a sorpresa

dario fo a san marino
Grande successo per l’inaugurazione della mostra ieri sera, giovedì 12 luglio, inaugurazione  della Mostra  Dario Fo a San Marino presso il Palazzo S.U.M.S., dove da oggi sono visibili  i suoi ultimi grandi lavori, a testimonianza del forte impegno di impegno sociale e civile.
 
Moltissimi intervenuti, un pubblico eterogeneo che ha letteralmente preso d’assalto le sale espositive e ha dimostrato grande entusiasmo per la presenza del noto premio Nobel.
 
Stupore ed   emozione palpabile quando Fo, a sorpresa ha accolto un altro gigante della scena culturale italiana, Umberto Eco.
 
Alla presenza del Presidente della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio – SUMS alla presenza di Romeo Morri Segretario di Stato per la Cultura, di Valeria Ciavatta Segretario di Stato per gli Affari Interni e di Ermes Bonini, direttore della mostra per Great Emotions,  Fo ed Eco hanno percorso l’itinerario dell’esposizione seguiti da una folla di ospiti.
 
Dario Fo, con tutto il suo carisma e la sua enorme cultura, ha “raccontato” le sue opere e la sua visione di un presente amaro, con l’ironia, l’acume, la verve che lo contraddistinguono e che  emerge chiaramente  anche attraverso i dipinti: “ L’arte va fatta vivere e non vissuta come semplici spettatori transitanti. Le mostre vanno raccontate perché non si rimanga con un vuoto incolmato”. La copiosa presenza, e la diversità degli partecipanti ha dimostrato quanto l’impegno civile di Fo espresso anche attraverso le sue splendide tele,  sia un  valore fortemente sentito, assolutamente trasversale e univoco.
 
Una serata indimenticabile per la Repubblica che ha potuto essere “testimone e teatro” dell’incontro di due personalità emblematiche e cruciali della scena culturale internazionale.
 
Oggi, venerdì 13 , Dario Fo, ha invece aperto a sorpresa i lavori delle “ San Marino Lectures on Memory,” organizzate dal Centro di Studi sulla Memoria del Dipartimento della Comunicazione, dell’Università degli Studi della Rep. San Marino, con un intervento  sul tema  “Memoria e teatro”, mentre Umberto Eco ha concluso il ciclo di conferenze della mattinata, con dal titolo “La memoria dell’oca”.
 
La mostra, rimarrà aperta tutti giorni dalle10.00 alle 22.00
 
Prevendita on-line www.sanmarinoticket.com
 
fonte: giornale.sm
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Dario Fo, mette in mostra le sue opere a San Marino

 
Torna a San Marino Dario Fo e lo fa con la prima tranche della sua mostra itinerante presentata a Palazzo Sums. Il premio Nobel rende così onore ad un vecchio riconoscimento, quando nel 2002, nella Sala del Consiglio Grande e Generale, ricevette, insieme alla moglie Franca Rame, l’ Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Equestre di Sant’Agata.
 
Forse non tutti sanno che Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, prima di essere un grande drammaturgo, regista e attore, ha iniziato la sua carriera artistica come pittore. Una passione, un primo amore, il cui frutto sarà visibile appunto da venerdì 13 luglio nella piccola Repubblica del Titano.
 
Dario Fo, ha utilizzato da sempre la pittura come linguaggio espressivo primario: il desiderio profondo di essere una sorta di "cantastorie" metropolitano che a quel punto doveva interpretare le figure della realtà.
 
La Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, la Segreteria di Stato per  il Turismo e lo Sport, unitamente alla Fondazione San Marino S.U.M.S – Cassa  di Risparmio della Repubblica di San Marino, e a Great Emotions Entertainment,  in la collaborazione dell’Ufficio Attività Sociali e Culturali, del Musei di  Stato, dell’Ufficio di Stato per il Turismo, celebreranno dunque il noto  artista con una mostra dei suoi lavori.
 
Soddisfazione del Segretario di Stato alla Cultura Romeo Morri, di Fabio Berardi e del Presidente della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio S.U.M.S., Main Sponsor della manifestazione, Tito Masi, che hanno descritto come il connubio tra cultura e turismo rappresenti sempre più un traino per la Repubblica di San Marino e come la presenza di personaggi così autorevoli e rappresentavi, inorgoglisca particolarmente.
 
"Nei suoi quadri si legge la cultura, la formazione e la sua arte è espressione e testimonianza politica e civile, è denuncia sociale e sostegno alle fasce meno abbienti" così Tito Masi spiega con orgoglio l'opera di Fo, ricordando gli aneddoti che legano il Premio Nobel a San Marino.
 
Le sue opere sono monumentali, in acrilico, dai colori fluorescenti, passano da rappresentazioni satiriche ispirate a Milano, all'imbarbarimento della politica (un mercato in cui la merce in vendita è rappresentata da Parlamentari), dalla denuncia dei morti sul lavoro, allo sbarco di Lampedusa, dalla Torre di Babele alla riproduzione della "Strage degli innocenti" di Giotto, senza tralasciare la documentazione degli episodi di corruzione e speculazione edilizia e la mala gestione  delle emergenze nei soccorsi alle zone colpite dai terremoti: questo lo spazio di Palazzo S.U.M.S e in un  secondo momento, (ovvero dal 4 agosto), verranno inaugurate anche le altre due sedi della mostra: gli spazi della Pinacoteca San Francesco (con opere  dedicate alla satira della preistoria) e quelli del Teatro Titano (lavori  dedicati alla musica ed al teatro). Foto e Video Altarimini
 
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[STAMPA] Cesenatico, Dario Fò all'assemblea dei grillini: "Servono parcheggi scambio"

dario fo e franca rame intervengono all'assemblea di Cesenatico del Movimento 5 stelle
Martedi, durante l'Assemblea pubblica settimanale del MoVimento 5 Stelle di Cesenatico, due ospiti d'eccezione hanno partecipato alla serata: il premio Nobel Dario Fo e Franca Rame. "I ragazzi del MoVimento erano molto emozionati e al contempo onorati della presenza - ha esordito Alberto Papperini, consigliere MoVimento 5 Stelle Cesenatico -. Il Maestro Fò ha immediatamente chiarito le motivazione della loro presenza".
 
"Innanzitutto apprezza, condivide e appoggia il nuovo progetto di Democrazia Partecipativa che i ragazzi di Cesenatico e non solo stanno portando avanti in questi mesi - ha spiegato Papperini -. Questo modo di lavorare incentiva la partecipazione, risveglia la passione civica e fa del cittadino una parte essenziale nella vita sociale della propria comunità. Successivamente il Maestro si è soffermato sul nuovo progetto proposto dal MoVimento 5 Stelle riguardo un diverso modo di vedere la mobilità per il nostro Comune".
 
"Più volte ha rimarcato il bisogno di avere parcheggi scambio al di fuori del centro della città con servizio navetta per risolvere problemi di traffico e riqualificare il nostro turismo anche in termini di vivibilità - ha continuato il grillino -. Inoltre ha evidenziato come la soluzione trovata a Cattolica, nella quale il parcheggio è stato totalmente autofinanziato da coperture fotovoltaiche, sia stata lungimirante".

 

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[STAMPA] Dario Fo e Franca Rame ancora censurati

dario fo e franca rame

di Jacopo Fo | 9 luglio 2012

Da quando mio padre ha dato fastidio a Giotto (!) niente più Rai.
 
La storia del rapporto tra i miei e la Rai è molto sofferta. Dal 1962 per 15 anni i loro nomi furono banditi dalla tv di Stato. Avevano osato rifiutare le censure all’ultimo momento (su un testo già approvato). Lo scontro era stato provocato dal fatto che, presentando Canzonissima, che allora era la trasmissione di maggior successo della Rai, avevano mandato in onda uno sketch sulle morti sul lavoro e un altro sulla mafia… Pare assurdo ma è così, il pezzo recitato dai miei non portava accuse ai politici o ai colletti bianchi. Si diceva solo e unicamente che la mafia esisteva e uccideva. Nient’altro… Ma allora non si poteva parlare di mafia… Il senatore Malagodi, che poi diventò senatore a vita, affermò in Parlamento che “Si insultava l’onore del popolo siciliano sostenendo l’esistenza di un’organizzazione criminale chiamata mafia.”
 
I miei furono perseguitati legalmente per inadempienza contrattuale, avendo abbandonato la trasmissione per protesta e persero pure tutti i contratti pubblicitari (allora c’era Carosello). 
Poi, nel 1977, ci fu il grande ritorno con Mistero Buffo. Poi, a fasi alterne, i miei genitori ebbero un minimo di possibilità, realizzando, sempre con molta fatica, alcune  trasmissioni. Dopo il 2000 andarono in onda una serie di puntate sul teatro e sui grandi pittori italiani: Caravaggio, Mantenga, Raffaello, Michelangelo, Leonardo e una serata dedicata al Duomo di Modena.
 
Poi Dario decide di raccontare Giotto e nello spettacolo si svela un segreto di Pulcinella: le meravigliose pitture della navata superiore della basilica di Assisi non sono opera di Giotto. La prova di questa affermazione è realizzata con l’ausilio di immagini proiettate. 
A quei tempi ogni pittore aveva un armamentario di sagome di cartone che venivano utilizzate per velocizzare la stesura del disegno. Ebbene, nella basilica superiore non vi è traccia dei cartoni di Giotto, che peraltro era giovanissimo e difficilmente avrebbe potuto dirigere una simile opera. Ci sono invece le impronte dei cartoni abitualmente utilizzati da un nutrito gruppo di grandi pittori. 
Peraltro la realizzazione dello spettacolo e delle relative riprese della Rai viene concordata col sindaco PdL di Assisi e con i frati Francescani (che lo sanno chi ha dipinto la basilica).
 
Arriviamo a fissare tutti i termini dell’accordo quando improvvisamente il vescovo di Assisi si mette di mezzo e blocca la possibilità di tenere lo spettacolo di fronte alla basilica, censurando il progetto realizzato con i frati, che invece ne erano entusiasti. Faccio una serie di incontri con sindaco e i frati francescani… I frati erano su tutto più a sinistra di mio padre… e il sindaco Pdl ad un certo punto sembrava di Lotta Continua.
 
Ma il vescovo riesce comunque a trionfare: niente spettacolo: non bisogna offendere le convinzioni del popolo, anche se sono sbagliate…
Alla fine, grazie al sindaco Boccali di Perugia si riesce a rappresentare lo spettacolo spostandolo nel capoluogo, di fronte a un’altra stupenda chiesa, anch’essa dedicata a San Francesco.
Realizziamo le riprese ma la Rai si dà uccel di bosco.
E anche gli spettacoli successivi della serie sui pittori non interessano più, nonostante il successo delle precedenti trasmissioni. 
Sinceramente quando Dario ha vinto il Nobel pensavo che le censure fossero finalmente finite.
Invece no.
I ragazzi terribili continuano a essere bastonati.
E alla fin fine va bene così.
Non è difficile essere ribelli a 20 anni, ma se sei considerato ancora un nemico irriducibile dopo gli 80, sei veramente un grandissimo rompicoglioni.
Alla salute cari genitori!
 
Attualmente le trasmissioni realizzate e mai trasmesse da una rete televisiva sono: 
Mistero Buffo (nuova edizione con Franca Rame)
Giotto o non Giotto,
Il Correggio dipingeva appeso al cielo
Ambrogio e l’invenzione di Milano
Dio è nero. Conversazione sul razzismo con Luca Cavalli Sforza
Lezione sull’architettura e il teatro
La vera Storia degli invincibili Seminole con Franca, Dario, Paolo Rossi, Toni Esposito, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Sergio Laccona, Mario Pirovano, Jacopo Fo. 
Dario Fo canta le sue canzoni con Fausto Mesolella, i Bandabardò, Marco Zurzolo band, il gruppo A67, Raiz, Ugo Maiorano, Paolo Brancaleoni.
Il ’68, il risotto, il barbera e tutto il resto. Conversazione con Carlo Petrini, fondatore di Sloow Food. 
La nostra storia. Dal Dito nell’Occhio al Premio Nobel e oltre. Video biografia di due guitti pericolosi. 
Per un totale di una ventina di ore di trasmissione che per il momento non vedrete.
 
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